Published On: Mer, Ott 26th, 2016

Olio ligure: produzione -40%. Consigli per l’acquisto di olio di oliva extravergine

In tutta la Liguria si stanno portando le olive ai frantoi, soprattutto nella provincia di Imperia e nel Tigullio, le due principali aree di coltivazione dell’olivo e di produzione dell’olio ligure. Quest’anno la produzione è in calo del 40%, colpa del clima, delle poche piogge, ma anche del fisiologico anno di “scarica”. Infatti, prima della coltivazione moderna dell’olivo, gli alberi pensavano da sé a dosare le proprie forze con le sostanze presenti nei terreni, con un anno di produzione alta (“carica”), cui seguiva un anno di “scarica”.

Secondo Coldiretti e Lega Consumatori prima di acquistare l’olio nuovo, converrà controllare sempre meglio le etichette e «Acquistare extravergini a denominazione di origine Dop».

Il primo appuntamento della nuova stagione di commercializzazione dell’olio ligure è per domani, giovedì 27 ottobre, al mercato Campagna Amica di piazza de Ferrari Genova, dove i cittadini troveranno volantini e vademecum informativi.
Nel Tigullio, ricordiamo Pane e Olio, tradizionale evento che si svolge a Sestri Levante a Novembre, e le altre manifestazioni che si svolgono a Lavagna, Chiavari e Moneglia.

Secondo i dati forniti da Coldiretti, la produzione di olio in Liguria è diminuita di oltre il 40% rispetto allo scorso anno. Anche i cali stimati nel Sud e nel Centro sono rispettivamente del 39% e del 29%.
«La produzione ligure quest’anno è calata, ma la qualità del nostro prodotto resta alta – sottolinea il presidente di Coldiretti Liguria, Gerolamo Calleri – Ma per non cadere in qualche “ImbrOlio” è importante guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100% da olive italiane.
Per esempio, l’etichetta “olio proveniente da Paesi dell’area UE” è vaga e -a volte- ingannatrice.

Ricordiamo che nei supermercati di Londra si trovano interi scaffali dedicati all’olio italiano, con un’ampia ulteriore ripartizione su base regionale. Cosa molto inesistente nella stessa Italia. Poter trovare nei supermercati gli scaffali dedicati all’olio ligure certificato (possibilmente con prezzi “umani”) sarebbe un ottimo aiuto ai nostri produttori tra Ventimiglia e Luni.
Oppure, vale la pena di acquistare direttamente dai produttori, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica»

Oggi si riesce (faticando) a comprare olio di ottima qualità dai produttori attorno agli 8 euro/litro. In rari casi si trova olio Dop anche a meno. Nei frantoi spesso si sale di prezzo.
Nei supermercati si scende sempre di qualità.
P.S. L’olio (e i decotti di foglie di olivo) fanno molto bene al nostro corpo.
loc pane e olio