Published On: Mer, Ago 31st, 2016

Oltre 500 multe per attraversamento con semaforo rosso a Sestri. Comando della Polizia municipale: Dato preoccupante

Ieri abbiamo riportato le proteste sulle multe che stanno arrivando a raffica a residenti a Sestri Levante (e, supponiamo, anche a turisti) per non aver ottemperato al semaforo rosso tra via Terzi e il bivio per San Bernardo. Finora sono partite 500 multe da 128 euro, con 6 punti in meno sulla patente. Altre sono in arrivo.

Oggi siamo stati a colloquio con la comandante della Polizia municipale Angela Rollando e con l’ispettrice capo Laura Bianchi.
Il problema è duplice. Ecco perché.

Il semaforo è attivo da una ventina di anni almeno, e la temporizzazione del “giallo” non è stata minimamente toccata: è tra i 3 e i 4 secondi, in linea con altri semafori in città e altrove. A primavera (da maggio, all’incirca) è stato attivato un sistema di controllo anti infrazioni con telecamere.
L’attivazione è stata fatta su segnalazione di molti cittadini che risiedono a San Bernardo e altre frazioni servite dalla strada che incrocia via Terzi. Una di questi residenti così ha scritto nei commenti al nostro articolo:

Io abito a San Bernardo e vi posso assicurare che più volte abbiamo rischiato di venire travolti dalle auto che passano col rosso, io ho assistito a sorpassi di auto ferme al semaforo quindi credo occorra continuare così per l’incolumità di tutti.

A conferma di un problema reale, chi scrive questo articolo ormai non attraversa più -senza quasi fermarsi nonostante il verde- l’incrocio tra via Nazionale e via Dante Sedini, dopo aver visto decine di persone che passavano col rosso.

Il semaforo è stato quindi dotato di una telecamera per i due sensi di circolazione per il rilevamento delle infrazioni, un noleggio di due anni con l’azienda SCAE di Milano. Il sistema di rilevamento in questi due anni potrà essere spostato altrove.

I tempi standard non sono stati toccati. “Come mai nessuno prima dell’installazione delle telecamere” si lamentava per la durata del giallo?“, sottolinea la comandante Ferrando, che aggiunge:

E’ un dato drammatico per tutti: le riprese dimostrano che tutte le persone multate sono passate col rosso. In alcuni casi si vedono diversi conducenti che passano dopo 10 secondi dal rosso, provenendo dall’autostrada e quindi senza poter vedere chi eventualmente attraversa l’incrocio dalla discesa di San Bernardo (la casa d’angolo impedisce la visuale). Non rallentano nemmeno, vuol dire che non si rendono nemmeno conto del semaforo: sono distratti, sono al cellulare

E’ da criminali (volontari o involontari non conta) attraversare col rosso in un incrocio cieco.
Su questo fatto si dovrebbe riflettere con molta preoccupazione.

Riguarda a eventuali “percentuali sulle multe” prese dall’azienda fornitrice, smentita completa della Polizia Municipale: “La ditta non prende percentuali, ma ha avuto un pagamento unico à forfait per il noleggio di due anni.”
Inoltre -sottolinea l’ispettrice Bianchi- in teoria già col giallo ci si deve fermare. In teoria attraversare col giallo è già un’infrazione da sanzionare con la multa.”

L’ispettrice ha verificato (e il filmato viene fatto vedere alle persone multate) ogni sanzione, e sottolinea che chi si blocca in mezzo all’incrocio durante l’attraversamento perché si è accorto in ritardo del giallo o del rosso, e se non ha nessuno alle spalle rientra allo stop (anche se non è manovra ortodossa…) non viene sanzionato. Idem per chi si ferma oltre la linea bianca di stop.

Finora al Comando sono arrivate due segnalazioni tramite avvocati.

Informazioni utili
Il problema -visto dalla parte dei multati- è grave: bastano due infrazioni di rosso in due anni per avere la sospensione della patente.
– Si può segnalare al Comando che l’auto di proprietà era guidata da un’altra persona.
– E’ inoltre obbligatorio comunicare i dati del conducente entro 60 giorni, pena una sanzione da 286 euro. Molti non comunicano i dati, preferendo pagare di più, perché in quel caso non viene applicata la sanzione dei 6 punti sulla patente.

La questione è questa: troppe persone sono distratte, quando guidano. Alcuni non sono distratti ma attraversano un incrocio cieco consapevolmente e con un atteggiamento “criminale”.
Per aiutare i distratti, converrà forse rendersi conto che vi sono troppi segnali stradali e indicazioni. Il paesaggio è inquinato e si ottiene un effetto contrario: nessuno vede i cartelli, i segnali, e persino i smeafori. Oggi ci accorgiamo che per un solo semaforo a Sestri levante, che non è Mumbai o Tokyo, oltre 500 persone in 3 mesi hanno attraversato un incrocio col rosso.

semaforo via Terzi

Semaforo via Terzi

loc semaforo

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>