Published On: Mar, Apr 15th, 2014

Open day sull’uso e la convenienza dei pannolini lavabili a Sestri Levante

L’open day si terrà presso la sede del LabTer Tigullio in salita alla Penisola 35, organizzato dal Comune di Sestri Levante e dallo stesso LabTer, per poter incontrare le famiglie dei bimbi sotto i due anni e mostrare loro la possibilità e l’uso dei pannolini lavabili.
Con l’occasione verrà anche presentato il bando regionale di cui il LabTer Tigullio è risultato vincitore proprio con il progetto “Cambio il pannolino”.

Dopo le analoghe iniziative organizzate a Moneglia, Casarza Ligure e Lavagna, adesso tocca a Sestri Levante: mercoledì 16 aprile il LabTer Tigullio ed il Comune di Sestri Levante presenteranno alle famiglie sestresi il progetto “Cambio il pannolino” sulla promozione dell’uso dei pannolini lavabili.

Si tratterà di un open day in cui le due operatrici saranno a disposizione di quanti vorranno curiosare tra le diverse tipologie di pannolini lavabili disponibili nella pannolinoteca istituita grazie al progetto regionale “Mettiamo a dieta la nostra pattumiera” vinto dal LabTer Tigullio.
Il progetto prevede di partire da un nuovo modo di affrontare la riduzione dei rifiuti nelle famiglie che hanno uno o più bimbi piccoli che ancora usano i pannolini: far provare la praticità e la comodità d’uso dei pannolini lavabili (molto più facili da usare di quanto si dica in giro) senza alcuna spesa da parte delle famiglie e con una consulenza personalizzata che permetterà di trovare la tipologia più adatta per ciascun bambino/famiglia.
Un’occasione per ragionare su quanta spazzatura produciamo, su quanto poco conosciamo della composizione chimica di quello che c’è nei pannolini usa e getta e su quanto si può risparmiare in tre anni utilizzando i pannolini lavabili (più della metà in alcuni casi).
Durante l’open day sarà possibile inoltre prenotarsi per il prestito di un kit di pannolini lavabili, pensato “su misura”, presso la sede del LabTer dove ormai è attiva da inizio febbraio 2014 una pannolinoteca, vale a dire un vero e proprio servizio di consulenza e prestito di pannolini, in modo che ogni famiglia possa provare il modello, o i modelli, migliore/i per il proprio figlio.
L’appuntamento è per il 16 aprile dalle 14 alle 16.30 presso la sede del LabTer Tigullio in Salita Penisola Levante 35 ma le operatrici sono sempre disponibili per un colloquio o una consulenza allo 0185 41023 o scrivendo a labter@comune.sestri-levante.ge.it e chiedendo di Barbara Biasotti o Marzia Dentone.
pannolini lavabili

Displaying 3 Comments
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  1. Rino ha detto:

    Non dimenticare Mykros che i voti non li hanno preso da
    ” tutti i cittadini ” ma dal 28% dei votanti. Che poi a quanto pare sono stati votati soltanto dal loro entourage. Sono soltanto miope ma non vedo,pertanto questo vasto consenso. Se i cittadini,dico SE,andassero tutti a votare non so …..- Pertanto non divinizziamo tanto le scelte,ma accontantiamoci così,tanto non ci sono altre alternative! Per quel che riguarda i sestrini,contenti loro…..!

  2. Mykros ha detto:

    Il LAB-TER non ha bisogno di spiegare nulla, perchè gode della fiducia dell’Amministrazione Comunale.
    La quale, occorre ricordare, è stata democraticamente eletta dai cittadini di Sestri Levante, con larghissima maggioranza, ed è sempre la stessa dal 1945 (salvo la brevissima parentesi della Lega Nord, durata pochi mesi).
    Per cui piaccia o no l’attuale situazione di Sestri (inclusa acqua, fognatura, “depurazione” e relativi tributi, è ampiamente VOLUTA dai sestrini, che quindi (proprio perchè sono stati loro a scegliere chi li governa) non hanno alcuna ragione di lamentarsi.

  3. Rino ha detto:

    Non consiglio di usare i pannolini lavabili,a meno che non siate esenti dal pagamento di questo prezioso elemento,cioè dell’acqua. Hanno ragione coloro che vogliono che l’acqua sia pubblica e gestita dalle amministrazioni pubbliche e non dalle pseudo società, costituisi ad oc,contrariamente a quello che diceva il T.U. delle Leggi sanitarie fin dal 1934. Non per niente è stato indetto un referendum. La volontà popolare ha avuto il sopravvento,a nulla è valso,le società che ci lucrano sopra non ci vogliono sentire. Sono come i cani che mollano l’osso. E si paga,sempre per accontentare i manager messi lì dalle società o tento meno dalla politica. Soldi spesi inutilmente,come al solito,ed a carico del popolo.A Sestri,poi i cittadini si lamentano, in quanto si pagano le bollette molto salate. E sapete perchè? La quota di depurazione è quasi pari al consumo. Vorrei tanto conoscere se esiste realmente tale depurazione. Tenuto in debito conto che il depuratore non depura e al massimo si può parlare di un rotostaccio. Perchè tale balzello? In sintesi,visto il referendum del 2011,considerato che la funzionalità del depuratore è nulla,il consumo d’acqua serve solo per arricchire chi la gestisce,quindi a Sestri,la Società dell’acqua potabile. Ma se i cittadini sono contenti, allora non si lamentino e usino i pannolini lavabili. Tanto l’acqua la pagano loro! Sarebbe opportuno che il Lab Ter ci spiegasse perchè si deve pagare la famigerata depurazione quando questa non esiste.

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