Published On: Sab, Nov 5th, 2016

Opere pubbliche, dietrofront della giunta rapallese: il piano triennale tornerà in Consiglio

Era arrivata circa una settimana fa la notizia dell’approvazione, da parte dell’Amministrazione rapallese, del programma triennale di lavori pubblici per gli anni dal 2017 al 2019. Approvazione che aveva subito suscitato malumori e accuse da parte di membri dell’opposizione, che avevano puntato il dito contro la quantità estremamente ridotta di opere previste e di fondi stanziati: appena otto interventi in tre anni, per un totale di due milioni e mezzo di euro.

Ora il caso torna sul tavolo della giunta, a seguito di novità sopraggiunte nella serata di giovedì 3 novembre: pare infatti che il piano triennale abbia causato battibecchi anche all’interno della stessa maggioranza, in particolare sul fatto di non aver incluso fra le opere previste il rifacimento immediato del sottopasso ferroviario di via F.lli Rosselli e la copertura del torrente San Francesco, opera che dal 2016 slitta al 2017 e si fa sempre più prioritaria per la città. Risultato: tutto da rifare, col piano che verrà stralciato in favore di una nuova stesura che sarà poi portata all’esame del Consiglio Comunale.

Il sindaco Carlo Bagnasco, dal canto proprio, si difende affermando che sarebbe stato «sbagliato inserire nel piano opere su cui, poi, potremmo godere di sblocchi parziali del Patto di Stabilità». Decisioni dettate dalla mutevole situazione politica nazionale, insomma, che spingono il primo cittadino rapallese a prefigurare situazioni in cui «se sarà necessario, rifaremo il triennale anche dieci volte». L’opposizione non si lascia però intenerire e già promette battaglia, ancora una volta additando le fratture nella maggioranza consiliare come segno dell’inadeguatezza della giunta Bagnasco. Che ci sia da aspettarsi nuove richieste di dimissioni?

Carlo Bagnasco

Carlo Bagnasco