Published On: Ven, Ago 5th, 2016

Ormeggi, motori accesi a Portobello e stabilimenti balneari: osservazioni di oppositori e amministratori

D’estate, si sa, il fronte mare resta caldo. Così abbiamo sentito alcuni pareri in merito alla situazione di Portobello, la splendida baia di Levante di Sestri Levante. Vedere questo nostro articolo.

Il consigliere Piero Benvenuto concorda sul fatto che l’utilizzo dei motori all’interno della baia non dovrebbe essere consentito, nonostante la concessione demaniale. Anche perché c’è un conflitto con la legge che proibisce l’uso dei motori a meno di 300 metri da riva. E’ vero che la concessione di Portobello prevede una apposita corsia, ma trovandosi in una baia molto piccola, c’è chi finisce, senza volerlo, nella corsia.

Le imbarcazioni più grandi di 7 metri si devono posizionare al di fuori della linea di mira “Torretta Vallaro-Cappuccini, e comunque potrebbero andare a Ponente. Una generale risistemazione della baia si rende necessaria per applicare quanto già previsto da anni”, conclude Benvenuto.

L’assessore Calabrò rileva che le concessioni ai balneari sono molto basse (la più cara è di circa 10.000 euro, oltre al 25% che va alla Regione), e che i Comuni non ottengono nemmeno un euro dallo Stato, anche se devono fare da esattori e devono provvedere alla pulizia e manutenzione delle spiagge. A Sestri Levante – la città col più ampio litorale sabbioso di tutta la Liguria- oltre il 70% delle spiagge è a libero accesso.

Sul fronte delle opposizioni si rileva soprattutto che il materiale ferroso con cui è stato risistemato il muretto di Sant’Anna (attrezzato a fioriera da settembre) non è trattato, anche se la zona è sul mare. Andava anche utilizzato cemento idrofugo.
Una sistemazione dello specchio acqueo portuale è richiesta da tutti.
portobello neve3

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