Published On: Mer, Giu 4th, 2014

Orrori indiani: un’altra ragazzina stuprata e impiccata

Tutti si stupiscono oggi per le notizie atroci che arrivano dall’India. Sono molte le ragioni della sorpresa dei giornali…
Dagli anni ’60 in poi dell’India è arrivata l’immagine frikkettona e beatlesiana, condita di Yoga, Buddha, curcuma e zenzero. In realtà bastava considerare anche un film-fumetto come Indiana Jones e il tempio maledetto, o rileggere il viaggio in India di Guido Gozzano, o ricordare che prima di Gandhi l’India era ricordata dagli occidentali per il massacro di Cawnpore del 1857 (anche se pure gli inglesi non scherzavano, nell’India del XIX secolo).
All’India servono leggi severe contro la violenza sulle donne e un movimento femminista moderno e progressista (solo le donne potrebbero porre fine al fatto che in India i water closet sono le strade e le sponde dei fiumi, per non parlare della follia delle caste e dei matrimoni combinati…)

Un lettore così ha commentato sul Corriere della Sera:
“Comunque è incredibile come i media riescano a formare l’opinione pubblica, da mezzo arabo ne so qualcosa purtroppo. Per anni dell’India si è raccontato SOLO il bello, il boom nell’informatica, la democrazia più grande del mondo, buone università, i nuovi ricchi, ecc. Poi all’improvviso, forse per i massacri ai danni dei cristiani prima e per la storia dei due marò dopo, l’India sui media italiani è diventata l’opposto, paese di caste, stupri, ingiustizie, violenze. Non voglio entrare nel merito di questa orrenda e tragica storia, vorrei solo far notare a molti che quando si parla di nazioni o “mondi” (vedi mondo islamico) di 1,5-2 miliardi di persone è a dir poco doveroso rendersi conto un attimo dei numeri e delle proporzioni, prima di fare di tutta l’erba un fascio, come piace a molti! Insomma, non è per dire, ma in Brasile ci sono una cosa come 50.000 omicidi l’anno, CINQUANTAMILA, praticamente quasi quanto i morti causati da una guerra civile in un anno, tipo in Siria attualmente, eppure NESSUNO ci fa caso, tutti considerando il Brasile un paese normale. Finché non si metteranno i media (magari ora per i mondiali) a fare le pulci al Brasile con la lente d’ingrandimento nessuno avrà un giudizio negativo su quel paese. E’ solo per dire che bisogna sempre andarci piano con i giudizi basandosi su un articolo…” [In Messico ci sono quasi 28.000 omicidi annui, di cui il 98% è impunito, ma questo è un dato risaputo, a differenza di quello brasiliano e del Venezuela che non è il “paradiso bolivarista“…, NDR]
Protest over gang rape in India

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