Published On: Gio, Nov 8th, 2012

Ospedale di Rapallo: il PDL chiede un incontro Sindaci-Burlando

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Ospedale N.S. di Montallegro - RapalloRAPALLO. Dopo le audi­zioni in Con­si­glio comu­nale del Diret­tore ASL4 Paolo Cava­gnaro e dell’Assessore alla Salute Clau­dio Mon­taldo, i Con­si­glieri regio­nali PDL Bagna­sco, Gari­baldi, Rocca e Rosso chie­dono, al Pre­si­dente della Regione Ligu­ria Clau­dio Bur­lando, un incon­tro urgente con i Sin­daci del Distretto per par­lare del pre­sente e del futuro dell’ospedale di Rapallo.

“Una realtà moder­nis­sima – affer­mano i rap­pre­sen­tanti del Pdl – che potrebbe essere ulte­rior­mente otti­miz­zata dall’inserimento della Villa Azzurra ed in par­ti­co­lare della Car­dio­chio­rur­gia e Chi­rur­gia Vasco­lare di cui non è dotata l’Asl4”.

Secondo gli espo­nenti del Pdl “la pos­si­bi­lità reale emerge chia­ra­mente dalla rela­zione dell’Asl 4 inviata recen­te­mente in Regione in cui sono evi­den­ziati i van­taggi sani­tari ed eco­no­mici dell’accorpamento. Non si tratta quindi di una richie­sta di cam­pa­nile ma rispon­dente ad otte­nere i migliori risul­tati sani­tari ai costi più con­te­nuti. Una logica che sem­pre ma oggi più che mai dovrebbe essere la strada maestra”.

“L’attivazione di una Car­dio­chi­rur­gia con­ven­zio­nata ed inse­rita diret­ta­mente nella Asl 4 rap­pre­sen­te­rebbe una rispo­sta con­creta all’esigenza di limi­tare al mas­simo le fughe di pazienti al di fuori della Regione. Oggi oltre 500 nostri con­cit­ta­dini scel­gono di rivol­gersi ad altre realtà con disagi per­so­nali e fami­gliari e con gravi nega­ti­vità per le casse della Regione. La ristrut­tu­ra­zione del reparto di Car­dio­chi­rur­gia del San Mar­tino total­mente con­di­vi­si­bile non può da sola rispon­dere alle esi­genze dei pazienti liguri. Que­sta scelta quindi per­se­gue una logica vir­tuosa di ser­vi­zio ai cit­ta­dini, risparmi ed anche di pos­si­bile atti­va­zione di un “turi­smo sani­ta­rio” che por­te­rebbe in Ligu­ria ed in Riviera pazienti ed accom­pa­gna­tori. Van­taggi quindi anche eco­no­mici per la Regione Liguria” concludono Bagna­sco, Gari­baldi, Rocca e Rosso.

Un altro ten­ta­tivo, dopo il sus­se­guirsi corale di rea­zioni sde­gnate a causa del tri­plice no di Mon­taldo, per ten­tare di sal­vare le aspet­ta­tive di poten­zia­mento dell’ospedale di Rapallo sca­lando gra­dual­mente la catena di comando regionale.

Ieri, in un comu­ni­cato con­giunto, i regio­nali Capurro (Noi con Bur­lando), Chiesa (Ligu­ria Viva) e Limon­cini (Udc) avevano invece riba­dito il loro appello a Mon­taldo affin­ché rispetti gli impe­gni assunti con Villa Azzurra. “Impen­sa­bile con­si­de­rare un pos­si­bile ridi­men­sio­na­mento  per Iclas Rapallo (ex Villa Azzurra) abbat­tendo ben 30 posti letto accre­di­tati con l’effetto di ren­dere del tutto incom­pa­ti­bile la con­ti­nuità azien­dale”. 

“I posti accre­di­tati nel ser­vi­zio sani­ta­rio nazio­nale — spie­gano i tre — sono quelli che per­met­tono agli abi­tanti delle altre regioni di recarsi presso gli ospe­dali fuori regione per cure spe­cia­li­sti­che che  sono a carico delle regione dove risie­dono e non delle regioni dove sono ubi­cati gli ospedali, pertanto, disac­cre­di­tare posti letto impe­di­rebbe alta strut­tura ospe­da­liera di svol­gere una quota con­si­stente della pro­pria atti­vità senza che ciò pro­duca alcun posi­tivo effetto per la finanza regio­nale, men­tre, di con­tro, pro­dur­rebbe una con­tra­zione della riscos­sione delle impo­ste cor­re­late ai ricavi diretti ed indi­retti pro­dotti dall’attività extra regio­nale svolta da Villa Azzurra e ridur­rebbe una parte  signi­fi­ca­tiva dell’indotto per l’economia locale (alber­ghi, risto­ranti, atti­vità com­mer­cial, trasporti)”.

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