Published On: Gio, Ott 10th, 2013

Ospedale di Sestri: i sindaci della Val Petronio scrivono a Montaldo

Ospedale di Sestri Levante

Ospedale di Sestri Levante

SESTRI LEVANTE. Il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio e i sindaci del Tigullio Orientale Claudio Muzio, Giovanni Collorado e Claudio Magro scrivono all’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo in merito alle ultime notizie riguardanti il futuro dell’ospedale, chiedendo tempi certi per l’attivazione delle azioni previste dal piano di riorganizzazione. Ecco il testo completo della lettera.

“La riorganizzazione dell’Ospedale di Sestri Levante deve ancora pienamente andare a regime: la Direzione dell’ASL 4 ha ricordato anche recentemente i notevoli investimenti strutturali per l’ammodernamento dei reparti, la nuova differenziazione tra i nosocomi del Tigullio, secondo una logica di intensità di cura, e delineato il percorso di riorganizzazione che non è ancora pienamente definito – spiegano i sindaci -. Nell’estate appena trascorsa l’Ospedale di Sestri Levante è stato gravato da una serie di disagi nella funzionalità dei Servizi offerti alla cittadinanza, legati sia ai lavori di ristrutturazione che hanno coinvolto la struttura che alla fisiologica riduzione dell’operatività caratteristica del periodo estivo. In particolare il Servizio di Gastroscopia ed Endoscopia Digestiva è stato dislocato negli altri nosocomi costieri, proprio per permettere il rinnovo e gli adeguamenti di spazi ormai resi non più idonei dal tempo. La riorganizzazione va conclusa, nei tempi più rapidi possibili, con l’attivazione di tutti i reparti previsti, senza diminuire ulteriormente il numero di posti letto e rafforzando, come già scritto nel piano, anche le strumentazioni diagnostiche necessarie per garantire la sicurezza e l’efficienza dell’ospedale, ma anche di poter avere garanzie su un effettivo ripristino della Gastroscopia ed Endoscopia Digestiva, affinchè non fosse il segnale di un progressivo smantellamento della Struttura: le previsioni di riapertura del Servizio e di normalizzazione delle attività si attestavano al 18 ottobre 2013. montaldo A pochi giorni da questa scadenza, chiediamo un resoconto dello stato della riorganizzazione. Più in generale, eventuali ipotesi di efficientamento della rete ospedaliera del Tigullio non devono stravolgere gli assetti faticosamente raggiunti con la riorganizzazione del 2011: il Tigullio ora si trova ad operare su tre poli Ospedalieri, ognuno dei quali con proprie vocazioni e specificità da sostenere e rafforzare. Quindi l’offerta sanitaria dell’ospedale sestrese non può fare a meno delle attività attuali e dalla sua attuale conformazione prevista dal piano di riorganizzazione. Questo non solo per l’operatività dell’Ospedale di Sestri Levante, ma dell’intera rete dell’ASL 4 Chiavarese, perché questo piano è stato pensato per ottimizzare tutti i poli ospedalieri, non solo alcuni. L’obiettivo non deve quindi essere quello di “una guerra tra poveri”, tra i vari poli ospedalieri, ma la migliore ottimizzazione delle risorse disponibili sul territorio, senza ulteriori stravolgimenti degli assetti faticosamente raggiunti in questi anni, in quanto si tratta di quelle misure che Regione e ASL 4 hanno sostenuto in questi anni, con il consenso della Conferenza dei Sindaci, per dare un equilibrio sostenibile alla offerta sanitaria nel Tigullio e che non possono venire meno in questo momento senza che questo possa arrecare danno ai lavoratori e, soprattutto ai pazienti. Questo ci è stato indicato anche nell’ultima lettera dell’Assessore Montaldo, il 17 settembre: tutte le diverse specialità presenti a Sestri Levante devono rimanere così come configurato nel piano. E’ importante una conferma da parte della direzione Asl 4 e da Regione Liguria dell’assetto previsto e già illustrato ai cittadini e un rapido avvio di quanto ancora incompiuto o da ripristinare per restituire all’ospedale di Sestri tutte le sue funzioni”.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>