Published On: Mer, Lug 31st, 2013

Ospedale di Sestri Levante: Valentina Ghio chiede conferme alla Regione

Ci sembra molto giusto che la nuova sindaca del Comune di Sestri Levante, Valentina Ghio, sollevi il velo sulla difficile situazione dell’ospedale di Sestri Levante, costruito in anni in cui la burocrazia era bassa, la demografia era positiva, l’economia era decente, e i supermercati non avevano ucciso il commercio. Finora la nuova Amministrazione ha lavorato con impegno, e abbiamo sempre evidenziato le molte cose positive che sono state fatte.
Rispetto all’ospedale però ci sia consentito un innalzamento di sopracciglia.

In campagna elettorale ( e anche prima) uscirono diverse grida di allarme sul rischioso futuro dell’ospedale di Sestri (citiamo a memoria: il dott. Roberto Santi, l’opposizione di centrodestra, M5S, voci di sinistra, lavoratori etc.). Ci fu forse un gioco delle parti (“Tutto male!” versus “Tutto bene!“), ma questo ripetuto allarme lanciato da Valentina Ghio testimonia che il rischio di una contrazione ulteriore del “Palazzone” è concreto, tanto più dopo i recenti tagli di milioni alla ASL4, e tanto più dopo i ripetuti fatti che testimoniano una attenzione eccessiva per la ASL3 (Vedi la deroga concessa dalla Regione Liguria all’Asl 3 per 2 dirigenti amministrativi quando c’è bisogno di personale medico ed infermieristico che però non viene assunto per “carenza di risorse economiche”).

Speriamo che l’Assessore Montaldo dia una risposta positiva, di modo che le strutture sanitarie (a volte troppo elefantiache) non diventino fatiscenti e neppure lillipuziane. Di modo che i servizi continuino a mantenere il buon livello raggiunto dalla nostra ASL. Se lo augurano i cittadini di Sestri Levante e del Tigullio. Viceversa, si faccia una ristrutturazione seria e profonda, invece di continuare nello stallo, che costa denaro e non cambia le cose.
COMUNICATO DEL COMUNE DI SESTRI LEVANTE
Il Sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio ha scritto questa mattina all’assessore Regionale alla Sanità Claudio Montaldo per chiedere tempi certi e rapidi per la riorganizzazione dell’ospedale di Sestri Levante e garanzie per il futuro del nosocomio sestrese.

Dopo aver formulato la richiesta anche alla direzione dell’Asl 4, in sede di Conferenza dei Sindaci, e dopo aver raccolto le preoccupazioni dei lavoratori e dei pazienti rispetto alle sorti dell’Ospedale, che rappresenta un presidio fondamentale per il territorio di Sestri Levante, come sarà ribadito anche questa sera durante la discussione sul tema in Consiglio Comunale alla presenza del Direttore Generale dell’Asl.
“Ho ritenuto doveroso chiedere alla Regione di mettere in condizione la Asl 4 di completare pienamente la riorganizzazione dell’offerta sanitaria approvata le 2011, dopo l’apertura dell’Ospedale di Rapallo, che ha comportato cambiamenti importanti, soprattutto per l’ospedale di Sestri Levante, in un quadro di sempre minori risorse, ma alla quale occorre dare piena attuazione come previsto.
C’è la preoccupazione che questi ritardi possano influire negativamente sull’offerta sanitaria di Sestri Levante e dell’intera Asl. La riorganizzazione sarà piena quando andrà a regime l’apertura dei reparti previsti per l’Ospedale di Sestri Levante, orientato per intensità di cura, con Medicina/Pneumologia, Oncologia, Urologia, un polo chirurgico multidisciplinare, e l’introduzione delle cd. Cure Intermedie.
Per questo servono tempi rapidi e certi per completare questa riorganizzazione, con la messa a sistema di tutti i reparti previsti, inclusa la piena attivita’ delle sale operatorie, senza diminuire ulteriormente il numero di posti letto e rafforzando, come gia scritto nel piano, anche le strumentazioni diagnostiche a garantire la sicurezza dell’ospedale consentirebbe di avere un’offerta equilibrata sui tre poli, per intensità di cura.
Si tratta di completare l’attrazione di misure che Regione e Asl 4 hanno sostenuto in questi anni, condividendole con i Comuni, per dare un equilibrio al l’offerta sanitaria del Tigullio e che non possono venire meno in questo momento, non sarebbe infatti sostenibile per la collettività e per gli utenti una riduzione dei servizi per l’Ospedale di Sestri e per il territorio del Tigullio che in questi anni ha già molto operato nella direzione del contenimento dei costi della sanità.
Su questi punti chiedo la conferma dell’impegno della Regione e dell’Assessore Montaldo in questa direzione, così come previsto e condiviso nel piano di riorganizzazione”.
Valentina Ghio
Sindaco di Sestri Levante

Ospedale di Sestri Levante

Ospedale di Sestri Levante

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