Published On: Sab, Mag 4th, 2013

Ospedale e residenza protetta, Ghio: preservare e potenziare

GHIO incontro su sanitàSESTRI LEVANTE. Potenziare l’ospedale, gli ambulatori, la residenza protetta; preservare reparti e posti letto; garantire a malati cronici e oncologici il trasporto sanitario. Insieme ad alcuni candidati nelle liste che la sostengono, Valentina Ghio ha messo al centro dell’incontro di stamani la struttura ospedaliera cittadina, con l’intenzione di evidenziare alcuni punti che saranno al centro della sua campagna elettorale e di mettere a tacere le tante voci che, nelle ultime settimane, addirittura paventavano la chiusura del reparto di radiologia. “Il Comune deve vigilare, insieme a Regione e Asl 4, per mantenere qualità e un certo livello nei servizi sociosanitari – ha detto la candidata – ma anche agire il più possibile con risorse proprie laddove c’è bisogno di intervento, ad esempio per quanto riguarda la residenza protetta Le Due Palme”.

libero gianelli

Con Ghio erano presenti alcuni candidati che nella vita lavorano quotidianamente a contatto con i malati e il personale medico di ospedale e casa di riposo. Libero Gianelli, candidato nella lista Pd, è infermiere nel reparto di Nefrologia dell’ospedale cittadino: “Il nostro è un ospedale dotato di servizi all’avanguardia, come la fisioterapia intensiva, che attira pazienti anche da altre zone, e il consultorio, che nel 2012 è arrivato a oltre 10mila presenze – ha detto -. Gli allarmismi sulla chiusura dei reparti danneggiano prima di tutto i pazienti, mettendoli in una situazione di profondo disagio: non si sentono sicuri di essere curati, nè nelle condizioni di guarire”.

lucia pinascoLucia Pinasco (a dx), psicologa del centro diurno della residenza protetta Le Due Palme: “il nostro centro ha triplicato gli accessi, abbiamo grande richiesta specialmente d’estate, dato che ci troviamo in una cittadina turistica – ha spiegato la psicoterapeuta -. E’ bene che non diminuiscano ulteriormente gli accreditamenti, che si sviluppi un dialogo costante con l’amministrazione e le associazioni del territorio”. Maria Cristina Barzacchi
Maria Cristina Barzacchi
è invece medico oncologo nel nosocomio cittadino: “Siamo consapevoli della necessità di alcune iniziative, come l’accorpamento dei reparti di Pneumologia e Medicina, ma crediamo che le competenze, le professionalità di ciascun ambito debbano rimanere invariate e al servizio dei cittadini – ha aggiunto -. Abbiamo dati allarmati sull’incidenza dei tumori all’apparato respiratorio in un territorio come questo, dove forte è stata e continua ad essere l’esposizione professionale all’amianto e ad altre polveri. Nel solo 201 sono stati 6000 i ricoveri nel nostro reparto,  e le proiezioni fissano intorno al 2020 un vero e proprio picco del manifestarsi di queste patologie, con un reparto gestito al meglio da 7 infermieri e due medici a tempo pieno, più il dottor Lavarello a tempo parziale”.

Per quanto riguarda la RSA (Residenza per persone non autosufficienti) Maria Cristina Barzacchi e Libero Gianelli spiegano che si tratta di passare un piano della struttura a una cooperativa. Il personale attuale sarà invece passato agli altri due piani della struttura. L’operazione permetterà di coprire meglio il servizio notturno, quindi è positiva.

Sui problemi del servizio di radiologia, Barzacchi e Gianelli precisano che il vero problema non riguarda affatto radiologia, ecografia etc. il cui servizio verrà mantenuto al top, quanto la TAC, che è obsoleta. Specifica infatti la dottoressa Barzacchi che per i suoi pazienti oncologici è preferibile utilizzare la TAC multistrato che è a Lavagna. Purtroppo il costo di una TAC nuova per Sestri Levante è in questa fase economica eccessivamente alto.

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