Published On: Mer, Dic 18th, 2019

Ospedale Sestri Levante: nuovi micro reparti da ASL4. Che fare degli spazi vuoti?

Migliora l’utilizzo dei grandi spazi vuoti dell’ospedale di Sestri Levante. Una discreta notizia, che però dovrebbe perfezionarsi con l’utilizzo degli altri spazi inutilizzati allo scopo di creare reddito per la ASL4.
Pensiamo ad esempio all’affitto degli stessi agli ambulatori di analisi privati, a un magazzino per le farmacie del Tigullio…
Perché in Italia la cultura del reddito è condannata a morte?

“Le dichiarazioni rilasciate stamane dalla direttrice generale dell’ASL4 Bruna Rebagliati in merito alla riorganizzazione in atto della rete ospedaliera dell’ASL4, in particolare per quanto riguarda l’ospedale di Sestri Levante, sono la migliore risposta a tutti coloro che in questi ultimi anni hanno portato avanti una sistematica opera di disinformazione e disfattismo su questo tema così sensibile per la vita dei cittadini. A dispetto di ogni allarmismo, viene attuato quanto previsto dal Piano Socio Sanitario regionale: l’ospedale di Sestri, oltre a diventare il polo oncologico di riferimento per l’intera ASL4, verrà potenziato con la realizzazione dell’Unità a Degenza Infermieristica, il rafforzamento della riabilitazione motoria e respiratoria, l’ampliamento dei posti letto della degenza e un nuovo centro per i disturbi alimentari”. E’ quanto dichiara Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia e membro della Commissione Sanità.

“Per quanto mi riguarda – sottolinea ancora il consigliere di Forza Italia – sono orgoglioso di aver potuto contribuire al percorso di rilancio di questo presidio sia come relatore di maggioranza del Piano Socio Sanitario in Consiglio Regionale, sia attraverso diverse iniziative consiliari, da ultimo un’Interrogazione finalizzata a stimolare l’apertura dell’Unità a Degenza Infermieristica, che considero strategica nel processo di integrazione tra ospedale e territorio ed un utile cuscinetto tra la post-acuzie e le dimissioni”.

Alfredo Luxoro: Sestri levante, marina di ponente (circa 1890)
Alfredo Luxoro