Published On: Gio, Ago 1st, 2013

Ospedali e Sanità nel Tigullio: serve realismo

La Sanità in Italia è una delle maggiori voci di spesa e di caos legislativo. Basti guardare le 400 pagine di mero elenco delle normative degli ultimi 30 anni. Dopo le voci di “ristrutturazione” con tendenza a “ridimensionamento” se non a “chiusura” dell’ospedale di Sestri Levante, il consiglio comunale di ieri sera ha dedicato circa 2 ore a una serie di domande e risposte al DG della ASL4 Cavagnaro. L’intervento è risultato “tranquillizzante” (vedere tra i comunicati qui di seguito, quello del Comune di Sestri Levante), e la palla passa ora alla Regione (assessore Montaldo).

In questi casi sembra che non ci sia una normativa nazionale chiara, che obblighi alla chiusura di un polo ospedaliero, fissando i parametri.
Gli unici parametri sono fissati dalla Legge 537 del 1994, successivamente rivista più volte, il cui risultato finale sembra essere quello di fissare un tetto massimo di posti letto in rapporto al numero di abitanti. Il parametro è di 5 posti letto ogni 1000 abitanti. Nel Tigullio quindi circa 650 posti letto per 130.000 residenti.

L’ufficio URP della ASL4 -da noi interpellato questa mattina- ha fornito il dato aggiornato sui posti letto nelle diverse strutture ospedaliere:  “I posti letto in dotazione a questa Asl (dati aggiornati a gennaio 2013) sono 498, comprensivi dei posti letto di degenza, day hospital e day surgery“.

Pertanto, qualora si volesse risparmiare, l’unica strada dovrebbe essere proprio quella della riduzione degli ospedali, che attualmente sono 3, oltre a quello di Chiavari (limitato a RSA e fisica sanitaria).

Il nuovo ospedale di Rapallo ha alcune criticità (inquinamento elettromagnetico dovuto a vicinanza con centrale elettrica che ha dato problemi a pazienti monitorati a distanza nei reparti), ma ha goduto del finanziamento della Legge di riordino degli ospedali, che fissava 3 MLD nel 2007, per andare a buon fine.

Quattro ospedali sono forse troppi, ma ormai è impossibile chiuderne uno (Chiavari e non Sestri?). Servirebbe poi un miglioramento dei servizi di Pronto Soccorso. Infine la strada maestra sarebbe quella dell’eccellenza, importando primari di nome (che verrebbero volentieri in Riviera) e di conseguenza “importando” anche pazienti, con una politica cui si è cercato di porre freno (invano) per legge, anche se in realtà se uno va al Pronto Soccorso di Milano, aggira il divieto assurdo di scegliere il medico migliore ovunque egli sia.

In Finlandia anni fa hanno scelto di fare politiche di questo tipo: concentrare le strutture ospedaliere e moltiplicare quelle di base ambulatoriali, private e pubbliche. Per uno Stato democratico come la Finlandia è impensabile costringere i pazienti ad andare dove vuole la Legge. Al contrario hanno scelto di affidare agli anziani direttamente il denaro che serve loro per le cure ambulatoriali. A quel punto gli anziani sono liberi di fare ciò che ritengono opportuno.
Di più: in tutte le città anche piccole sono nate nuove strutture ambulatoriali private che -entrando in concorrenza col pubblico- hanno creato un miglioramento dei servizi e un ribasso generale dei costi, e -come valore aggiunto- hanno creato nuove imprese, gestite direttamente dai cittadini.
Servono scelte di questo genere, privato o pubblico non importa. Importa che i costi scendano e l’efficienza aumenti. E’ possibile. Questo compito non tocca però alla ASL4, e nemmeno troppo alle Regioni, quanto piuttosto al sistema politico nazionale. Si evitino quindi le chiacchiere e la demagogia: sono la merce e la malattia più vendute.

 

COMUNICATO COMUNE SESTRI LEVANTE

Approvata all’unanimità la mozione in difesa dell’Ospedale di Sestri proposta dai gruppi di maggioranza (PD-La Sestri che Vogliamo- Sestri al Centro – Sel – Udc – Gente per Sestri Levante), discussa in presenza del Direttore Generale dell’ASL 4 Paolo Cavagnaro, al quale sono stati chiesti chiarimenti e delucidazioni rispetto ai tempi della riorganizzazione di Sestri Levante e alle preoccupazioni dei lavoratori e degli utenti per il futuro del nosocomio
sestrese.
Il Sindaco Valentina Ghio ha annunciato che coinvolgerà in questo percorso anche i Comuni del Distretto Socio Sanitario n 16, per dare ancora maggior forza e condivisione alla richiesta di tempi certi e rapidi per l’attuazione della riorganizzazione per l’Ospedale di Sestri Levante e una garanzia per le prospettive future del nostro ospedale.
“La direzione dell’ASL 4 ha confermato il suo intento di proseguire nella riorganizzazione prevista, ed è una volontà indubbiamente da cogliere positivamente. Ovviamente questa riorganizzazione sta in quadro regionale dei conti della sanità, ed è proprio la Regione Liguria, il soggetto a cui far riferimento per ottenere gli obiettivi che ritengo prioritari per il nostro ospedale: il completamento della riorganizzazione, la contrarietà ad ulteriori diminuzione del servizio per l’Ospedale per contenere i costi, una solidarietà tra territori ed ASL, (non solo il Tigullio e non solo Sestri) per le scelte future di riorganizzazione. L’approvazione all’unanimità di questa mozione rende più forte il nostro Comune nella difesa del nostro Ospedale, ed è un segnale molto importante.
Per questo, anche a seguito della lettera che ho inviato, penso sia Regione Liguria il soggetto che possa dare in questo momento le ulteriori garanzie necessarie per il futuro della sanità nell’ASL 4 e per l’Ospedale di Sestri Levante”Nel corso del Consiglio Comunale sono state discusse e altre pratiche: le modifiche allo Statuto Comunale, l’individuazione della rateizzazione della TARES per l’anno 2013, approvate all’unanimità, e sono state eletti i componenti del Collegio dei Garanti per le consultazioni refendarie, delle Commissione Comunale per la Toponomastica stradale, della Commissione Servizi Sociali e della Commissione di Coordinamento Comune-Scuole di infanzia paritarie.

COMUNICATO PD

“L’offerta sanitaria del Tigullio e della ASL 4 è meno efficace senza la piena operatività dell’Ospedale di Sestri Levante. Da tempo raccogliamo preoccupazioni degli operatori e degli utenti in merito. L’Ospedale di Sestri riveste un’importanza strategica per il nostro territorio e per l’intera ASL 4; le iniziative del Sindaco e la discussione in Consiglio Comunale hanno messo al centro delle prime azioni del nuovo mandato il tema dell’Ospedale: come Partito Democratico chiediamo tempi certi e rapidi per la conclusione della riorganizzazione dell’Ospedale di Sestri Levante e di un impegno forte da parte della Regione per garantire un futuro certo per il nostro nosocomio. E’ necessario che l’Ospedale di Sestri Levante venga rafforzato nei suoi servizi, così come definito nel Piano di Riorganizzazione dell’ASL 4. Un piano che consente un equilibrio tra i nostri tre poli ospedalieri, anche dopo la nascita dell’Ospedale di Rapallo, che molto ha inciso sulle sorti dell’Ospedale sestrese nel passato. Abbiamo letto anche che diversi esponenti del PDL regionale, i più grandi sostenitori dell’Ospedale di Rapallo, oggi dichiarano l’importanza dell’Ospedale di Sestri Levante e chiedono di non ridurne i servizi. Apprendiamo con piacere questa nuova posizione: meglio tardi che mai.
Fuor di polemica, occorre proseguire per avere le risorse e le dotazioni necessarie per completare l’assetto dell’offerta sanitaria nel Tigullio, così come difficilmente raggiunto due anni fa: ulteriori riduzioni e riorganizzazioni romperebbero questo equilibrio. Nuovi tagli e nuove razionalizzazioni non sarebbero sostenibili dal sistema, e in particolare dal nostro ospedale. Su questo invitiamo la Regione a fare la propria parte”.

COMUNICATO M5S

Ieri si e’ svolto il Consiglio Comunale, iniziato alle ore 18.30 con la riunione dei Capigruppo e terminato alle ore 01.30. Circa due ore e mezza sono volate con la mozione presentata dal PD in merito al futuro del polo ospedaliero di Sestri Levante. Il Direttore Generale Cavagnaro ha parlato per ben due ore rispondendo alle domande dei consiglieri quando interpellato. Come M5S abbiamo chiesto garanzie sul mantenimento di tutti i posti di lavoro (nessun licenziamento) e che il servizio sanitario dell’ASL4 continui a migliorare, portando esempi pratici come il pronto soccorso di Lavagna e dei suoi lunghi tempi d’attesa per chi vi si reca. Abbiamo anche segnalato la differenza strutturale tra l’ospedale di Sestri e quello di Lavagna, il primo costruito su una collina e il secondo costruito in una piana alluvionale (zona rossa). L’ospedale di Sestri e’ una costruzione moderna di tipo modulare, quindi facilmente ristrutturabile sia esternamente che internamente per lo spostamento di interi reparti e altro (impianti ecc.) in confronto all’ospedale di Lavagna che non lo e’, anzi verosimilmente costruito sui canoni standard dei condomini. Abbiamo discusso degli attuali lavori di ristrutturazione del Polo ospedaliero cittadino, rimarcando l’inutilita’ del rivestimento a cappotto sui pilastri di cemento armato, visto che le facciate della struttura sono principalmente costituite da pannelli e vetrate (come l’ITIS di Sestri) e una volta sostituiti questi con i moderni infissi a taglio termico non era necessario sperperare altro denaro con il rivestimento a cappotto e che i fondi rimanenti potevano essere utilizzati per l’acquisto di macchinari quali nuove TAC o altro. Con questo, visto l’attuale stato finanziario dell’ASL4 rimarchiamo che attualmente per il cittadino l’unica cosa che veramente e’ indispensabile e’ un buon servizio sanitario indipendentemente dalla locazione dei poli ospedalieri. In merito alle nostre interpellanze, abbiamo ritirato quella sulla “Filarmonica Sestrese” con l’intenzione di riproporla al prossimo Consiglio Comunale (la dobbiamo integrare con ulteriori argomentazioni visto i recenti risvolti di questi giorni sulle dimissioni dei 12 insegnanti), l’interpellanza sul miglioramento della diretta streaming con conseguente passaggio alla piattaforma hangout di youtube e l’interpellanza sulle ecofeste per aumentare l’ecosostenibilita’ di sagre e feste sono state valutate, considerate e accettate dall’attuale Giunta Comunale in “toto”. L’interpellanza sulla “festa hawaiana” purtroppo e’ stata momentaneamente respinta, crediamo comunque che riproponendola in mozione con l’aggiunta di eventuali argomentazioni e documenti possa essere rivalutata dall’attuale Giunta Comunale. L’interpellanza sulle barriere architettoniche e’ stata accolta positivamente anche se rimaniamo in attesa di conoscere la destinazione e l’ammontare del 10% degli oneri di urbanizzazione come da attuali normative e leggi per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella passata amministrazione comunale. Purtroppo non siamo riusciti a terminare tutti i punti dell’ordine del giorno…

asl4

Displaying 2 Comments
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  1. Rino ha detto:

    Il PD ha vinto,così dice Mykros. Grazie a qualche prete compiacente. Fin qui mi trova completamente d’accordo. Libera Chiesa in libero Stato. Dopo i Francesi,così diceva Cavour in Italia! Dove non mi trova d’accordo nell’analisi del voto. Cioè ha vinto il partito dell’astensionismo. Non il PD. Il PD ha preso i voti di coloro che sono andati a votare,cioè tutti coloro della sinistra,e si era capito chiaramente,dopo le primarie,che non poteva finire altrimenti. Quindi la maggioranza è solo di coloro che sono andati a votare. Sappiamo di chi. E non parlo dei Comuni della Liguria.ma di tutti quegli Enti comunali e non,sparsi per la penisola. Fai svegliare tutti coloro che non sono andati a votare e poi vedremo chi ha torto o ragione! Questa,sempre secondo me,è stata una vittoria di Pirro. Anche se le urne mi danno torto. Però,se si svegliassero gli Italiani,ne vedremmo delle belle!

  2. Mykros ha detto:

    Passata la festa, gabbato lo Santo. Le elezioni sono alle spalle, il PD ha stravinto, ora Montaldo e Cavagnaro, con l’appoggio mica tanto occulto di qualche Parroco, possono procedere ai tagli.

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