Published On: Gio, Mar 20th, 2014

Osservazioni di M5S Chiavari sul nuovo Piano Urbanistico Comunale

Riceviamo e pubblichiamo sul nuovo PUC di Chiavari.
Il  Meetup Cinque Stelle Chiavari rende pubbliche le sue osservazioni in merito all’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico.

In relazione all’ aggiornamento del Piano Urbano del Traffico  di Chiavari presentato dall’università di Genova dipartimento DIME sezione MASET nella persona del prof. Ing. Baudà dichiariamo che tale piano e’ deludente e peggiorativo della situazione e mostra rappresentazioni grafiche  sbagliate o irrealizzabili.

Innanzitutto il piano non prende in considerazione la realizzazione di piste ciclabili, terremmo a ricordare al Comune stesso che ci sono molti chiavaresi che utilizzano la bicicletta come mezzo di spostamento e sarebbe quantomeno doveroso da parte della giunta tutelare i cittadini dal rischio che ogni giorno corrono nello spostarsi in strade adibite al traffico che sempre più vedono l’aumentare di autoveicoli, senza tralasciare il fatto che la bicicletta rimane un mezzo rispettoso dell’ambiente in quanto non inquinante.

Risulta assai poco chiara l’analisi della sicurezza stradale ed in particolare nel paragrafo 3.5 “Caso di studio –Chiavari”  non è menzionato da cosa o da chi sono state effettuate le statistiche degli incidenti nel caso chiavarese, invece di postare formule e ipotesi su flussi costanti sarebbe meglio interpellare le forze dell’ordine che, grazie all’esemplare lavoro che svolgono ogni giorno, potranno sicuramente indicare precisamente la situazione della sicurezza delle strade e il numero di sinistri e feriti in città cosicché si potranno intraprendere scelte appropriate sull’aggiornamento del piano del traffico volto a migliorare la qualità della vita dei cittadini sulle strade.

Nel piano manca il riferimento al problema della regolamentazione delle aree di carico e scarico merci, molti mettono le automobili sui parcheggi riservati a tali mezzi a tutte le ore del giorno creando non pochi disagi a tutti i cittadini (a volte auto merci sono costrette a mettersi nei parcheggi bianchi), della sosta in doppia fila molto consueta in corso Garibaldi, della sosta sull’area adibita alla fermata bus e del bisogno di ritorno in strada dei vigili urbani per controllare tutte le categorie, con questo non chiediamo di gravare ulteriormente sui cittadini aumentando le multe, ma semplicemente si chiede di aumentare la salvaguardia del vivere comune in strada.

Analizziamo, ora, le singole variazioni proposte al Comune di Chiavari:

A.    SISTEMA VIARIO DI “PIAZZA DELLA FRANCA – PIAZZA CADUTI DI NASSIRIYA (capitolo  4.1 del PUT)

Il sistema solo dalle illustrazioni presenta un errore di mappatura infatti in entrambe le proposte considera un pezzetto di strada tra le due rotonde così limitato da essere inesistente. Questo arriverebbe a confondere gli automobilisti e quindi aumenterebbe la probabilità di incidenti ai danni dei cittadini.

La creazione della rotonda in piazza caduti di Nassiriya è vicina a ben tre istituti scolastici ed in entrambi i casi toglierebbe la possibilità di parcheggio ad autoveicoli e motoveicoli che i dintorni non potrebbero accollarsi a causa del basso numero di parcheggi presenti creando non pochi disagi all’utenza. Parcheggi, poi, destinati a diminuire in quanto la prima proposta vorrebbe l’istituzione del doppio senso in via S. Chiara e nella situazione attuale solo un’automobile può percorrere la via nel senso imposto. Negli orari di entrata ed uscita degli studenti entrambi i progetti condurrebbero ad intasamenti della circolazione e pericolo d’incidenti in quanto la fermata bus verrebbe messa a lato della rotatoria e comunque internamente alla stessa a causa della mancanza di spazio, senza contare che questo comporterebbe una inosservanza del codice della strada che vieta di sostare all’interno del rondò; inoltre il mezzo non potrebbe centrare il parcheggio perchè arcuato.

B.     SISTEMA VIARIO DI “PIAZZA GENERALE NEGRI DI SANFRONT”  (Capitolo 4.2 del PUT)

Nella proposta 1 la situazione del traffico peggiorerebbe in quanto il solo cambio dei diritti di precedenza a sfavore di via Piacenza nord creerebbe intasamenti più gravi rispetto a quelli già esistenti oggi a causa della rotatoria di viale Kassman. E’ errato pensare che aprendo il tratto di via Piacenza sud al traffico privato questo faccia defluire meglio gli autoveicoli data la presenza del semaforo all’altezza dell’incrocio via Piacenza – via Ugolini – via Giannotto. Sfavorendo, poi, la precedenza di via Piacenza sud si creerebbero code provenienti da Chiavari nelle ore di punta e questo bloccherebbe il traffico totalmente. Questo quadro andrebbe ad influire negativamente anche sul traffico di viale Kassman e sul traffico di via Entella che diventerebbero affollate.

La proposta 2 di inversione della corsia dei mezzi pubblici non presenta rilevanza risolutiva.

 C.     INTERSEZIONE VIA ASSAROTTI – CORSO GARIBALDI – CORSO DE MICHIEL  (Capitolo 4.3 del PUT)

Tutte le proposte date che intendono riservare una fase semaforica alle svolte possibili nell’intersezione, incrementando l’attesa ai semafori, costituirebbero un aumento delle code senza contare che la strada alternativa del lungomare, che tutti prenderebbero in considerazione, diventerebbe più che affollata e non riuscendo a sorreggere il bacino d’utenza il sistema è destinato a danneggiare le abitudini del cittadino che comunque si ritroverebbe a dover fronteggiare le code se abitasse nelle vicinanze dell’intersezione.

D.     INTERSEZIONE VIA PRANDINA – CORSO GENOVA – VIA AURELIA (Capitolo 4.4 del PUT)

La prima osservazione riguarda la presa in analisi di una mappa CAD data dall’ufficio tecnico del comune, è sempre meglio prendere in considerazione la situazione reale senza basarsi su formule, statistiche o peggio ancora mappe che possono non dare percezione corretta del problema e della reale pendenza.

L’avvantaggiare il  traffico di corso Genova comporterebbe una spesa inutile in quanto la situazione attuale non desta preoccupazioni. Si consiglia, invece, di aumentare la segnaletica sull’Aurelia.

E.      INVERSIONE SENSI DI MARCIA VIA DELPINO – VIA VINELLI  (Capitolo 4.5 del  PUT)

L’inversione presa in considerazione non migliora la visibilità in quanto esistono barriere architettoniche date dalle colonne della cattedrale e dal tendone della veranda del bar Pippo, che fanno angolo lasciando invariata la situazione di pericolosità e aumentando la difficoltà di svolta per gli automobilisti. La proposta, inoltre, aggrava la situazione attuale in quanto farebbe perdere la possibilità di parcheggio nel tratto a senso unico di corso Garibaldi compreso tra le vie in oggetto danneggiando il cittadino.

Una possibile variazione per l’agevolazione del traffico riguarda la svolta a sinistra nell’incrocio viale Tappani- corso Millo mettendo a senso unico viale Tappani e riservare su una corsia di corso Millo la svolta indicata prima.

Il Meetup 5 Stelle di   Chiavari  si offre  comunque di collaborare con l’amministrazione per il miglioramento del Piano del Traffico.

Incrocio Corso Garibaldi

Incrocio Corso Garibaldi

Proposta 1 piazza Nassiriya

Proposta 1 piazza Nassiriya

 

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