Published On: Mer, Ago 28th, 2013

Ossiuri a Portobello, il Comune presenta i dati di Arpal

SESTRI LEVANTE. In seguito alla conferenza stampa tenuta ieri dal consigliere Marco Conti e alle dichiarazioni rese dallo stesso e dalla Signora Muzio, il sindaco Valentina Ghio ha diffuso una nota in cui precisare alcuni aspetti. Conti aveva reso noti i dati che una privata cittadina aveva ottenuto facendo analizzare l’acqua della Baia del Silenzio, riportando anche la vicenda di un medico sestrino che, dopo aver visitato una donna e il suo bambino, aveva presentato un esposto ai carabinieri.

Secondo il Comune, la documentazione fornita durante la conferenza stampa dal consigliere d’opposizione sarebbe parziale e incompleta.  “I prelievi per le analisi vanno eseguiti in maniera professionale, da tecnici di enti accreditati alla stregua di Arpal – afferma l’assessore all’ambiente Paula Bongiorni – se si vuole valutare la salute di uno specchio acqueo, si devono effettuare sempre nello stresso punto di raccolta per poter avere un monitoraggio costante, che dia conto della evoluzione della situazione”. I dati forniti da Arpal al Comune di Sestri Levante, con cadenza mensile, evidenzierebbero quindi oggi una situazione di acqua non inquinata. “Per questa ragione i prelievi relativi alla baia di Portobello vengono eseguiti da Arpal sempre nello stesso luogo e sono accessibili sul web sul sito http://www.portaleacque.salute.gov.it.  – aggiunge Ghio -. Accedendo al sito e cliccando su Sestri Levante, un pallino verde identifica il sito del prelievo, e da accesso ai dati”.

“L’allarmismo del consigliere Conti è del tutto ingiustificato” prosegue l’assessore all’ambiente, “ed anche irresponsabile, avrebbe potuto rivolgersi al servizio ambiente o all’autorita’ sanitaria tempestivamente invece di scatenare una bagarre a posteriori su dati poco significativi: nella nota viene espresso che il prelievo fatto dalla signora Muzio, i cui risultati erano riferiti al mese di luglio, sono stati divulgati ieri era carente sotto il punto di vista della professionalità dell’intervento e soprattutto avrebbe dovuto essere portato a conoscenza delle autorità celermente e non un mese e mezzo dopo”.

Il sindaco Ghio prosegue: “I risultati del prelievo sono stati forniti in una veste ambigua, senza che fossero indicati i valori massimi permessi dalla legge in vigore. Il Dlgs 116/2008 “Attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualita’ delle acque di balneazione e abrogazione della direttiva 76/160/CEE” individua infatti solo i due seguenti parametri che vengono monitorati mensilmente ai fini della balneazione: gli enterococchi intestinali (valore massimo: 200 ufc/100 ml) e gli escherichia coli (valore massimo 500 ufc/100ml). I coliformi totali e coliformi fecali erano invece parametri valutati con la precedente normativa DPR 470/1982 abrogata (valore massimo: per i batteri coliformi totali 2000 ufc/100ml e per i coliformi fecali 100 ufc/100 ml) Dalla lettura del documento del laboratorio genovese cui si è rivolta la signora Muzio abbiamo un risultato per i coliformi totali di 900 su un max di 2000, per i coliformi fecali di 95 su un max di 100, per gli enterococchi intestinali di 320 su un max di 200 (unico dato sopra la norma) e per gli escherichia coli di 90 su un max di 500”.

analisi Arpal Comune di Sestri Levante

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