Published On: Mer, Gen 23rd, 2013

Parcheggi e bus turistici. Il Gabbiano torna all’attacco

tosi-vetrugnoRAPALLO. Dopo la querelle sui parcheggi moto di settimana scorsa, in Piazza delle Nazioni giunge un nuovo attacco da parte del Gabbiano sulla scarsa attitudine dell’Amministrazione ad agevolare i visitatori, focalizzato sui bus turistici.

“Si era partiti bene, istituendo aree di sosta in largo Moro solo per la discesa e salita dei passeggeri con sosta massima 15 minuti eliminando, finalmente, il parcheggio degli autobus che durante l’amministrazione Capurro si era istituito in piazza Cile – esordiscono all’associazione politica rapallese presieduta da Roberto Tosi, poi – il sindaco Costa, a seguito di una interrogazione del Presidente del Consiglio (vedi articolo precedente), riporta la sosta temporanea dei bus turistici in piazza Cile, cancellando Largo Moro”.

Un grave errore secondo il Gabbiano, poiché i turisti dovrebbero così percorrere un chilometro di corsa, lungo gli stretti marciapiedi di Via della Libertà, per raggiungere il lungomare. “Se poi per sfortuna la giornata è  piovosa si sfiora addirittura il grottesco – rimarcano – ottanta ombrelli portati da persone di età media generalmente alta che scontrano qualsiasi cosa o persona si trovano davanti, nel tentativo di seguire almeno con lo sguardo la guida con la bandierina alzata”.

Il gruppo di Tosi, che reputa prioritario non  portare i bus turistici in centro pur senza pregiudicare i servizi esistenti, entra quindi in polemica con Armando Ezio Capurro secondo cui la maggior parte dei bus turistici che giungono in città utilizzano Rapallo come centro di smistamento passeggeri per altre destinazioni (vedi battelli per Portofino, Santa Margherita e Cinque Terre). “Capurro non tiene conto di diversi fatti incontrovertibili – sottolineano dal GabbianoPortofino fa parte del comprensorio e non esiste più il turismo di campanile; il servizio battelli dà lavoro a diverse persone, molte delle quali sono di Rapallo; molti turisti prendono la funivia per Montallegro e, ogni persona, non fa altro che parlare bene o male, con conoscenti, parenti ed amici, di ogni Comune che ha visitato”.

Pronta la replica da parte del Consigliere incaricato alle problematiche viabilistiche Maurizio Vetrugno che descrive l’attacco del gabbiano come l’ennesima cantonata dopo la brutta figura sui parcheggi destinati ai motocicli.

“I pullman, se autorizzati dalla polizia municipale, possono tranquillamente arrivare in piazza Moro, presso il Ponte di Annibale – spiega Vetrugnoscaricare i passeggeri e tornare poi a prenderli e attenderli o nel posteggio di piazza Chile o in quello più ampio del Poggiolino. Altro che turisti maratoneti. Nulla è cambiato, ma il Gabbiano non se ne accorto”.

Il gruppo di Tosi non ci stà e suggerisce di emettere un’apposita ordinanza che faccia chiarezza sul sistema di rilascio autorizzazioni, poiché in una precedente disposizione risalente al novembre 2004 (sotto l’amministrazione Capurro – nda) si parla di “permessi rilasciati – non si sa come: se precedentemente o in base a telefonate al momento – a bus turistici diretti ad altri comuni, agli alberghi o alla funivia di Rapallo – cita il Gabbiano – Quelli diretti ai battelli, che sono i più numerosi, vengono bloccati in piazza Cile quindi a piedi verso il centro”.

Non piace neppure la replica di Vetrugno sulla questione parcheggi moto. “Da quando si è insediata questa Amministrazione – dichiarava il Consigliere incaricato alle problematiche viabilistiche – sono stati realizzati 60 nuovi posti per i motocicli (circa 25 in Piazza delle Nazioni ed altri sparsi per la città, da San Michele a Via Maggiocco) e ne realizzeremo altrettanti entro l’estate sfruttando aree idonee in Piazza IV Novembre ed il tratto sterrato posto all’ingresso del Parco Casale la cui necessità è stata più volte manifestata dai balneari e dagli utenti”.

“Il Gabbiano ha sollevato il problema della carenza di parcheggi per motorini in centro in quanto (come ha ribadito e per primo Capurro) la passata amministrazione ne ha cancellato oltre 200 – scrivono dal direttivo sottolineando come, ancor prima della soppressione dei 200 posti moto, Rapallo ne risultasse già carente – I posteggi per motorini servono in centro non sul manico del lume (parco Casale, Via dei Pitosfori, Via Amendola) in quanto nei posti decentrati non c’è questo tipo di problema. Concludendo si sono fatti 35 posti moto nuovi in centro ma ne occorrono almeno altri 365″.

 

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