Published On: Mer, Apr 3rd, 2013

Parco sportivo, sentieri, Riva in blu e un palazzetto dello Sport

Riportiamo un comunicato stampa di Valentina Ghio sul rilancio turistico della città, con una breve nota a commento su uno dei tre punti in oggetto. 

“Da tempo ormai, anche attraverso un continuo confronto con le varie categorie del settore, credo che il turismo ed il commercio (legati ad una nuova e dinamica concezione della cultura e dello sport) saranno i motori trainanti dell’economia cittadina dei prossimi anni.
Aggiungo, prendendo a prestito le parole di Carlin Petrini, fondatore di Slow Food, che: ”Il turismo del futuro parte dai cittadini residenti, dalla loro qualità della vita, dalla capacità di essere felici, dalla cura verso la terra che abitano. I turisti arriveranno di conseguenza”.
È in quest’ottica di migliorata e percepita vivibilità che intendo realizzare un articolato progetto di riqualificazione urbana, caratterizzata da una visione rinnovata di quanto il nostro territorio ha già, e che può essere valorizzato in modo molto concreto. Di fatto una sorta di sistema di vasi comunicanti, capaci di creare una rete di strutture ed iniziative
finalizzate a innescare questo contagioso sentimento di “gusto per la vita” che deve essere sentito, in primis dai residenti e di conseguenza dai nostri ospiti.
Tre i nodi strategici di questa rete: il Parco Sportivo, la Rete Sentieristica (con il progetto “Passeggiando fra le favole”) e il Golfo di Riva.

IL PARCO SPORTIVO
Il progetto di riqualificazione urbana delle aree ex FIT prevedeva un grande polmone verde che attualmente e’ in fase di realizzazione. Ad oggi credo che vada aggiornata l’idea e la funzione dell’area, destinandola con maggior forza alla fruizione ludico-sportiva con la creazione di strutture specifiche destinate allo sport e allo svago, capaci di favorire la
nascita e lo sviluppo di un nuovo turismo sportivo. Per far questo occorre potenziare le strutture sportive già esistenti, come le due piscine, che oggi funzionano molto bene, la cui attività può essere ulteriormente sviluppata e integrata con quelle del nuovo parco, e affrettarsi a realizzare quelle previste a progetto, come le piste ciclabili, l’anello podistico, il
percorso salute, le aree attrezzate per l’arrampicata e per il gioco del basket, e gli spazi destinati al tempo libero e ai grandi eventi come l’arena per i grandi concerti.

Oltre a questo ritengo sia importante realizzare nelle immediate vicinanze un Palazzetto dello sport, un contenitore polivalente, capace di ospitare sia manifestazioni sportive di alto livello, sia eventi culturali come concerti, mostre o ancora fiere espositive, meeting.
Per far questo sarà velocemente avviato un dialogo con il soggetto attuatore privato, per valutare insieme opportunità e modi per realizzare detta struttura al posto dell’albergo attualmente previsto dal PRU. Un Palazzetto dello sport tecnologicamente avanzato per un’importante ricaduta economica, turistica ed occupazionale sulla città: una struttura
dotata di impianti sportivi omologati che diventi oggetto di interesse da parte delle Federazioni Sportive per l’organizzazione di manifestazioni di carattere nazionale o internazionale ma capace di “trasformarsi” per ospitare manifestazioni o altre iniziative di grande richiamo. Questo circuito di ospiti, non legato strettamente alla balneazione e
quindi alle condizioni climatiche e alle sue variazioni, permetterebbe altresì un rilancio commerciale della zona – magari connotando le attività con una valenza sportiva – e soprattutto una razionale destagionalizzazione delle presenze, collegata al rilancio del turismo congressuale che prevedo anche per il Convento dell’Annunziata, con numeri
importanti, costanti e quantificabili.
In conclusione, il parco nell’area ex FIT che è in corso di realizzazione non conterrà soltanto alberi e vialetti ma deve ambire a diventare un importante polo ludico-sportivo, un centro di richiamo per appassionati e atleti provenienti da tutta Italia e non solo.
Quanto al nome da dare all’area, vorrei che fossero i ragazzi delle scuole di Sestri a trovarlo, così come hanno contribuito alla progettazione di alcune aree gioco del parco.”

Nota di commento della Redazione
L’idea è buona (ricalca quella proposta dall’architetto Mauro Davi’ con Vincenzo Gueglio, vedi immagine sotto) e potrebbe vedere anche dei finanziatori, quindi va approvata. Del resto era difficile in questo periodo trovare un investitore sul nuovo hotel. Ma -a proposito di hotel- è verissimo che Sestri Levante ha urgente bisogno di un hotel a 5 stelle e con almeno 80 camere, se davvero si vuole puntare sul turismo congressuale. Pertanto la strada obbligata -in questo caso- è di contrattare con alcuni hotel esistenti la concessione di una espansione -purché priva di impatto ambientale. In cambio l’hotel potrebbe concedere altro.
L’esempio che è stato fatto in alcuni incontri recenti è quello dell’hotel dei Castelli, il cui parco potrebbe almeno in parte essere fruibile dalla cittadinanza.

SENTIERISTICA
“Sempre nell’ottica delle sviluppo del turismo sportivo, escursionistico, interessato a vivere pienamente il nostro meraviglioso ambiente, occorre mettere al centro dell’offerta anche una rete sentieristica di pregio, che sarà a brevissimo rilanciata grazie al progetto regionale che collega i sentieri da Sestri a Levanto, in grado di valorizzare il territorio e le sue bellezze naturali. Nel particolare, parte proprio da qui il percorso che porta al sito di interesse comunitario di Punta Manara e Punta Baffe, di grande impatto paesaggistico e ambientale.
In considerazione della vocazione di Sestri Levante ad essere città a misura di bambino, il sentiero potrebbe diventare il primo “sentiero delle favole” ovvero la prima applicazione sperimentale di un progetto più ampio: “camminare in una favola”. Una sorta di grande libro, le cui pagine, costituite da pannelli dalla grafica accattivante, realizzata attraverso il
coinvolgimento di illustratori di prestigio, sono disseminate sul territorio. In questo modo il bambino insieme ai propri accompagnatori, potrà leggere (o farsi leggere) la favola, pagina dopo pagina ovvero pannello dopo pannello, percorrendo piacevolmente tutto il sentiero.

RIVA TRIGOSO “LA BAIA DELLO SPORT BLU”
Terzo anello di questa azione di rilancio coordinata e a breve termine, riguarda la riqualificazione del fronte mare di Riva Trigoso. Tenuto conto delle caratteristiche orografiche e ambientali del luogo, ritengo ideale uno sviluppo della baia in funzione delle varie discipline sportive legate al mare: canoa, surf, kitesurf, immersioni. Una palestra naturale, un polo blu, dove poter svolgere e imparare sport collegati al mare, avviando attività che diano lavoro, in stretto raccordo con lo sviluppo di iniziative collegate alla vela, regate di richiamo turistico sportivo, nella spiaggia dei Balin a Sestri.
La Baia dello sport blu sarà corredata da un corollario di servizi, come la nuova sede della Biblioteca, “Una biblioteca in Riva al mare”, anche questa caratterizzata dalla vocazione marina del sito. Specializzata nella letteratura per bambini e ragazzi; dotata di spazi ad utilizzo sociale e di una forte multimedialità, capace di diventare un punto di riferimento per l’aggregazione, la cultura e lo svago: attrazione per i turisti d’estate, luogo di ritrovo per gli abitanti d’inverno come valida alternativa al parco per bambini e genitori, luogo aperto, dove creare eventi a disposizione dei giovani e delle associazioni. E per completare la gamma di possibilità legate al mare, penso sia importante riportare i traghetti ad attraccare nella Baia di Riva, attraverso la realizzazione di un pontile, una struttura leggera e non impattante, per permettere l’imbarco dei passeggeri.
Quello che propongo alla città, con questi tre primi progetti, non è “un libro dei sogni” ma un piano di sviluppo, concreto, consapevole e sostenibile, realizzabile in tempi brevi, perché basato essenzialmente su una migliore utilizzazione di quanto già esistente, valorizzando e trasformando, con una visione innovativa, risorse rimaste sino ad ora
sottoutilizzate.”
C:Documents and SettingsAdministratorDocumentiarticolo nove

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