Published On: Lun, Apr 2nd, 2018

Pasquetta, dalla Bibbia ai giorni nostri!

Dopo la grandinata di ieri una Pasqua di sole, che speriamo continui per la classica gita di Pasquetta. Secondo la ricostruzione storica il tradizionale fuori porta risalirebbe già alla Bibbia.

Si, perché nel calendario liturgico cristiano il giorno immediatamente successivo alla domenica di Pasqua è chiamato Lunedì dell’Angelo. In questo giorno si ricorda l’angelo che apparve alle donne arrivate al sepolcro, ormai vuoto, di Cristo. È questo angelo che annuncia la risurrezione e dice alle donne di avvertire gli Apostoli. Racconta il Vangelo che tre donne andarono al sepolcro per cospargere il corpo di Gesù con olii aromatici: secondo quanto scrive l’evangelista Marco (16, 1-7) un angelo disse loro: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto». L’evangelista Luca (24, 30-31) racconta una delle prime apparizioni di Gesù risorto: si mostrò ai discepoli in viaggio a Emmaus, poco fuori Gerusalemme. Non più in città quindi, ma appunto fuori dalle porte.

Nei Vangeli si parla di giorno dopo la Pasqua e forse per questo è tradizionalmente festeggiato di lunedì, anche se in realtà gli evangelisti parlavano della Pasqua Ebraica che non cadeva la domenica, ma il sabato. La festività è stata istituita in Italia nel dopoguerra per prolungare le ferie pasquali. È festivo in quasi tutta l’Europa, in Canada e in Australia.

Le uova, simbolo pasquale di rinascita e fertilità, sono le protagoniste delle diverse feste e picnic di questo giorno. Pensate che una caccia alle uova è organizzata persino nel giardino della Casa Bianca. In Inghilterra si tratta dell’ennesima scusa per godersi  il verde dei numerosi parchi, mente in Francia si prepara una omelette gigante. In Italia regnano giochi,  barbecue, momenti di sport per grandi e piccini, in omaggio al celebre detto popolare “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. E naturalmente occasione per gustare le nostre gente prelibatezze, a cominciare dalle torte salate liguri (la pasqualina innanzitutto), fatte con le verdure portate dalla primavera, quali bietole, carciofi, asparagi, piselli…Ma anche focaccia, pizza, piadine e magari il primo gelato. Insomma il classico cibo da gustare mentre si passeggia per borghi e palazzi storici, ammirando il mare o una distesa di colline.

Se non avete ancora deciso dove andare potete consultare il sito http://www.zingarate.com/italia/pasquetta-dove-andare.html. Dal nome, promette di divertire!

E naturalmente un occhio al tempo:http://www.meteo.it

Buona Pasqua a tutti!

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