Published On: Mer, Gen 11th, 2017

Pd: il biodigestore va fatto, ma non a Isola del Cantone

M5S nel mirino del gruppo PD in Regione Liguria (Pippo Rossetti, Giovanni Lunardon e Raffaella Paita), per la vicenda del biodigestore di Isola del Cantone. “Leggiamo con un po’ di tenerezza l’ultimo comunicato dei consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle che, essendosi accorti solo oggi delle delibera di Giunta del 30 dicembre che dà il via libera al biodigestore a Isola del Cantone, tirano su il solito polverone polemico consolidando la posizione di chi pensa che l’importante sia parlar male di chiunque sia diverso da loro.”

Il Partito Democratico ribadisce la propria contrarietà all’opera “perché è a rischio allagamento, è pericoloso per l’incolumità dei cittadini e, tra l’altro, è in contrasto proprio con il piano regionale dei rifiuti fatto da noi.”
Tuttavia il PD approva la realizzazione di biodigestori (e anche quella di termovalorizzatori, se si pensa a quello del Piemonte, che smaltisce i rifiuti di Roma e del sud Italia. Un centro-sud Italia antiambientalista, che sceglie di inquinare a più non posso trasportando, a forza di petrolio e camion, ogni giorno migliaia di tonnellate di rifiuti urbani verso i siti del nord…)
Tornando alle questioni liguri, il PD critica la politica “falsamente rivoluzionaria, in realtà involuzionaria” di M5S: ” Diverso è decidere come trattare la spazzatura – che pensiamo anche il gruppo dirigente ligure dei 5 Stelle produca come tutti quanti – individuando, territorio per territorio, gli impianti necessari allo smaltimento dei rifiuti. Anche perché persino i piani più avanzati in materia contemplano i biodigestori. E’ troppo facile, invece, la posizione di chi è sempre contro tutto e tutti, perché tanto non deve assumersi alcuna responsabilità.

Biodigestore di Tarquinia