Published On: Gio, Nov 24th, 2016

PD: Vaccini obbligatori anche in Liguria. Proposta di legge come in Emilia Romagna

Ha avuto successo la legge regionale istituita in Emilia Romagna, dove si è imposto l’obbligo “civico e civile” di vaccinare i bambini, anche perché l’allentamento dell’attenzione sui vaccini ha prodotto aumento di malattie infettive anche molto gravi. Alcuni ritengono che l’obbligo violi la libertà di scelta dei genitori, ma la libertà può essere causa di epidemie non solo per chi ha deciso di non vaccinarsi (per esempio di stranieri che non avevano l’obbligo di vaccino). Quindi: VaccinSI’.
Ora la proposta sarà fatta anche in Regione Liguria, per iniziativa del Gruppo Pd in Regione. La capogruppo Raffaella Paita è la prima firmataria di una proposta di legge che vuole: “Introdurre la misure dell’obbligatorietà del vaccino per i bambini da 0 a 3 anni che frequentano gli asili nido e serve a tutelare la salute pubblica e in particolare quei bimbi più deboli o che, per gravi motivi di salute, non possono essere vaccinati e risultano quindi più esposti al contagio”. I due esponenti del Pd ricordano che “l’introduzione delle vaccinazioni ha consentito nel tempo di ridurre la diffusione di alcune malattie gravi e mortali e addirittura di eliminarle”, ma “per assurdo – dicono – è proprio lo stesso successo ottenuto dalle vaccinazioni nel debellare malattie prevedibili e gravissime che sta inducendo alcuni genitori a dubitare della pratica vaccinale”.

Senza contare la quantità di notizie false che circolano sull’argomento, soprattutto attraverso il web e persino all’interno di alcuni partiti e movimenti politici. Il risultato è che l’anno scorso, la percentuale di bambini vaccinati, in alcune aree del nostro Paese, è scesa sotto il livello di sicurezza del 95 per cento, soglia che garantisce la migliore protezione per tutta la popolazione, soprattutto, come detto in precedenza, per coloro che per motivi di salute non possono vaccinarsi”.

Paita, Ferrando e i consiglieri del Gruppo Pd ricordano inoltre che i vaccini non sono solo uno strumento di salute pubblica, ma producono anche una riduzione della spesa sanitaria, come dimostra “uno studio recente condotto in Italia sugli effetti dell’introduzione del vaccino del morbillo (1979), secondo cui si sono evitati, nel periodo 2000-2009, quasi 2 milioni di ammalati, con un risparmio annuo di circa 12 milioni di dollari, a fronte di un costo della vaccinazione annuo che varia tra i 2,5 e 3 milioni di dollari”. A lanciare l’allarme sulla diminuzione della copertura vaccinale, nell’aprile 2015, è stato il Comitato Nazionale di Bioetica.

Speriamo che il Movimento 5 Stelle, almeno in Liguria, voti a favore di questa proposta di legge, visto che i grillini dell’Emilia Romagna si sono schierati contro. Auspichiamo che anche il centrodestra sostenga tale istanza. Il governatore Toti ieri ha detto di essere a favore dei vaccini ma anche per la libertà di scelta: abbiamo ragione di credere che quella frase non rispecchi le sue reali intenzioni. Su un fatto di civiltà che riguarda i nostri bambini le forze politiche devono restare unite”.

VaccinarSI !!!

VaccinarSI !!!