Published On: Gio, Feb 7th, 2013

Pdl, critiche ai 10 anni di mandato della candidata sindaco Pd Valentina Ghio

valentina ghioSESTRI LEVANTE. “Cemento e Imu. Ecco la Sestri che la candidata a sindaco Ghio ha già voluto”. Inizia così il duro comunicato del capogruppo Pdl Gianteo Bordero, fortemente critico con il programma elettorale dell’attuale assessore alla cultura e ai servizi sociali Valentina Ghio. “Altro che “La Sestri che vorrei”! La campagna elettorale della candidata a sindaco del Pd, Valentina Ghio, dovrebbe chiamarsi “La Sestri che ho già voluto”, visto che la Ghio è stata assessore per dieci anni nelle due Giunte Lavarello e ha sempre diligentemente alzato la manina per approvare il rovinoso operato dell’attuale Amministrazione comunale”. Tra i punti maggiormente in contraddizione all’interno del programma elettorale della candidata vi sarebbe in particolare quel “cemento zero”. “La domanda sorge spontanea: forse che tutte le cementificazioni viste in città in questi ultimi dieci anni sono avvenute a insaputa dell’assessore Ghio? – si chiede Bordero -. O forse siamo di fronte a un caso di omonimia, per cui la Valentina Ghio che secondo i verbali di Giunta dà il suo assenso a tutte le nuove edificazioni non è la stessa che oggi parla di “cemento zero”? O forse non aveva ben compreso l’impatto urbanistico e ambientale di certe operazioni? In questo caso, la cosa sarebbe davvero grave per chi si vuole candidare a guidare la città”.

borderoBordero passa poi in rassegna uno degli assessorati che la Ghio ha guidato direttamente: “Le cose non vanno meglio. Prendiamo in considerazione, ad esempio, le politiche sociali. Sestri Levante, città amministrata dalla sinistra, ha imposto l’IMU al 4,5 per mille sulla prima casa e il 7 per mille sulle abitazioni date in comodato gratuito ai figli. Questo è tutto fuorché politica sociale. Comuni vicini, certamente non di sinistra, come Rapallo e S. Margherita Ligure, hanno limitato al 3 per mille, e Chiavari al 4 per mille, la tassa sulla prima casa. Con l’IMU Sestri Levante ha incassato ben 8,5 milioni di euro. Cioè circa 2,4 milioni di euro in più rispetto all’ICI del 2011. Tutti soldi prelevati dalle tasche della gente in un periodo di nera crisi economica.  In compenso l’assessore Ghio ha stanziato 100 mila euro per integrare gli affitti delle famiglie bisognose. Cioè ha stanziato un venticinquesimo di quanto ha incassato di IMU: un’elemosina di cui si è vantata per mesi sui social network e sui giornali. Se la Ghio conoscesse il bilancio comunale, potrebbe rispondere che lo Stato, nel 2012, ha trasferito al nostro Comune ben 1,5 milioni di euro in meno rispetto al 2011. Restano pur sempre circa 900 mila euro in più in tasca al Comune rispetto al 2011. Dove sono andati a finire questi soldi? Se analizziamo il Bilancio di Previsione del Comune per il 2012, si vede che la spesa per tutti i servizi sociali è diminuita di 90 mila euro rispetto al 2011 e di ben 850 mila euro rispetto al 2010. Le spese per il personale sono rimaste pressoché invariate. L’unico capitolo di spesa corrente che (nel 2012 rispetto al 2011) è aumentato di 1,24 milioni di euro è quello della “Amministrazione e Gestione”. Proprio il capitolo di spesa dove tutte le Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Regioni, Stato) sono invitati a tagliare. S’è accorta di tutto ciò l’assessore Ghio o, anche qui, è avvenuto tutto a sua insaputa?”.

Displaying 3 Comments
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  1. Marco ha detto:

    Scusa Luca. Ti parla qualcuno che si è sempre ritenuto “di sinistra”. Sono più di trent’anni che, diligentemente, metto la mia croce su quel simbolo (che è cambiato negli anni, ma nel mio cuore è rimasto lo stesso), perché ho sempre ritenuto che la sinistra fosse portatrice di valori in cui credevo e mi riconoscevo. A livello locale, dove si vive quotidianamente l’operato di chi ci amministra, possiamo giudicare, al di fuori del mero schieramento, se quello che è stato fatto ci piace o no, se ci riconosciamo nelle scelte di chi ci rappresenta o no. Sinceramente non mi riconosco nelle scelte urbanistiche, sociali ed economiche di questa amministrazione e no, non voterò a sinistra (??) questa volta… perché ho voglia di cambiamento, di alternanza di vedere cosa “gli altri” sanno fare. Se dopo 4 partite il giocatore che credevamo di punta ci delude, magari è il caso di metterlo in panchina e dare possibilità a quello che ci pareva poco energico ma che, in fondo, non parla mai a sproposito…Un’amministrazione non è per sempre…io ho voglia di dare ad altri, che mai ci sono stati, la possibilità di dimostrare quello che sanno fare…perchè questa amministrazione non ha reso la mia città quella che volevo. Il Pdl di Sestri (e Bordero che chiami in causa) non è Silvio Berlusconi così come Lavarello non è Berlinguer…cerchiamo di staccarci un po’ dalle etichette e cominciamo a giudicare i politici per quello che fanno non per la bandiera dietro cui si nascondono. Marco, comunista reale

  2. luca 84 ha detto:

    Per non parlare poi del suo solito dimenticarsi le colpe del governo Berlusconi
    E’ un mito sembra che veda solo comunisti e complotti Vi ricorda qualcuno?

  3. luca 84 ha detto:

    Ecco il solito Bordero che altro non sa che criticare l’operato degli altri non sa costruire quaklcosa di suo come la Ghio questo è probabilmente il motivo per cui non è stato proposto dal PDL come Sindaco ed è costretto a sostenere una lista con Conti Monti Panteri e Zonfrillo

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