Published On: Sab, Mar 23rd, 2013

Pdl, nuova interrogazione sul pozzo nei giardini “Mariele Ventre”

Giardini Mariele Ventre - realizzazione pozzoSESTRI LEVANTE.  Conti e Bordero (PdL) denunciano: “L’amministrazione Lavarello-Ghio realizza un’opera violando le regole da essa approvate” e presentano un’interrogazione a risposta scritta. “Questa sconclusionata amministrazione comunale, ahinoi, non smette mai di sorprenderci anche in questi ultimi mesi di mandato. Questa vicenda sarebbe da trasmettere a “Striscia la Notizia””. Inizia con queste parole il comunicato di denuncia che i consiglieri Pdl Marco Conti e Gianteo Bordero hanno diffuso stamani. L’antefatto: “Il 4 aprile 2007 l’amministrazione Lavarello-Ghio presenta alla Provincia di Genova la domanda di autorizzazione alla terebrazione di un pozzo ad uso irriguo nei giardini Mariele Ventre. Successivamente in data 4 giugno 2012 l’ASL 4 esprime parere favorevole come pure in data 30 ottobre 2012 la Provincia di Genova. Con la determina dirigenziale n° 2516 del 27 dicembre 2012 viene disposta la realizzazione del suddetto pozzo per un costo complessivo dell’intervento, oltre € 13.000,00”

Consiglieri Gianteo Bordero e Marco Conti

Nel frattempo il Comune di Sestri Levante approva, previo parere favorevole della conferenza dei servizi deliberante del 24 luglio 2008, la delibera n° 164 del 31 luglio 2008, integrazione al piano di bonifica e messa in sicurezza dell’area ex FIT soggetta a programma di riqualificazione urbana”. I consiglieri proseguono: “La succitata delibera, al punto due recita che, a seguito di quanto riscontrato in conferenza di servizi, è posto divieto di realizzazione pozzi per emungimento delle acque di falda superficiale (20-25 metri) nell’area delimitata a nord dall’alveo del torrente Gromolo ad est da via Sedini ed a sud nella parte pianeggiante sino al rialzo collinare di Punta Manara. Il dispositivo parla molto chiaro sulle zone in cui è vietato realizzare pozzi e l’area dei giardini “Mariele Ventre” vi rientra in pieno. E stupisce che sia la Provincia che l’ASL non se ne siano accorte in quanto membri della conferenza dei servizi che ha approvato le disposizioni contenute nella delibera n° 164 del 31 luglio 2008. Ci pare che con l’assenso del 4 giugno e del 30 ottobre 2012  Provincia e ASL si siano rese complici di un vero e proprio abuso”.
Displaying 2 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Irrigui. In effetti l’idea di fare pozzi artesiano per bagnare le aiole è corretta. Andava forse specificata in precedenza.

  2. maby navone ha detto:

    Avete ragione ..però non è specificato se si tratta di pozzi a fine ” irriguo ” o a fine potabile. Viareggio distribuisce acqua per giardini separatamente da acqua potabile….. tenetelo presente

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