Published On: Ven, Dic 27th, 2013

Perturbazione di Natale: la quiete dopo la tempesta

Foto di Rita Porfido

Foto di Rita Porfido

SESTRI LEVANTE. La tempesta di Natale ha flagellato anche la città dei due mari. A partire dall’allerta di livello 1 diramato la vigilia di Natale, poi innlzato a livello 2, il Comune ha attivato la squadra di volontari di Protezione civile, attivato il numero telefonico perle emergenze e, successivamente istituito un Coc all’interno del municipio. Ore di apprensione dunque, ma il sistema ha retto praticamente ovunque: chiusi i via precauzionale alcuni ponti, come quello della Pestella; monitorati rii e torrenti, in particolare il Petronio, ingrossato anche per via della forte mareggiata.

Foto di Daniele Gambarotto

Foto di Daniele Gambarotto

Presenti sul territorio già in prima serata anche gli attivisti del Movimento 5 stelle di Sestri Levante. “La sera di Natale siamo usciti per visionare lo stato dei rii e fiumi del comprensorio, e sul confine Sestri-Casarza insieme ai volotari della Protezione civile’. Ci siamo sentiti telefonicamente con il sindaco Claudio Muzio per fare il punto situazione fiume Petronio:  a forte rischio esondazione c’era in particolare Via Verdi a Riva – spiega il consigliere Martino Tassano -. Alle 3 di notte la situazione era sotto controllo: il massimo livello si e’ registrato tra 22.35 e le 01.35. Fiume Gromolo e Rii minori di Sestri con portata acque nella norma, ma tanta preoccupazione per la Chiusa che percorre il centro storico di Sestri, perchè ogni volta che piove il livello si alza troppo: credo sia d’obbligo ripristinare la vecchia foce sulla spiaggia dove anticamente sfociava, per risolvere definitivamente il problema”.

Foto di Martino Tassano

Foto di Martino Tassano

Nella giornata del 26 dicembre il livello di allerta è salito a 2: non solo forti piogge ma anche mareggiata, con conseguente annullamento anche di una serie di manifestazioni tradizionali, come il cimento invernale di Riva Trigoso (rimandato a domenica 5 gennaio) e la Fiera di Santo Stefano (perla quale bisognerà aspettare il giorno 1 gennaio 2014). A Riva Trigoso, nell’area in cui sorgeva il cantierino, il mare ha invaso la zona ancora occupata dai resti della demolizione dei capannoni, smuovendo persino dei pesantissimi new jersey in cemento. “ La perplessita’ nostra e’ rivolta alla costruzione del futuro centro polivalente in questa area di litorale – osserva Tassano – perchè temiamo che si creino condizioni di pericolosita’ per la stabilita’ della struttura in concomitanza di forti mareggiate”.

Foto di Francesco Muzio

Foto di Francesco Muzio

Situazione critica anche a Sant’Anna: qui le uscite di sicurezza della struttura sono nuovamente otturate dalle ingenti quantità i sabbia trasportata dalla mareggiata. “Anche al parking, nonostante un nostro esposto alla Polizia Giudiziaria dei Vigili del Fuoco di Genova, e nonostante le ultime opere di messa in sicurezza realizzate nell’anno corrente, siamo sempre al punto di partenza”.

Foto di Giovanna Bregante

Foto di Giovanna Bregante

Oggi gli operai sono già al lavoro un po’ ovunque per rimuovere il grosso dei detriti, del terriccio e del fogliame riversatisi sulle strade, in particolare lungo la Sp 523. Nessuna segnalazione di gravi smottamenti o frane in Riviera, tutti i ponti e le strade secondarie sono stati riaperti.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>