Published On: Gio, Giu 19th, 2014

Pesca “miracolosa” a Punta Manara: cernia di 11 kg

Il subacqueo (già vincitore di molte gare di pesca in apnea) Aurelio Perazzo (“Bric”), ha catturato oggi una cernia di 11 kg (circa 15 anni di vita), colpendola a 16 metri di profondità, in apnea. A Sestri Levante non era mai stata pescata una preda così, nemmeno negli anni d’oro della pesca subacquea in apnea (anni ’60 e ’70).
Si tratta di una pesca molto difficile, possibile solo per persone molto esperte: sono state necessarie infatti ben 5 ore di lavoro per stanare la preda dalla tana dove si era rifugiata, e issarla sulla barca di appoggio.
aurelio bric perazzo cernia 1

Displaying 23 Comments
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  1. Maiorca ha detto:

    O Dio santo…

    Giuppino ma vuoi cazzabubbolare qualcuno per caso? Perchè ti sta riuscendo molto male guarda…

    Senza ricorrere a Focus (che è scaduta così in basso da fare pena) ti informo che il record del mondo di apnea statica senza ossigeno è di oltre 12 minuti. E quindi?!

    In formula uno si superano stabilmente i 300 all’ora, ma direi che la media di circolazione nel traffico è parecchio più bassa, o no?!

    Un prolievo oculato, soprattutto dal punto di vista biologico, non è e non sarà mai un danno. Hai presente la differenza che passa tra una popolazione di cervidi che viene tenuta numericamente otto controllo con la caccia, e la stessa che invece prolifera a dismisura fino a quando madre natura rimette le cose a posto con le carestie e le epidemie, sterminando tutti gli individui salvo pochi riproduttori?! Ecco, la stessa identica cosa è per la pesca in apnea.

    Mi sembri tanto uno di quegli ambientalisti invasati per cui “protezione” significa soltanto sottrarre totalmente alla fruizione umana.

    Gira al largo va che qui fare il professorino non ti vien mica liscia…

  2. Giuppino ha detto:

    I 4′ sono riferiti all apnea statica, legga meglio…

    http://www.focus.it/scienza/quanto-puo-durare-lapnea_C39.aspx

    E di fonti e prove ne trova quante ne vuole!!

    E da quando un prelievo oculato sia dal punto di vista biologico che legale non è un danno?
    Ci lamentiamo di cementificazioni, di scarichi industriali, ma perchè non sono legalmente autorizzati?? Certo, peròono la rovina di tutti gli habitat ed ecosistemi vari!

    Anche tutto quello che accade nella pesca professionale è legale, tipo ributtare in mare il novellame morto, ma è sicuramente un danno senza proporzioni!
    Anche un palamito con 200 ami è legale, ma quanto danno diamo con un attrezzo simile?
    Oppure è sempre illegale quello che fanno gli altri e mai quello che facciamo noi?

  3. Tiz ha detto:

    Prima cosa bravo ad Aurelio.
    Seconda: con questa cattura si apprende che questi serranidi stanno ripopolando questo tratto di mare.
    Terzo: a breve ci sarà l’avvistamento di una fantomatica foca monaca …….
    Quarto: va da se che verrà istituita un’area di interesse per una nuova o meglio un allargamento di una purtroppo esistente AMP.

  4. Maiorca ha detto:

    Giuppino ma la pianti di dire fesserie per l’amore del cielo!

    Ma quali 4 minuti in apnea?! Facciamo 1.30 di media, qualche volta 2, eccezionalmente 2.30 e quasi mai 3?! E io con questa gente ci pesco lasci stare…Ma poi ci dica, questi terrificanti apneisti fanno 50 kg di pescato a botta? Ne ributtano a mare il 90% perchè sotto taglia?

    Se per lei un prelievo oculato sia dal punto di vista biologico che legale è sempre un danno, è chiaramente in malafede, inutile parlare con lei che invece si dimostra di aver capito tutto…

  5. Giuppino ha detto:

    X tango

    Lei ha capito tutto! Complimenti!

    Discorso chiuso!

  6. Geppe ha detto:

    Complimenti Aurelio gran bel pesce!!! Chi risica non rosica!!!

  7. Tango ha detto:

    ma che cavolo sempre con stè storie
    un pescatore sportivo lealmente si tuffa in apnea trattiene il fiato,rischia la propria pelle per portarsi a casa quel pesce strameritato, come al solito viene additato come l’uomo nero
    ci usa l’inganno con ami ed esche succulente e reti senza scampo invece sono i bravi ragazzi
    questi sono gli italiani gli stessi che credono nei calciatori vigliacchi della nazionale ma che sono in grado di dire “i marò se la sono cercata”… per avere le palle non c’è Mastercard SVEGLIA

  8. Giuppino ha detto:

    X salvo

    Mi scusi ma ha scatenato la mia permalosasaggine.
    La devo contraddire quando dice che le cernie stanno solo in tana e solo i più bravi le prendono……forse dovrebbe dire che stazionano dove si sentono sicure. Stanno in tana se il fondo non offre altro ma altrimenti stanno libere nuotando tra enormi massi come potrà vedere nei video recuperabili su apnea magazine. Buona visione.
    Se ci va, si vada anche a leggere nella raccolta racconti le prede pescate da alcuni (bravi sicuramente) ma non così pochi come vuol far credere.
    Saluti

  9. Giuppino ha detto:

    In merito al danno non si tratta di stabilire chi ne fa di più giustificando così le proprie azioni!!!l l apneista compie attività a livello locale costiero, in tana appunto andando a scovare prede al contrario delle attività professionali che danneggiano immediatamente nella fascia più a largo. Vogliamo dire che l apneista fa meno danno?? Ma pur sempre un danno che nemmeno lei può quantificare….

    Ergo, ad ognuno il suo!!

  10. Giuppino ha detto:

    X salvo

    Invece fossi in lei mi informerei bene facendosi un giro in porto e chiedendo a coloro che in quella zona lavorano se conoscono oltre il Perazzo almeno un’altro apneista munito di barca ormeggiata a sestri che di recente ha preso una leccia di 12 kg e due anni fa prese proprio una cernia di altri 13kg ma senza farsi pubblicità x via del suo lavoro e perchè contrario! Se lo rintraccia si faccia dire quanti minuti sta in “aspetto” a quote impensabili x i comuni mortali e quanti in allenamento in piscina.
    Si renderà conto di aver perso una buona occasione x tacere!

  11. Salvo ha detto:

    Giuppino mi spiace ma parli sensa essere ben informato, (spero che tu non lo faccia di proposito) gli apneisti capaci di pescare per ore a quote così impegnative, tentando di stanare una cernia così grossa, sono pochissimi in tutta Italia.
    La quasi totalità dei pescatori in apnea non pesca mai cernie, in quanto gli esemplari pescabili (45 cm minimo) vivono oltre i 30 mt, ed infatti l’eccezionalità di questa cattura del Sig. Perazzo sta proprio nella profondità relativamente bassa.
    Se proprio vuole trovare un colpevole del depauperamento del nostro mare, rivolga le proprie attenzioni alla pesca professionale ed agli scarichi industriali e reflui urbani.

  12. Redazione ha detto:

    Perazzo lo chiamavano “lagione” perché ne prendeva molti e di grossi, per vincere le gare di pesca. E’ pesce di scoglio.

  13. Giuppino ha detto:

    X redazione
    Io non mi illudo di far cambiare opinione a nessuno, ma x capire quanto sia estesa l attività dei dilettanti nonchè dei pescatori subacquei guardatevi i dati del censimento avviato 4 anni or sono per la categoria dilettantistica in generale mentre x vederli all opera a livello locale è sufficiente un giro in barca dall imboccatura di sestri sino a moneglia. Ne conterete a dozzine e fidatevi che bravi come Perazzo ne troverete molti di più di quanti crediate!

    P.s. Non ho trovato nemmeno su wikipedia il termine Lagione, cosa significa?

  14. Redazione ha detto:

    Pescare, pescano anche i sub, ma insomma… prede come questa sono eccezionali. Nel caso di Perazzo, era chiamato anche “Lagione” perché vinceva gare con quel tipo di pesce. Lo strascico, i palamiti degli spagnoli tra Riviera e Corsica con 15.000 ami, sono lì le stragi. Vero che se si moltiplica si ottiene molto. Ma allora mi preoccuperei di più per la pesca con la canna: so di molte famiglie genovesi che passano ogni anno un mese in Corsica a pescare e surgelare pesci, in quantità sbalorditiva.

  15. Giuppino ha detto:

    X redazione,

    Che la pesca industriale, i palamiti, lo strascico e l uso dei palamiti a livello dilettantistico facciano danni enormi è scontato e concordo che andrebbero presi provvedimenti.

    Sul resto non concordo, io personalmente solo su sestri levante conosco almeno tre apneisti che riescono a stare 3′ 4′ sott acqua e prendere prede come quella in foto.
    Immaginatevi voi quanti apneisti ci sono in tutta Italia che praticano tale attività e che pescano indiscriminatamente.
    Un esempio su tutti, la pesca del polpo o dei ricci!

    Quando parlo di danno, parlo di un danno “virtuale” che si compie togliendo un predatore di quella stazza da una tana. Dubito che voi o io riusciamo a quantificarlo.

    Mi associo al sig. Gino, una foto e via!!!

  16. Redazione ha detto:

    Mi diceva un amico che è uno dei maggiori esperti di cetacei al mondo, ed è originario di queste parti, che il Mediterraneo era rigoglioso nel dopoguerra, dopo 5 anni di blocco della pesca intensiva. Poi ritornò la pesca industriale -molto peggiorata (col nylon le reti e i palamiti diventarono infinitamente più grandi). Servirebbe una moratoria di qualche anno, ma ciò non riguarda la pesca subacquea in apnea. Il danno non viene fatto da un sub senza bombole, che deve stare 7 ore in acqua per prendere e stanare una cernia come questa (sono pochissimi in grado di farlo, ormai).

  17. Gino ha detto:

    E bravo Aurelio!!!, ma non era meglio scattarle delle belle foto e lasciarla dove era???

  18. Giuppino ha detto:

    X redazione

    Mi riferivo proprio a questo con le limitazioni di legge a mio avviso non sufficienti.
    Chi sa dirmi quante cernie ci sono nel mediterraneo? Nessuno lo sa!

    Da qui il fatto che non sapremo mai il danno prodotto!

    P.s. Discorso applicabile anche ad altre specie vedi dentici, lecce, polpi e la lista è lunga….

  19. Redazione ha detto:

    I limiti ci sono in generale sugli esemplari piccoli, che non hanno ancora compiuto il ciclo riproduttivo.

  20. Giuppino ha detto:

    La cernia è tutelata x legge con alcune restrizioni che a mio avviso non sono sufficienti!
    Non riusciremo mai a quantificare i danni di una tale pescata!

  21. Il tuo nome... ha detto:

    E se fosse stato un cinghiale?…tutti a gridare “assassini”..ipocriti.!!!!

  22. Mykros ha detto:

    La pesca di questi esemplari è libera?
    Non è che poi – come accaduto qualche anno fa ad un assessore di Moneglia – gli arriva qualche mazzata dalla Capitaneria di Porto, attivatasi proprio a seguito della pubblicazione della foto?

  23. mario bertora ha detto:

    FANTASTICO AURELIO!!!!!!!

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