Published On: Mar, Set 26th, 2017

Peter Pan non si è fermato all’isola Palmaria, l’isola che c’è

L’evento  “L’isola che c’è”,  nonostante fossero state previste pessime condizioni meteo, ha richiamato tanti amanti dell’alpinismo lento sull’isola Palmaria. La resilienza dell’associazione Mangia Trekking è stata premiata, tra l’altro, da una rappresentanza dell’ Associazione escursionistica di Piacenza legata al CSI ( Centro Sportivo Italiano ), Ente riconosciuto dalla Conferenza Episcopale e dal Coni, che ha un’adesione di circa 700.000 associati in tutta  Italia.
Ad allietare l’evento, ha contribuito anche  Zeus, il dio greco dei fenomeni atmosferici, colui che rischiarava il cielo o inviava sulla terra pioggia e neve e scagliando i fulmini e facendo rombare il tuono.

Evidentemente l’isola Palmaria è ben collegata con gli dei del bel tempo, è un’isola che c’è, non è una finzione e Peter Pan poteva benissimo fermarsi alla bocca del golfo di La Spezia.
Il cammino lungo i sentieri del periplo dell’isola, gli innumerevoli e diversi panorami mozzafiato, le soste culturali per conoscere la Torre Umberto I, il Forte Cavour, la Batteria Semaforo, la storia del faro dell’isola del Tino, quella del lavoro di estrazione e lizzatura nelle cave di marmo nero e portoro, la morfologia del territorio e le grotte dell’isola, sono stati gli argomenti affrontati sul campo dagli informatori culturali dell’associazione ( Professor Paolo Citterio, Dott. Marco Cuttica, Dott.ssa Adriana Agnese), riscontrando notevole interesse. A completare la giornata, il pranzo al sacco consumato in bella compagnia, con una sempre amabile sosta alla baia del Pozzale.  Possono quindi essere soddisfatti  i patrocinatori dell’evento, il Parco Regionale Naturale di Porto Venere e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano.

Palmaria e Tino

Trekking alla Palmaria con vista su Portovenere