Published On: Mer, Giu 12th, 2019

Piaggio Aero: 1000 in Cassa integrazione… I “bei tempi” della Cig nell’Ilva di Genova

Buona notizia per i mille lavoratori della Piaggio Aero di Albenga, Genova e Roma, ma il solo e concreto aiuto che la politica dovrebbe dare ai lavoratori è la certezza del mantenimento del posto di lavoro, facendo in modo che questo sia produttivo.
Produttivo” è la parola chiave. Non serve l’aiuto di Stato, né l’elemosina cattolica, per quanto necessaria a tirare avanti.
Ma serve più di un “tirare avanti per qualche mese”…
A questo punto riferiremo un ricordo narratoci da un ex lavoratore siderurgico ligure, a proposito della Cassa integrazione nell’Ilva del 1990. Molto istruttivo. Specifichiamo che la persona che ci ha riferito è stata anch’essa in CIG, ma in un’azienda privata.
Invece ILVA di Genova era pubblica. “In quegli anni si convocavano i quarantenni, gli si davano loro 10 milioni in “regalo”, e si proponeva loro di andare in CIG.
Siccome ILVA era statalizzata, non c’erano problemi di pagamento a fine mese, al contrario delle fabbriche private, dove -quando c’erano ritardi- si dovevano bloccare i treni…
Inoltre il lavoratore osservava che c’era una differenza in meno tra stipendio pieno e CIG. Niente problema: ILVA pagava in anticipo dodici mesi di differenza. Dopo una decina di anni, arrivava una elargizione di anni extra, ed ecco che il lavoratore andava in pensione…

Solo che i conti pubblici, intanto…
Solo che Ilva poi venne venduta ai privati, in una situazione non competitiva (buona parte dei lavori peggiori veniva svolta dalle ditte in subappalto…)… E così si arriva ai contesti attuali…

Garantita fino al 2 dicembre l’occupazione per più di mille lavoratori liguri di Piaggio. Una notizia difficile da digerire, ma necessaria per affiancare all’attività commissariale la salvaguardia dei livelli occupazionali“.  È il commento del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti, a seguito della firma del decreto che concede la cassa integrazione a 1021 lavoratori di Piaggio Aerospace dislocati nei siti produttivi di Villanova d’Albenga (791), Genova (217) e Roma (13).

Il trattamento avrà durata di 12 mesi, a decorrere dal 3 dicembre 2018, data di ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria. “Non disperdiamo le nostre professionalità – continua Benveduti – l’eccellenza di Piaggio è sotto gli occhi di tutti. E lo dimostra anche l’attenzione riservata dal mercato internazionale, con le recenti consegne di P180 Avanti Evo in Francia e in Malesia”.
“L’auspicio è che da Roma arrivino nel prossimo futuro segnali precisi, che definiscano sul medio-lungo termine un progetto di sistema che racchiuda l’intero comparto militare. In assenza di una simile programmazione, che chiarisca obiettivi, strategie e finanza, permane un forte timore di doverci presto confrontare con altre crisi analoghe” conclude Benveduti.