Published On: Mer, Lug 31st, 2013

Piano faunistico venatorio e nuove oasi, partecipato incontro con l’assessore Briano

Piano faunistico venatorio e nuove oasiCASARZA LIGURE. Piano faunistico venatorio e nuove oasi. A questo tema era dedicato l’incontro di iei, martedì 30 luglio, nell’auditorium di Villa Sottanis, promosso dalle amministrazioni comunali di Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese, Moneglia e Sestri Levante. Il Piano faunistico venatorio finora in vigore è scaduto, e la Regione nel 2011 aveva approvato gli indirizzi per redigerne uno nuovo. Ora la Provincia ha avviato il procedimento, tenendo conto del fatto che una superficie pari al 20-30 % del territorio venabile provinciale va adibito a zona protetta. Durante la serata, che ha visto la partecipazione anche del presidente dell’Ambito di caccia 2 Genova Levante Luigi Tiscornia,  l’assessore regionale all’ambiente Renata Briano ha esposto le modifiche che verranno introdotte con il nuovo Piano: rispetto al passato, esiste infatti la proposta di creare due nuove oasi protette, di modeste dimensioni, in zona Vallegrande, tra Moneglia e Sestri Levante, e Punta Manara.

Piano faunistico venatorio e nuove oasiCoinvolte nel dibattito numerose associazioni venatorie, pescasportive e ambientaliste, che hanno reso decisamente movimentato l’incontro. La proposta di introdurre vincoli in nuove aree non piace ai cacciatori, i quali più volte, durante l’incontro, hanno lamentato la presenza di sempre maggiori “paletti” imposti alla pratica delle loro attività e lo scarso coinvolgimento della loro categoria in sede di decisione delle nuove linee programmatiche del Piano. Scettici verso la creazione di nuove oasi anche molti pescasportivi, che da anni praticano l’attività a livello dilettantistico in queste aree e hanno quindi espresso la volontà di poter continuare a farlo. Tra le perplessità dei cacciatori, è emersa quella relativa alla creazione di queste nuove oasi in aree già di per sè protette storicamente, sia per tradizione che per la loro conformazione fisica, che ne rende difficoltoso l’accesso, tanto che una di esse insiste su un Sic, con molte norme già in vigore allo scopo di proteggere la fauna presente.

 

Displaying 13 Comments
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  1. GIUPPINO ha detto:

    Scetticii pescasportivi vs le oasi! Intanto disportivo hanno ben poco.quando peschi con 200 ami fai piú danni del colera!! Gli animali siamo noi!!

  2. salvina riccio ha detto:

    PERDONI LA MIA FOGA SIG. ROLLER COME LEI BEN SAPRA’ SIAMO OGNI GIORNO BOMBARDATI DA IMMAGINI E COMMENTI PAZZESCHI E ASSURDI… HO RILETTO E CONTATO FINO A 2 ..MI E BASTATO PER POTER CAPIRE …. BUONA GIORNATA

  3. Rino ha detto:

    TIROLO:CINGHIALI RADIOATTIVI AL CESIO DI CHERNOBYL.
    Leggetevi il Corriere della Sera di oggi e lasciate in pace Claudio Muzio per quello che fa e che dice. Non dice certo che li vuole uccidere,ma onde evitare che si urbanizzino di non dargli da mangiare. Ritengo la cosa giusta,perchè costoro,prima gli danno da mangiare,dopo vista l’insistenza delle bestie,ne chiedono l’uccisione,tenuto sempre conto dell’invadenza della specie (in definitiva sono animali e non ragionano come essere umani). E questi signori,lo abbiamo letto sui giornali,presi da paura,sono i primi che chiamano le forze dell’ordine per abbatterli.

  4. Roller ha detto:

    Carissima Signora Salvina,
    riesco a capire la sua “foga” (legittima mi creda) ma guardi che dietro a “Roller” si nasconde una persona così IRONICA da averla subito fatta scattare …
    Rilegga più attentamente, contando fino a 10 …
    Il mio messaggio è: “le leggi sulla caccia sono ASSURDE perché consentono ai “cacciatori” di usare munizionamento pericolosissimo se il proiettile è vagante”.
    Per me, chiuderei tutti i cacciatori dentro una riserva recintata, con filo spinato, sentinelle armate … sperando che il “flusso” in ingresso non sia “solenoidale”. su, che ha capito …
    Con stima e cordialità.
    Roller

  5. Una voce libera ha detto:

    E’ vero la caccia ormai è da trogloditi! Sono contro le armi a tutti gli effetti. Ma qualcuno mi vuole spiegare come si possono arginare questi ungulati che ormai vivono,in quantità enormi,nei nostri boschi e molte volte vicino alle case e nelle strade? E i danni che procurano chi li paga? Non per niente si è pensato e si è effettuato l’abbattimento di centinaia di capi,col beneplacito di Enti che li proteggono. Non penso che tutto ciò sia fatto per cacciarli e quindi per mangiarseli,ma per evitare ulteriori danni. In tutti i modi si pensa di essere nel giusto,ma si sbaglia sempre.

  6. salvina inzana ha detto:

    Devo smentire il mio commemto scritto alle 21,13. Ho travisato il nome, Roller, confondendolo con un’altra persona favorevole ad armi e caccia, quindi sono partita prevenuta non ponendo la giusta attenzione a quanto postato, capendo esattamente il contrario di ciò che si intendeva. Ora, leggendolo, mi sono resa conto dell’errore quindi mi scuso con Roller il cui pensiero coincide con il mio.La caccia è oggi un’attività fuori tempo, fuori luogo, di cui non si riesce a trovare il senso e che non insegna nulla ma anzi, incita all’odio verso gli altri esseri viventi. Gli animali, considerati allo stesso livello degli oggetti, sono solo dei bersagli da colpire, annientare ed esibire nell’illusione di dimostrare una forza ed una potenza che sono, in realtà, i frutti malati di una cultura specista, cioè il campo fertile di ogni genere di violenza e sopraffazione, anche fra noi umani. Come infatti avviene.

  7. salvina riccio ha detto:

    Mi chiedo ci stiamo avviando verso il 3000 si parla ancora di caccia…. assurdo siamo andati nello spazio ,molte malattie sono state debellate ,riusciamo a comunicare tra noi con un clik … e poi ..e poi leggo “Avete mai imbracciato un M16/4? Sparato a raffica di tre o a colpo singolo? Ah, che sensazione …
    Con proiettili calibro 223 x 45 quindi ammessi per la caccia secondo le nostre leggi” capisco che non ci evolveremo mai… se solo potessimo prendere esempio dalla specie evoluta gli ANIMALI…la bellezza ,la vita e ovunque… non lo capirò mai!! e mai lo vorrò capire non entrerò mai nelle vostre menti sadiche …l’uomo è ,e sarà il vero cancro di questa meravigliosa …

  8. Davide ha detto:

    Il futuro dei nostri figli sarà più sicuro solo se verranno bandite le armi.
    Il resto è solo cibo per troll.

  9. Juan Guidi ha detto:

    Credo che rendere difficile l’accesso ai cacciatori sia molto limitativo pensando che si possa invece togliere COMPLETAMENTE il diritto alla CACCIA in una zona protetta..:Senno che senso avrebbe che la zona fosse protett…protetta da cosa?? Le nicchie ecologiche vanno rispettate cosi come gli animali che le popolano!

  10. E’ chiaro che dietro questo Roller si cela un delinquente pericoloso per la società. Solo la consapevolezza di finire in galera finora gli ha impedito di far del male ai suoi simili , limitandosi a far violenza agli animali. Ma presto tale timore potrebbe non bastare più. Spero che tra coloro che leggano il suo commento ci sia qualcuno in grado di identificarlo e obbligarlo ad un T.S.O. Perchè l’arma è LUI STESSO. E la SICURA sta partendo! Va DISINNESCATO prima che sia troppo tardi!!!

  11. Da sempre trovo la pratica venatoria ripugnante ed eticamente inaccettabile. Sono altresì convinta che queste argomentazioni trovano un terreno sterile, fatte salve le debite eccezioni. Avrei voluto poter prendere parte a questo incontro perché vorrei conoscere quali accertamenti di tipo psichiatrico siano previsti, e con quale frequenza, per chi esercita questa pratica. Temo che siano piuttosto scarsi. In molti delitti che avvengono in famiglia vengono coinvolte armi da caccia e loro detentori, e ciò rappresenta un rischio sociale ben poco considerato. Cito l’ultimo caso nel nostro comprensorio : http://www.ilsecoloxix.it/p/levante/2012/08/02/APCpGo5C-rapallo_voleva_ucciso.shtml
    ma la casistica è ampia. Temo che nessuno di coloro che hanno preso parte a questo incontro abbiano mai sentito nominare Berkowitz e il cosiddetto “effetto arma”.
    La caccia rappresenta un serio problema per la sicurezza sociale, per tutti. Per chi ha una coscienza rappresenta un problema di natura etica e morale.

  12. Roller ha detto:

    Avete mai imbracciato un M16/4? Sparato a raffica di tre o a colpo singolo? Ah, che sensazione …
    Con proiettili calibro 223 x 45 quindi ammessi per la caccia secondo le nostre leggi.
    E’ proprio qui il punto cari “cacciatori/ecologisti”. Trovo inammissibile che andiate a caccia di ungulati e caprioli in boschi aperti al pubblico.
    Se proprio non ne potete fare a meno l’impegno mio e di altri è confinarvi, al massimo, solo dentro riserve.
    Recintate e sicure.
    Già, perché uno di questi proiettili (velocità d’uscita intorno a 10^3 m/s) “vaganti” ha proprio una bella energia cinetica …

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