Published On: Ven, Set 27th, 2013

Piccoli fumettisti crescono…

comprensivo Rapallo alla mostra dei cartoonist 2-1RAPALLO. Da poco inaugurata, la Mostra dei Cartoonist di Rapallo ha ricevuto martedì mattina la visita della 1B dell’Istituto Comprensivo di Rapallo, la “classe 2.0”, in cui i ragazzi usano quotidianamente l’IPad e la lavagna elettronica. Anche in questa occasione la tavoletta elettronica è stato lo strumento di lavoro principale con cui realizzare interviste a Enrico Macchiavello – l’autore a cui è dedicata la 41ma edizione della Mostra – scattare foto, girare video e naturalmente disegnare.

comprensivo Rapallo alla mostra dei cartoonist 34-1A tenere la speciale “lezione a fumetti” per i ragazzi della “classe 2.0” accanto a “Macchia” nell’antico castello sul mare di Rapallo c’era anche Carlo Chendi, storico sceneggiatore Disney: “Non perdete mai il vostro sguardo privo di pregiudizi – ha raccomandato ai giovani studenti il decano dei fumettisti liguri – Saprete cogliere quello che molte persone hanno smesso di vedere”.

comprensivo Rapallo alla mostra dei cartoonist 41-1Macchiavello, uno dei nomi più noti della giovane generazione dei cartoonist italiani, ha spiegato come nascono le sue storie, dall’idea iniziale ai disegni e alla realizzazione dei modelli in plastilina nel caso dei popolari spot della birra Ceres, ripresi in stop motion (ma ce n’è anche uno in cui una vera band heavy metal ha suonato indossando delle maschere disegnate da lui, col suo stile inimitabile fatto di colori carichi e nasi bitorzoluti!).

Creatore delle irriverenti figurine degli Skifidol – che hanno venduto milioni di bustine, diventando in breve tempo un vero e proprio “cult” dei giovanissimi – Macchiavello ha chiesto ai bambini di provare a creare il proprio personaggio, invito immediatamente accolto dai ragazzi, che hanno mostrato di condividere in pieno lo sguardo satirico e pungente del giovane artista genovese. Il risultato è una galleria di nuovi bizzarri e irriverenti mostricciattoli, ognuno con una diversa caratteristica truculenta e divertente.

comprensivo Rapallo alla mostra dei cartoonist 9-1Il materiale realizzato  (multimediale e non, perché in molti non si sono voluti togliere il piacere di disegnare sulla carta) diventerà la base del lavoro in classe, dove i ragazzi si occuperanno a gruppo di aspetti diversi: l’intervista, i dati biografici, le notizie prese dalla Rete, i testi, i video, le foto. In conclusione verrà realizzato un ipertesto sui fumetti che coinvolgerà gran parte delle materie. “In questo modo, oltre alla tradizionale capacità di scrittura, potremo valutare competenze diverse – spiega Antonella La Rosa, insegnante di francese e coordinatrice della classe digitale – come la capacità di selezionare le fonti, di utilizzare programmi di impaginazione e creazione video, di usare consapevolmente media diversi maturando  uno stile comunicativo efficace”. Abilità che spesso i ragazzi già possiedono, immersi come sono in un mondo interattivo e multimediale, ma che non sempre la scuola riesce a mettere in luce.

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