Published On: Gio, Lug 6th, 2017

Piccoli rapinatori crescono: assalto nel treno nella stazione di Lavagna

Diminuiscono gli omicidi, ma le mini rapine e la micro criminalità sono in aumento. Molte persone ormai non denunciano i piccoli furti. Notevole anche il quantitativo di droga pesante e hashish recuperati a Riva Trigoso nei gironi scorsi. Un quadro poco celestiale nella prima estate tigullina.
Per quanto riguarda i furti si deve segnalare la creazione di un vero e proprio “format” da parte di una coppia di nordafricani, che agisce sui treni regionali, quelli su cui le donne da sole non salgono più di sera e di notte.
Adesso faticheranno a prendere il treno anche gli uomini. Un giovane di 35 anni di Sestri Levante è stato rapinato con lo spray urticante lanciatogli sugli occhi. Accecato, non ha potuto fare nulla.
Lo stesso era avvenuto la scorsa settimana alla stazione di Nervi (quasi certamente a opera della stessa mini gang).
Il trentacinquenne sestrino era salito sul treno delle 23:21 a Santa Margherita ligure. Con lui nel vagone una famiglia di russi, poi scesa a Chiavari. L’uomo è rimasto da solo con i due rapinatori che lo hanno attaccato quando il treno si è fermato a Lavagna. Uno dei due gli ha spruzzato lo spray sugli occhi, l’altro gli ha preso zaino e portafogli. Poi i due sono scappati, mentre il rapinato faticava a vedere e ha dovuto desistere da inseguirli.
Accompagnato al Pronto Soccorso dai militi da lui chiamati (faticava a respirare), il rapinato si è visto costretto a dover ricomprare l’abbonamento del treno -rubatogli con le altre cose. Infatti l’abbonamento mensile (ah, la burocrazia italiana!), non contiene dati personali.

Ormai le ferrovie locali stanno diventando peggio -ma molto peggio- di quelle del Far West. Almeno nel West però i banditi che assaltavano il treno si trovavano di fronte o i soldati o passeggeri armati. A quel punto si ingaggiavano dei duelli quasi “leali” e paritari. Oggi invece non c’è alcuna possibilità di reazione, e di “soldati blu” non c’è più nemmeno l’ombra. I “nostri” non arrivano più e intanto i piccoli rapinatori crescono.