Published On: Ven, Giu 29th, 2018

Piscina dei Castelli 1968-2018, da Lucio Battisti ed Equipe 84 a Beppe Grillo

Sabato 30 giugno si celebrerà nei locali della splendida e storica Piscina dei Castelli il 50° anniversario di una delle più note discoteche della Liguria, nata in una stagione irripetibile (si ricordino locali come La Bussola in Versilia), che è stata mostruosa negli anni ’60, ricca negli anni ’70, di nuovo ricca negli anni ’80 del Novecento, sull’onda di film come La febbre del sabato sera o Staying alive.
Pubblichiamo su Tigullio News il seguente testo inviatoci dal giornalista Franco Po:

“Ecco, questo è il mio ’68 e non mi pento affatto di aver aperto la Piscina dei Castelli nel Giugno di quel
fatidico anno…”
Inizia così il ricordo della Storia di Piscina dei Castelli, da un aneddoto del compianto Tino Barbera,
raccontato dal patron Rudy Ciuffardi che ne condivise idee e gestione sin dagli albori (e con i soci Morena Folino Gallo e Jose Trivisonno entrati alcuni anni dopo a far parte di quello che si configura come un vero e proprio mito), aprendo una grande busta di fotografie: dentro c’è tutta la Storia di Piscina dei Castelli. Da scorrere insieme.
Quando Tino Barbera e Rudy Ciuffardi approdano alla Piscina dei Castelli, lussuosa appendice dell’omonimo Grand Hotel che sovrasta le penisola, non hanno in mente un Locale qualsiasi. Pensano al Piper di Roma aperto poco prima, pensano a una discoteca dove poter ascoltare e ballare i grandi successi internazionali, una discoteca elegante, dove alternare serate disco a concerti dal vivo con tanti artisti famosi.
E dopo pochi mesi dall’Inaugurazione inizia una autentica parata di Big.
Nel 1969 gli Aphrodites Child di Demis Roussos, di ritorno nel 1970 in veste di solista, Lara Saint Paul, Giorgio Gaber, Patty Pravo, Gino Paoli, Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, i Pooh e tanti altri parimenti noti.
L’anno successivo sul palco della Piscina salgono Al bano, i Dik Dik, l’Equipe 84, Don Bachy, Adriano Pappalardo, Ombretta Colli, Umberto Bindi e Gianni Morandi.
Nel 1971 Patty Pravo fa gridare allo scandalo per una spallina che cade durante il concerto, ma sarà solo l’inizio di una nuova tornata di star del calibro dei Nomadi, New Trolls, Fred Bongusto, Pippo Franco, Johnny Dorelli e Lelio Luttazzi.
Il 1972 è l’anno di Domenico Modugno, Mia Martini, Renato Zero, Christian de Sica (alla sua prima esibizione live in un locale).
Una lunga Stagione di spettacoli che andrà avanti fino al 1985 e che accenderà i riflettori su Riccardo
Cocciante, Nada, Cochi e Renato, Enrico Beruschi, Giorgio Faletti, Enzo Briaschi, Beppe Grillo, Franco Califano, i Ricchi e Poveri, Viola Valentino, Bruno Lauzi, Diego Abatantuono, Claudio Cecchetto, Marco Predolin, Gaspare e Zuzzurro.
Il 1985 segna una svolta nella storia di Piscina dei Castelli che, dopo una serie lunghissima e fortunatissima di eventi live, decide di concentrarsi sull’offerta musicale da discoteca.
Rudy Ciuffardi inoltre candida Piscina dei Castelli a sede della Finale Nazionale dell’allora seguitissimo
Concorso di bellezza Fotomodella dell’Anno: la manifestazione di Massimo Landi anima gli Anni ’80 di tutta la Riviera Ligure tenendo testa al più blasonato concorso di Miss Italia.
Punto di svolta si diceva, perché il cachet di cantanti e artisti internazionali nel corso degli Anni è aumentato vertiginosamente quindi, per non far lievitare a dismisura i costi di gestione e quindi del biglietto, si punta decisamente sulla performance dei deejay; ne arrivano di caratura internazionale, come da tradizione del Locale; tra i tanti impossibile non citare Johnny Parker di DJ Television che ha l’ardire di presentarsi in consolle con un leone e un boa al collo (lungo 3 metri).
Sono anche gli anni in cui vengono ideati e lanciati party “a tema” in voga sino ai giorni nostri, dalla Festa in Bianco nata negli anni ’70 ma consacrata a metà degli anni Ottanta, al Full Moon Party ideato da Rudy Ciuffardi durante i suoi viaggi in Tibet e Thailandia e alla celeberrima festa a tema hawaiano Hanoa Hanoa, una autentica icona di Sestri Levante per decenni.
Contemporaneamente nasce anche l’Halloween Party, uno dei primi assoluti in Italia, in collaborazione con Michael Purri del Centro Culturale Americano di Milano.
Dopo un periodo di chiusura durato otto anni, grazie al sapiente lavoro della medesima Proprietà di allora che ha dato vita a un progetto che ricalcasse gli standard del passato, riapre i battenti nell’Estate 2015.
La clientela, i gusti e i modi di interagire sono cambiati ma Piscina dei Castelli resta fedele al suo motto del 1968 ovvero una discoteca elegante, frequentata da un pubblico glamour, alternando Dj di fama nazionale e internazionale a performance di animazione di notevole impatto scenico. Ecco da dove nasce il leitmotiv “Musica per i tuoi Occhi”, ovvero la ricerca costante di offrire in ogni aspetto, anche con una interazione sulle piattaforme social più ricercata rispetto agli standard del settore, un prodotto diverso dalle altre proposte Liguri e più in generale del Nord Italia.
Testo di Franco Po

Hanoa Hanoa: una delle prime edizioni alla Piscina dei Castelli