Published On: Lun, Apr 7th, 2014

Pista ciclabile e pedonale Sestri-Lavagna: progetto insicuro e costoso, per Italia Nostra, Legambiente e M5S Lavagna

Sulla pista ciclabile e pedonale Sestri Levante- Lavagna si sono alzati un mese fa i No di Legambiente e di Italia Nostra. Oggi, dopo la presentazione avvenuta sabato mattina a Lavagna, anche M5S Lavagna si schiera contro il progetto vincente.

Lega Ambiente e Italia Nostra avevano parlato di una “…progettazione sconnessa dalla realtà. Viene da chiedersi se mai i progettisti si sono recati sul posto, e con che criteri sia stato scelto. Se questo è il vincitore tra 17 concorrenti..! 

La passerella a sbalzo ciclopedonale, con accorgimenti per disabili, passerebbe infatti sul lato mare all’esterno delle gallerie di S.Anna; gallerie che hanno la funzione non di traforare ma di paramassi in una falesia franosa e fragile; il tratto è esposto a mareggiate di forza incredibile (a mare sono ancora visibili i resti di una strada più antica), e tali da costringere in alcuni casi a limitazioni al traffico veicolare. E’ sempre stato quello il tratto critico. Criticità cui in questi giorni si è unito l’allarme per lo stato di stabilità delle gallerie.  (…) …Quanto può reggere una passerella in quelle condizioni estreme ?”

Ecco invece il Comunicato di M5s, a firma Alessandro Lavarello:

“…Se fosse fattibile potrebbe anche essere bella”, potrebbe essere il titolo giusto per l’ennesimo progetto irrealizzabile della Giunta Caveri-Vaccarezza. Si tratta della pista ciclopedonale a sbalzo esterna alle Rocche di Sant’Anna, tra Lavagna e Sestri Levante.

 Sabato mattina è stata fatta la presentazione pubblica del progetto vincente, che non convince per   ragioni -va sottolineato- che sono ostative per qualsiasi progetto in quella zona.

 Le Rocche di Sant’Anna sono indicate dalla Provincia di Genova nella carta geologica a criticità alta di frane. La soluzione proposta a protezione della pista ciclopedonale con barriere paramassi elastiche lascia molto perplessi, e su segnalazione di chi è esperto in materia, evidenziamo che dette protezioni servono per la mitigazione e non per la messa in sicurezza (salvo garanzie scritte per ogni dimensione di massi, come quello  indicato nell’immagine  allegata caduto proprio nella  zona interessata alla ciclabile).

 Inoltre i materiali in acciaio zincato a caldo con cui si vuol costruire la maggior parte della struttura raramente durano più di 15-20 anni in un ambiente così esposto agli agenti meteo – marini.

 Altro aspetto che merita approfondimenti è il costo. Infatti  il 4 aprile 2014 si è parlato di un costo dell’opera che si aggira sui 4.180.000 euro.

Il giorno successivo durante la presentazione al pubblico del progetto in sala Campodonico è stata proiettata la diapositiva ove il costo risulta essere di  3.493.449 €.

Eppure il dato riportato di 4.180.000 euro proviene dall’illustrazione fatta presso la sala del Consiglio Comunale da parte di esponenti della Giunta durante l’esposizione delle note principali sugli elaborati che hanno partecipato al concorso d’idee. Osservando il rendering vi è evidenza di un parapetto troppo basso che arriva appena al sellino di un ciclista, con il rischio di tragiche conseguenze, speriamo che sia solo un gioco di prospettive.

 La grave assenza di manutenzione ordinaria della città di Lavagna è sotto gli occhi di tutti, ci chiediamo se i Comuni di Lavagna e Sestri Levante si sono posti l’ordine di grandezza dei costi di manutenzione, e a carico di chi sono. Non ci troviamo a dover chiamare dei semplici operatori ecologici, ma dei rocciatori, sia per ripulire le reti elastiche sia per controllare e manutenzionare i tubi della fogna che vogliono far correre sino alla Colmata alla foce del fiume Entella e che dal progetto si evidenzia sarebbero installati sotto la pista ciclabile -esposti alle mareggiate che tutti sappiamo colpiscono con gran veemenza.

Purtroppo è alto il timore che la ciclopedonale delle Rocche di Sant’Anna sia solo l’ennesimo specchietto per poter giustificare opere atte a far arrivare la fogna di Sestri Levante e Val Petronio fino a Lavagna.
pista ciclabile sant'anna

Displaying 8 Comments
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  1. Rino ha detto:

    Caro Giuppino,tutto può accadere in Italia. Anche che vincano le elezioni. Ci sta tutto. Ma,mi chiedo,i votanti leggono almeno i giornali (salvo leggere i titoli di parte o come occupare i lavoratori)? Sicuramente le notizie che più gli aggradano. Forse si faranno un’idea ma con quali risultati lo sappiamo bene. Il popolo si fa imbonire per poco! Aveva ragione Dante quando si riferiva all’Italia nel sesto canto del Purgatorio!

  2. Giuppino ha detto:

    X Rino

    Con le bufale pre elettorali questi vincono le elezioni….la storia insegna! Vedasi il famoso 1.000.000 di posti di lavoro.

    A buon intenditor poche parole!

  3. Rino ha detto:

    Sostenitore Giuppino guardati intorno. Se non sono bufale elettorali queste,come li chiameresti? Il traforo che dalla Fontanabuona spunta a Rapallo,la Gronda di Genova,la pista ciclabile al di fuori delle gallerie di Sant’Anna (prima bisognerebbe aggiustarle),la Statale 523 rimessa a posto,l’acqua che diventi pubblica (fottendose bellamente del referendum) e promesse di vario tipo,ma guarda caso tutte adesso che si candidano alle europee.Perchè non si è provveduto prima? Semplice,adesso siamo in campagna elettorale,ci vuole tanto a capirlo?E dopo,continueranno a fare o andrà,come al solito,nel dimenticatoio? Ormai,alle promesse dei politici non ritengo che qualcuno ci creda. Men che meno io. Ma in campagna elettorale promettono mari e monti, questo sì,è da crederci!

  4. Giuppino ha detto:

    Ma come una bufala pre elettorale? Ma che vi succede??
    Questi ne sarebbero capacissimi e chi ha occhi x vedere si faccia un giro in porto a sestri x vedere in che condizioni è la nuova passeggiata pedonale e gli scogli sottostanti!!

  5. Gatto nero ha detto:

    E bravi gli Architetti! Non hanno valutato il mare,che con la salsedine corrode sia i metalli sia il cemento. Prova che i piloni di cemento che tengono in piedi le gallerie sono deteriorate per effetto della citata salsedine. Credo che non hanno neanche valutato che le onde quando c’è mare vanno a finire sulla strada,tanto che ci sono i cartelli a ricordarlo. Per cui,sono d’accordo che sia una bufala pre elettorale solo per sensibilizzare l’opinione pubblica. Del resto detto atteggiamento,in altri casi, è già avvenuto in passato!

  6. Mykros ha detto:

    Potete stare tranquilli, la pista ciclabile a sbalzo non si farà mai.
    E’ una solita bufala pre-elettorale: il progetto viene fuori proprio poco prima delle elezioni amministrative a Lavagna… poi passata la festa gabbato lo santo!

  7. Giuppino ha detto:

    L avevo scritto sull altro articolo….alla prima, nemmeno tanto forte mareggiata, raccoglieremo i cocci della pista!
    Con i progettisti arrestate i sindaci e gli assessori in carica.
    Guardate che fine sta facendo la passeggiata in porto a sestri. 450.000 euro buttati nel cexxo!

  8. alfy ha detto:

    GRANDI ARCHITETTI!!!

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