Published On: Mar, Mar 20th, 2012

Più acqua a Sestri, sbancamento Cantierino, depuratore. Intervista a Calabrò

Nuovo serbatoio acqua

Chi risale la collina della Mandrella passando da Cantine Mulinetti, trova più di un percorso nella zona verde protetta. Da un lato si può salire verso la collinetta del Castellaro, antica fortificazione (con tempietto) fin dalla preistoria, dove oggi c’è una cappella votiva. Proseguendo si può risalire l’erta della Mandrella fino a Punta Manara.
Dopo poche centinaia di metri, dove ancora ci sono gli ulivi, prima che inizi la flora mediterranea, il camminatore troverà un grande sbancamento al cui centro c’è una costruzione in cemento dai contorni sfumati. Non è una casa. Forse un serbatoio dell’acqua. (Vedi foto)
Sembra eccessivo per servire le 10 case della zona. Chiediamo informazioni all’Assessore ai Lavori Pubblici del comune di Sestri Levante. E’ sabato mattina, e il vostro cronista sale le scale del palazzo comunale con una certa prevenzione, tendendo per natura ogni predicatore della stampa a indossare le vesti dell’Indignato.
Ma il problema è la mancanza di informazioni. Con l’informazione crolla la montagna inutile di parole da Indignato-demoagogo e ci si concentra di più sui problemi reali, magari pensando di risolverli.

  E’ così anche questa volta: la mega costruzione, lo sbancamento etc. si dissolvono d’incanto alle prime parole di Giorgio Calabrò (che è anche vicesindaco di Sestri):
Si tratta in effetti di un  nuovo serbatoio per la distribuzione dell’acqua, non è privato e non servirà solo le case della Mandrella, anche perché ha una capacità di 500 metri cubi.
E’ una soluzione per i piani alti di via Fico e via Nazionale (nel centro urbano), due zone in cui l’acqua nei piani alti arrivava a stento“.

Il cronista in effetti ricorda di avere annotato le proteste di molti cittadini, impossibilitati a fare una doccia o a lavare i piatti.
Qual era il problema?
In quella parte del centro la pressione dell’acqua è molto bassa, ma non la si poteva alzare perché le tubature dell’acquedotto risalgono al 1923 e rischiano di esplodere provocando allagamenti.
Adesso abbiamo provveduto a cambiare le tubature fino all’altezza di piazza della Repubblica. Entro la fine anno sistemeremo la situazione anche in via Fico. I lavori sono stati eseguiti dal costruttore dei lotti della Fit e dall’ A.T.O. (servizi idrici regionali). Per essere precisi: Sestri Sviluppo Immobiliare ha gestito la sostituzione delle tubature, mentre A.T.O. ha realizzato il serbatoio“.

Non è uno sbancamento eccessivo?
No, perché ora i lavori sono ancora in corso. Poi lo sbancamento sarà di nuovo ricoperto dagli alberi e la costruzione resterà quasi invisibile“.

Quali altri lavori sono programmati in questo periodo?
Lunedi inizia lo smantellamento del Cantierino di Riva Trigoso: dopo aver eliminato l’eternit che ricopriva il tetto, elimineremo le parti metalliche del capannone. La demolizione completa, inclusa la muratura, sarà effettuata a inizio o fine estate. Si noti che la parte in muratura è dello Stato il quale la darà in convenzione al comune in cambio di un edificio nuovo, a patto che questo sia uno spazio di utilità sociale

Quanto costerà il tutto?
“La Regione ha ricevuto i fondi FAS, anche se non li ha ancora erogati: in tutto abbiamo preventivato 5,5 milioni per l’appalto, inclusa la demolizione”.

Complimenti, costerà quasi di più risistemare i terrazzi del mio palazzo…
Abbiamo potuto contare sul ribasso d’asta. In questo periodo di crisi le imprese si fanno una concorrenza spietata: pensi che all’appalto per la realizzazione della nuova rotonda di via Dante Sedini hanno partecipato ben 138 imprese edili.”

Come lei sa, in città in molti -compreso il sottoscritto- sostengono che eliminare l’asse viario dell’Aurelia rischia di ingorgare per sempre le rimanenti 4 strade di collegamento est-ovest.
Faremo una fase di test per verificare le conseguenze dell’eliminazione del tratto di Aurelia. Si calcoli comunque che la nuova “strada parco” sarà allargata dagli attuali 7 metri, togliendo i parcheggi laterali“.

Sarà, ma il progettista non lo sapeva?, così pensa il cronista, tornando a indossare le vesti dell’Indignato.
Assessore, come lei sa, in città le proteste maggiori riguardano la cementificazione eccessiva…
Il problema non è attuale. Calcoli che le case del lotto FIT sono un’eredità degli anni ’90, non un’invenzione nostra…
Inoltre 20 giorni fa la Regione Liguria ha bloccato tutte le varianti urbanistiche nei comuni privi di depuratore…”

Bene allora siamo contenti di avere un depuratore virtuale… A Montecarlo il depuratore è nel centro città, ma non si sente nessun odore. Invece il sottoscritto ha avuto nausea, scendendo dall’hotel dei Castelli dove si svolgeva la presentazione del Consorzio del turismo Sestrilevante IN: il puzzo era insostenibile… 
Il nuovo depuratore ovviamente non darà problemi di odore: quello di Quinto a Genova è in passeggiata a mare e nessuno se ne accorge…”

Tra un anno ci saranno le elezioni: pensa che il “suo” centro troverà una collocazione nuova, con una posizione autonoma?
Già nelle scorse elezioni la mia era una lista civica autonoma. E’ possibile ripetere un’esperienza che ha avuto consenso dagli elettori, anche se ora è prematuro parlarne. Lo stesso per le scelte dell’avvocato Anna Monti e di Davide Bernardello, i quali potrebbero decidere di correre da soli, dopo le recenti dimissioni di entrambi dalla maggioranza in Giunta e in Consiglio
               

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