Published On: mar, Nov 13th, 2018

Ponte Morandi ricostruito entro il 2020. CARIGE ricapitalizzata con 400 milioni

La demolizione del Ponte Morandi a Genova inizierà a quattro mesi dal crollo: il 15 di dicembre. Lo ha detto il commissario straordinario, sindaco Marco Bucci.
I tempi non sono stati rapidissimi. Si tratta ora di vedere in quanto tempo avverrà la demolizione e in quanto tempo arriveranno i progetti, in quanto tempo verranno valutati, in quanto tempo saranno effettuate verifiche e le altre miliardate di pratiche burocratiche (nonostante – o a causa? – le quali i ponti e le strade, le case e i capannoni di questo Paese continuano a crollare)…
Dopo di che – solo allora- cominceranno i “…massimo 15 mesi per la ricostruzione del ponte”, dichiarati da Bucci.

Perché 15 mesi è un tempo ragionevole. Si tratta di capire da quando partirà la ricostruzione, visto che per ora, tutto è ancora come 4 mesi fa.
Noi abbiamo un progetto che prevede la partenza delle lettere d’invito, l’elaborazione dei dati e la scelta del progetto entro la fine di novembre», dice ottimisticamente Bucci, e noi speriamo che la burocrazia e le valutazioni etc. svaniscano nel Paradiso dell’efficienza.

CARIGE (forse) SALVA
Il comitato di gestione del Fondo interbancario di tutela dei depositi ha deciso di investire 320 milioni di euro per sottoscrivere il bond subordinato di Banca Carige. L’istituto ligure procederà quindi a un rafforzamento patrimoniale da 400 milioni attraverso l’emissione di un bond subordinato Tier 2 dell’ammontare compreso tra 320 milioni e 400 milioni (quello finanziato dal Fondo interbancario) e da un aumento di capitale da 400 milioni che assorbirà l’obbligazione subordinata.

Genova dalla terrazza Carige (Foto Tigullio News)