Published On: Sab, Gen 19th, 2013

Port Napoléon e Giorno della Memoria a Santa Margherita

22 dicembre 1812: Port Napoléon
Come i due comuni di Santa Margherita e San Giacomo diventarono l’odierna Santa Margherita Ligure
Gabriella Airaldi, dell’Università di Genova
in collaborazione con “La corallina” – Associazione per le tradizioni liguri

sabato 26 gennaio, ore 16.00  Il giorno della memoria

Proiezione del filmato “Il segreto”, da un soggetto di Carla Testa, regia di Patrizia Monaco, a cura del laboratorio di scrittura creativa “In punta di penna”

Introduzione di Giorgio “Getto” Viarengo, storico

su iniziativa della Biblioteca Civica “A. e A. Vago”

domenica 27 gennaio, ore 16.00

Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure

 sabato 26 gennaio

Sono appena trascorsi 200 anni da quando l’Imperatore Napoleone Bonaparte riunì due borghi che si distinguevano per la loro litigiosità, Santa Margherita e San Giacomo, assegnando al nuovo comune il nome di Port Napoléon.

Si trattò di un evento significativo, motivato probabilmente da ragioni strategiche che non sono mai state approfondite: in occasione di questo anniversario alcune associazioni culturali di Santa Margherita hanno deciso di mettere in comune le loro forze per fare chiarezza e valorizzare quella decisione, che ha portato all’attuale Santa Margherita Ligure.

Nel 1812 il territorio ligure aveva perso da tempo la propria autonomia e faceva parte dell’Impero Francese: Santa era collocata in uno dei suoi 130 dipartimenti, precisamente quello degli Appennini.

Il primo incontro sul tema è affidato alla prof.a Gabriella Airaldi, ordinario di Storia medievale dell’Università di Genova, che ha da poco pubblicato la “Storia della Liguria” in 5 volumi (ed. Marietti) e sarà ospite delle associazioni “Spazio Aperto di Via dell’Arco” e “La corallina”.

Un pomeriggio dedicato all’intreccio tra la storia dei “grandi eventi” e quella delle “beghe locali”, alla ricerca del nostro passato.

domenica 27 gennaio

27 gennaio 1945: vengono liberati i sopravissuti del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz. E’ il giorno scelto in tutto il mondo per ricordare la Shoah, lo sterminio degli ebrei noto anche come Olocausto, per non dimenticare cosa succedeva a due passi da casa nostra e trasmetterlo ai giovani, importante affinché queste follie non si ripetano.

Per questo è significativo il lavoro svolto dagli allievi del corso di scrittura creativa “In Punta di Penna” della Biblioteca Comunale di Santa Margherita Ligure, tenuto dalla scrittrice drammaturga e regista Patrizia Monaco: un soggetto ideato da Carla Testa è stato sceneggiato da Benedetto Mortola e Francesco Mistretta ed ha ispirato un video della durata di 20 minuti.

Sul lungomare di Santa Margherita Ligure Carla racconta alla giovane nipote Irene il segreto che aveva impresso nella mente e nel cuore sin da quando, bambina, lavorava in un bar.

Giorgio “Getto” Viarengo aiuterà i presenti a ricondurre quell’episodio nel contesto della “grande storia”.

 Entrambi gli incontri hanno il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 26 e domenica 27 gennaio alle ore 16.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.

L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
spazioaperto.sml@alice.it      0185 696475
NapoleoneBonaparte

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