Published On: Gio, Mar 21st, 2013

Porto di Chiavari: i lavori termineranno entro l’estate

Alcune voci in città hanno rilevato che i lavori per il porto Marina Chiavari, affidati a una ATI (Associazione Temporanea di Imprese), il cui capofila è la  S.IM.E.S. Tigullio srl, si sono fermati da tempo. La recente mareggiata ha toccato (senza troppi danni) una parte dei lavori sulla diga frangiflutto. L’opera è realizzata per conto del Comune di Chiavari con un project financing che evita impegni finanziari diretti da parte dell’Amministrazione. L’importo complessivo dell’intervento è di 34,6 milioni di euro.

Si tratta in sintesi dell’ampliamento del porto turistico di Chiavari mediante prolungamento della diga foranea, della realizzazione di nuova diga di sottoflutto, dragaggio dei fondali, costruzione di nuove banchine di ormeggio e la creazione di nuovi posti barca (150) e auto (149 tra box e posti auto all’aperto).
I lavori -iniziati nell’agosto del 2011, dovrebbero terminare a giugno 2013.

Per avere informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori abbiamo contattato l’Amministratore unico della S.IM.E.S, geom. Giuseppe Lagomarsino (le altre imprese della ATI sono la Comes Tigullio di Chiavari, la Paladini srl di Santa Margherita, e la Alloro Paolo srl.

In effetti il maltempo ha bloccato il lavoro in atto sugli ultimi 50 metri della diga frangiflutto, da alcune settimane -spiega Lagomarsino- … ma abbiamo comunque ultimato l’impermeabilizzazione della copertura dell’autorimessa, e gli scarichi dell’acqua verso il torrente Rupinaro“.
Quanto al dragaggio la chiatta è dovuta rientrare a Genova in seguito alle previsioni sull’ultima mareggiata, che sembrava potesse essere più forte. Rientrerà quanto prima, e comunque “il lavoro sui fondali è concluso all’80%.”

Circa una possibile sofferenza finanziaria, dovuta al sistema di finanziamento”…C’è stato un problema di finanziamento, effettivamente, ma non tale da compromettere il normale sviluppo del lavoro. A fine marzo è previsto un incontro a Milano con la IMI Intesa San Paolo, dal quale si sancirà l’erogazione del finanziamento previsto, che arriverà a inizio aprile“.

Pertanto il ritardo attuale (di circa 80 giorni) è dovuto soprattutto alla inclemenza del tempo e del mare. “Si calcoli che per poter eseguire i lavori all’interno di un porto vi sono delle regole ferree, legate alla presenza di vento, mare mosso etc. La Capitaneria ha l’autorità per bloccare eventuali lavori eseguiti in caso di maltempo e può multare le imprese, in caso di trasgressione.”
Il ritardo potrà essere recuperato col miglioramento delle condizioni atmosferiche, pertanto il porto potrebbe essere pronto già a giugno per l’auspicato rilancio della nautica italiana, dopo i disastrosi effetti del governo Monti, che quanto a politiche per la cantieristica da diporto e di lusso e sulla gestione dei porti è sembrato obbedire a una logica suicida, del tutto incomprensibile.

Prolungamento diga e restyling del porto di Chiavari

Prolungamento diga e restyling del porto di Chiavari

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  1. arch. loi antonio ha detto:

    vorrei sapere se sono previsti box uso locali x attivita’di laboratorio tipo pittura quadri realizzazioni artigianali locali

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