Published On: Mar, Giu 10th, 2014

Pozzi artesiani comunali in zona vietata dal Comune

Marco Conti (Popolo per Sestri) rileva che il Comune ha previsto di realizzare due pozzi ad uso irriguo in zona vietata contravvenendo alle regole da esso approvate. Presentata interrogazione in Consiglio Comunale. Anche se è probabile che i due pozzi previsti dall’Amministrazione siano destinati a irrigare aiole e alberi dove non si raccolgono frutta e ortaggi, resta il paradosso rilevato da Conti.
La questione nasce sul finire dell’ Amministrazione Lavarello tra il 2012 e il 2013 (con l’ attuale Sindaco Valentina Ghio e l’ Assessore ai LL.PP Giorgio Calabrò in giunta) con la determina dirigenziale n° 2516 del 27 dicembre 2012 che dispone la realizzazione di un pozzo ad uso irriguo nei giardini Mariele Ventre per un costo complessivo dell’intervento di circa € 13.000,00. Successivamente con la determina dirigenziale n° 701 del 03/04/2013 si dispone di realizzare un altro pozzo nel nuovo parco urbano.

Nel frattempo era stata approvata la delibera n° 164 del 31 luglio 2008 che al punto due recita: “… a seguito di quanto riscontrato in conferenza di servizi è posto divieto di realizzazione pozzi per emungimento delle acque di falda superficiale (20-25 metri) nell’area delimitata a nord dall’alveo del torrente Gromolo ad est da via Sedini ed a sud nella parte pianeggiante sino al rialzo collinare di Punta Manara“.

Scrive Conti “Il 7 febbraio 2014 trasmetto per raccomandata una segnalazione a Provincia di Genova, ASL 4, ARPAL, Prefettura e Procura della Repubblica denunciando, a mio avviso, l’ abuso. Il 4 aprile 2014 mi risponde l’ ASL 4 comunicandomi che:  “…si rilevò l’ opportunità di scegliere per la terebrazione del pozzo una diversa ubicazione […] in tutti i documenti intercorsi (osservazioni presentate dalla Società dell’ Acqua Potabile, memoria presentata dal Comune di Sestri Levante contenente le controdeduzioni alle osservazioni di SAP, relazione idrogeologica allegata alla domanda di terebrazione) la discussione ha riguardato sempre e solamente il rischio che la terebrazione del pozzo in oggetto possa o meno recare danno alla tutela dell’ acquifero ed essere pregiudizievole per la riserva d’ acqua ad uso potabile. Nei documenti citati si discute di come stimare il fenomeno dell’ intrusione del cuneo salino, dalla distanza dai pozzi ad uso potabile, delle ipotesi di quantificazione del cono di depressione instaurato dall’ emungimento del nuovo pozzo”

Sestri inizi '900, zona attuale don Luigi (Foto di Massimo Solari, hotel Mira)

Sestri inizi ‘900, zona attuale don Luigi (Foto di Massimo Solari, hotel Mira)

osteria rollero casa marassin

Sestri inizi ‘900, zona attuale bar Tortuga (Foto di Massimo Solari, hotel Mira)

 

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  1. Gatto nero ha detto:

    Il Comune fa come i preti: ” fai come ti dico,ma non fare quello che faccio “. La legge deve essere rispettata dagli altri,ma chi ha il potere può disubbidire a quanto regolato. Lo stesso organo che ha emesso l’ordine non lo rispetta. Baccere,baciccia!
    La verità è che in questo mondo non c’é coerenza!

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