Published On: Gio, Ago 2nd, 2018

Precisazioni del prof. Elter su presenza di inquinanti nella baia di Ponente a Sestri

Riceviamo e pubblichiamo questa comunicazione del professore di Geologia strutturata Franco Elter sulla presenza di inquinanti (metalli pesanti e Terre rare) nella baia di Ponente a Sestri Levante:

“Mi permetto di fare alcune precisazioni sull’intervento di Paolo Valentino -Assessore ai Lavori Pubblici e al Demanio del Comune di Sestri Levante- riportato su Tigullio News e relativo alla problematica di inquinamento da metalli pesanti nei sedimenti riportati su parte del Lido di Sant’Anna.

Il Sig. Assessore Valentino, col suo intervento, mette in luce di essere a scarsa conoscenza del problema inquinamento da Metalli Pesanti/Terre Rare, problematica che il mio Dipartimento DISTAV/Università di Genova ha messo pubblicamente in luce sin dal 2015.

Tali dati non riguardano solo i sedimenti del Torrente Gromolo ma anche quelli del Fiume Entella (inteso in tutto il suo bacino ed affluenti)  che ho personalmente reso noti attraverso organi di stampa, televisioni locali e conferenze.

Ma la cosa che mi fa più stupire e che si continui a parlare della Miniera di Libiola o della Miniera di Gambatesa come i capri espiatori di tutti i problemi che vengono alla luce sul litorale.

L’aspetto fondamentale che NESSUNO COMPRENDE O NON VUOLE COMPRENDERE è la distribuzione di tali elementi nei sedimenti lungo il corso del torrente.

Mi spiego: il DISTAV ha campionato in maniera sistematica dalla Miniera di Libiola fino alla Foce, spingendosi oltre alla foce stessa arrivando anche in mare fino quasi all’allevamento ittico di Lavagna. Perché questo protocollo? Se la Miniera di Libiola è la causa di tutto le problematiche di inquinamento, la loro concentrazione dovrà essere massima in prossimità della miniera stessa e diminuire per diluizione man mano che ci si sposta verso la foce e scomparire nei sedimenti in mare. Ma non basta: se la miniera era sfruttata per la Calcopirite (CuFeS2), ci si aspettava un massimo di concentrazione di Cu [rame, ndr] e qualche altro elemento (Fe, Mn per esempio). Tutti i vari sedimenti sono stati analizzati in Canada.

I risultati, non erano quelli ipotizzati: soprattutto è apparsa un’anomala concentrazione (in ppm) di Cr, Ni, Cd, Hg, Pb, Cs, S, Sb, Co circa al centro del percorso del Torrente Gromolo, in stridente contrasto con una concentrazione di Al, Ce, Cu Nd, Fe, La invece vicino alla Miniera.

Ora l’Assessore, giustamente in maniera prudente, evoca una possibile/probabile apporto di natura antropica: questa sua prudenza è corretta, ma se andiamo a vedere alcuni elementi inquinanti in concentrazione anomala, vediamo che compaiono Ni, Cd, Hg, Pb, Sb, Co, elementi che non si trovano nella Miniera di Libiola. Anche per il Cr, si è cercato di imputare la responsabilità ai processi di lisciviazione delle acque meteoriche sulle rocce serpentinitiche (rocce verdi di Libiola e Montedomenico): anche questa affermazione risulta riduttiva perché non tiene conto sia dell’assetto geologico della piana alluvionale di Sestri Levante né della solita anomala distribuzione lungo l’asta del Torrente.

Quindi forse sarebbe il caso di cambiare visione e darsi da fare chiedendo un monitoraggio agli enti competenti (ARPAL) del settore anomalo e quindi capirne le cause.

Sono sincero: ho smesso completamente di occuparmi di tematiche ambientali nel Levante proprio perché continuo a leggere interventi di persone che non sembrano competenti o comunque non sembrano conoscere la materia; le stesse che si sono permesse, pero’, di connotarmi come un asservitore politico di una determinata fazione opposta.

Io sono un Docente Universitario che ha il preciso dovere di rendere pubblici alcuni dati -che piacciano o no- fra l’altro pagati da tutti noi perché prodotti da un Ente statale quale l’Università.

Prof. PhD Franco Elter Prof. Associato GEO/03 Geologia Strutturale
Dipartimento di Scienze della Terra, Ambiente e Vita
Università di Genova