Published On: Gio, Set 5th, 2013

Prelievi Arpal nella baia di Portobello: acqua di balneazione con valori nella norma

Ecco gli esiti dei dati del prelievo ARPAL eseguito il 2/9/2013. Il prelievo dei campioni in tutti i 7 punti standard del comune di Sestri Levante ha dato esiti ampiamente entro la norma in ogni punto. Ecco i risultati delle analisi relative alla  Baia di Portobello.

Il punto Centro Baia Portobello campione del 2/09/2013 APR n° 9370 ha i seguenti valori:

Escherichia coli : 10 MPN/100ml (Valore limite: 200/ml)

Enterococchi   : <1  UFC/100 ml (Valore limite: 200 UFC/100 ml)

Ecco alcune informazioni relative alla Regione Emilia-Romagna:

Normativa

Il quadro normativo in materia di acque di balneazione è regolamentato dalla “Direttiva Balneazione” (Dir. 2006/7/CE), recepita dal D.lgs 116/2008 , a sua volta seguito dal decreto attuativo (D.M. 30 marzo 2010). La stagione balneare 2010 è stata la prima ad essere monitorata secondo quanto previsto dalla citata normativa.La Direttiva in vigore privilegia una gestione integrata della qualità delle acque allo scopo di mettere in atto azioni volte a prevenire l´esposizione dei bagnanti a rischi. Il monitoraggio e l´attuazione di misure di gestione hanno l´obiettivo di riconoscere e ridurre le possibili cause di inquinamento. Le misure di gestione possono essere ottimizzate mediante un´accurata conoscenza del profilo di costa. I principali aspetti normativi di nuova introduzione sono:

•determinazione di solo 2 parametri batteriologici: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, ritenuti i migliori indicatori di contaminazione fecale (tabella 2);

•frequenza dei controlli almeno mensile durante la stagione balneare, secondo un calendario stabilito prima dell´inizio della stagione, per un numero minimo di 4 campioni all´anno per ogni punto di prelievo;

•giudizio di qualità basato su calcolo statistico: valutazione del 95° percentile o 90° percentile dei dati microbiologici;

•classificazione delle acque di balneazione in acque di qualità eccellente, buona, sufficiente e scarsa, effettuata con cadenza annuale sulla base dei risultati dei monitoraggi delle ultime 4 stagioni balneari;

•analisi integrata d´area basata sulla conoscenza del profilo di costa antistante e messa in relazione dello stato di qualità delle acque di balneazione con le possibili fonti di contaminazione;

•intervento con le necessarie misure di gestione sulle fonti di impatto rilevate ai fine di perseguire obiettivi di miglioramento della qualità delle acque;

•informazione al pubblico dettagliata e tempestiva;

•razionalizzazione della rete di monitoraggio attraverso l´individuazione di aree omogenee.

Oltre ai due parametri microbiologici (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali) la normativa ne prevede altri, quali la proliferazione di cianobatteri, macro-alghe, fitoplancton, e la presenza di residui bituminosi, vetro, plastica, gomma o altri rifiuti, che non vengono considerati ai fini della classificazione, ma sono tenuti in considerazione in quanto, qualora giungano a rappresentare un rischio per la salute, fanno scattare misure di gestione atte a prevenirne l´esposizione, inclusa un´adeguata informazione ai cittadini. (tabella 1).

Tabella 1: Requisiti di qualità delle acque di balneazione

Sono elencati di seguito i limiti normativi previsti per i nuovi parametri in vigore (tabella 2).

Tabella 2: Valori limite per singolo campione

Portobello, by Tigullio news

Portobello, by Tigullio news

 

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>