Published On: Mar, Gen 7th, 2014

Premiati i migliori progetti per la solidarietà a Santa Margherita

 Famiglia, disabilità, casa. Sono questi i temi dei progetti finanziati dal fondo per la Consulta del Volontariato Sociale, organo di concertazione tra Comune e associazioni di volontariato, nato nel 2011, che ogni anno esamina e propone alla Giunta iniziative meritorie di sostegno pubblico.

 Nel 2013 l’impegno economico di Piazza Mazzini ha toccato quota 25 mila euro. “Un fondo di anno in anno sempre più ingente al pari del bisogno di aiuto che emerge dallo scenario generale”, spiega l’assessore Maurizio Tuseo, che sottolinea come la cifra debba essere inserita “in un’ancora più vasta gamma di strumenti in cui rientrano il fondo di 100 mila euro per il sostegno alla locazione e quello di 50 mila istituito per alleviare le fasce più deboli della comunità dall’onere fiscale della TARES”.

I “premiati” sono il Progetto Emergenza Famiglia di Caritas, CAV, Famiglie per l’Educazione e Banco di solidarietà, che coniuga il sostegno economico con la promozione degli aspetti educativi (9 mila 600 euro); il Progetto Week end di ANFFAS, intervento di sollievo nel fine settimana per completare le attività di riabilitazione (3 mila 900 euro); il Progetto ARCA de “Il Mondo” e “Il Melograno”, per la gestione congiunta di alloggi a favore di chi versa in stato di criticità abitativa (2 mila 400 euro).
Infine 9 mila e 100 euro sono stati assegnati ai progetti pluriennali aventi carattere di continuità. E’ il caso del progetto di supporto agli ospiti del centro diurno presentato da AVO (3 mila e 500 euro), la Mensa dei poveri dei frati cappuccini (5 mila euro), Music for Peace (300 euro) e il progetto di prevenzione delle patologie della vista curato dall’Unione Italiana Ciechi (300 euro).

Nota a commento
Negli USA e nei Paesi di cultura anglosassone si richiede alle Ong di produrre progetti che siano finalizzati non solo al sussidio, ma anche al raggiungimento di una piena indipendenza economica da parte dei più poveri.
E’ un modus operandi che segna un fondamentale cambio di direzione rispetto a quello “elemosinaro” che si applica in Italia.

PER ESEMPIO…
Help USA è una Fondazione dedita allo sviluppo in proprio di social housing e job training, che opera
nell’area metropolitana di New York, con sviluppi anche a Philadelphia, Buffalo, Newark, Las Vegas e
Houston.
La policy della Fondazione consiste nel progettare, costruire e affidare direttamente ai bisognosi palazzi
attorno ai quali sono stati realizzati servizi sociali organizzati e coerenti, ed è prevista anche la creazione di
posti di lavoro, allo scopo di evitare la ghettizzazione dell’area . Nata nel 1986 e riconosciuta nel 1987 dal
Congresso come modello nazionale, Help Usa è stata fondata da Andrew Cuomo, figlio del governatore
Mario Cuomo28.
N.B. In Italia il modello di Help Usa potrebbe essere utilizzato per la realizzazione di social housing per le
comunità rom o di neo-immigrati italiani ed esteri, senza partecipazione e oneri diretti per la PA e con un
ottimo ritorno di immagine (ricordando anche che il servizio erogato deve corrispondere a un impegno
concreto da parte dei beneficiari in grado di lavorare).
L’housing di H.U. si divide in transitorio e permanente, con centri abitativi pensati –ad esempio- per donne
che abbiano avuto problemi di violenza domestica.
C’è un programma per le famiglie di soldati deceduti;
– per la prevenzione della perdita dell’housing;
– il rientro delle famiglie in case di proprietà o affitto;
– Famiglie in crisi;
– Programma “Street soccer”.
Tra le Take action per finanziare H.U. vi è l’acquisto di prodotti culinari messi a disposizione dei donatori. Si
vedano le prime pagine del Press kit29.
Con un patrimonio di decine di comunità residenziali a New York city, Help Usa programma gli spazi urbani
in funzione del miglioramento sociale di soggetti e famiglie rimasti senza casa, lavoro, con problemi di
violenza e stalking domestici e degrado delle condizioni economiche. Come avviene di norma nei paesi
anglosassoni, la policy non è statica, ma mira al reinserimento delle persone nel ciclo produttivo e abitativo
e in particolare alla formazione lavorativo e allo studio di qualità per i ragazzi in età scolare. Vedere ad
esempio il programma Mentoring, che riguarda l’istruzione di giovani con rapporto uno a uno, utile per
sviluppare le potenzialità di studenti particolarmente dotati o per recuperare studenti asociali e a rischio.
Mentoring è presente anche in Italia (http://www.mentoringusaitalia.org/).

Obiettivo è realizzare 200 nuovi edifici ogni anno.
Di interesse anche i dati finanziari (ad esempio la voce “spese generali e management” copre appena il 10%
delle uscite).

Organizzazioni derivate: Fair housing Justice Center30;
Sinergie con U.S. Department of housing and Urban Development31. Nel 1997 Andrew Cuomo viene
nominato dal Presidente Clinton segretario dell’Housing and Urban Development.
Le entrate dovute a finanziamenti pubblici per servizi (voce “Service agreement income”) sono inferiori alle
uscite ( voce “program operating cost). Si tratta di 42,1 milioni di dollari contro 52,3 milioni di uscite,
vedere la voce “Financial data”32.
Efficacia
HELP USA ha fornito abitazioni a oltre 170.000 persone, attraverso 27 comunità residenziali nell’area di
New York city e in altre siti nelle aree urbane di Philadelphia, Buffalo, Las Vegas e Houston.
– H. U. ha creato oltre 1700 appartamenti permanenti e transitori per homeless e persone e famiglie
con disagio economico o sociale.
– Oltre 10.000 senza casa sono stati accolti in case residenziali permanenti dal 2000 a oggi.
HELP Works, l’iniziativa di H. USA per il lavoro, ha collocato oltre 6000 adulti homeless in impieghi
non sussidiati, dal 1995.
– Il programma Mentoring USA ha coinvolto oltre 10.000 giovani nello studio, in centri comunitari33
Alta capacità di attrarre finanziatori privati: Corporate sponsor34. I dati finanziari sono trasparenti e il
successo del programma indubbio. 35
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