Published On: Lun, Apr 22nd, 2013

Premio Carige: scelte le tre finaliste

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rapallo-carige_per_la_donna_scrittriceRAPALLO. Emanuela Abbadessa con “Capo Scirocco” Milano- Rizzoli 2013, Anna Maria Falchi con “L’isola delle lepri” Parma- Guanda Editore 2013 e Carola Susani con “Eravamo bambini abbastanza” Roma- Minimumfax 2012 sono le finaliste della XXIX Edizione del Premio Letterario Nazionale per la Donna Scrittrice “Rapallo Carige”.
La scelta della terna è stata effettuata dalla Giuria dei critici presieduta da Dacia Maraini tra le 74 opere in concorso. La stessa Giuria ha assegnato il Premio Opera Prima a Maria Perosino per il romanzo “Io viaggio da sola” Torino-Einaudi 2012.

Nel corso della riunione, che si è tenuta nel Salone Consiliare del Comune di Rapallo, la Giuria ha assegnato anche il Premio Speciale della Giuria intitolato ad Anna Maria Ortese a Serena Dandini per il volume “Ferite a morte” Milano-Rizzoli 2013.

Di seguito vengono riportate le motivazioni:
Terna Finale:

Emanuela Abbadessa “Capo Scirocco”  Milano- Rizzoli 2013
“Capo Scirocco” racconta una Sicilia storica di fine ‘800, e solo in apparenza remota. In una città immaginaria della costa orientale, un giovane arrivato dal Continente, un visitatore, uno “spaesato”, compie la sua educazione sentimentale. Su tutto, l’ombra nera di un pianoforte che sembra allargarsi, spinta dal vento di scirocco, come una promessa o una minaccia. Un romanzo dove la musica ha un ruolo centrale e trasforma il tempo della narrazione, rendendolo antico e contemporaneo insieme.

Anna Maria Falchi con “L’isola delle lepri” Parma- Guanda Editore 2013
Un’opera prima, narrazione al femminile, quasi impaurita e delicata,  di un mondo (quello familiare-patriarcale) duro, a tratti violento, spesso insensibile, ambientato in una Sardegna (non lontana da quella di “Padre-Padrone”) selvaggia e lontana. Un libro coraggioso, dalla trama “aspra” e affascinante e dalla scrittura (una narrazione “orale”) curatissima.

Carola Susani con “Eravamo bambini abbastanza” Roma- Minimumfax 2012
Hanno dieci anni o poco più le tre ragazze i cinque ragazzi ucraini, polacchi, sloveni, serbi, italiani, che, sotto la guida del “Raptor”, attraversano l’Europa in viaggio verso Roma su treni, a piedi, o su macchine rubate, e senza mai tentare la fuga dal loro rapitore. Una storia di stramba e magica comunità ambulante che Carola Susani racconta con mano e scrittura insieme sicure e delicate, affidandosi a quell’io narrante che, come sempre in lei sa muoversi magistralmente dentro i personaggi.

PREMIO OPERA PRIMA
Maria Perosino per il romanzo “Io viaggio da sola” Torino-Einaudi 2012.
Il libro, che si autodefinisce “manuale semiserio per viaggiatrici sorridenti e solitarie”, si presenta come un testo intelligente, divertente, saggio, ricco di spunti di riflessione. Una piccola guida per vivere bene con sè stessi, facendo della solitudine un punto di forza per conoscersi e per valutare i casi della vita con pensosa ironia e umana cordialità.

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
Serena Dandini per il volume “Ferite a morte” Milano-Rizzoli 2013.
“Ferite a morte” nasce dal desiderio di raccontare la storia delle vittime del femminicidio. Lo scorso anno, solo nel nostro paese, sono state uccise 124 donne e Serena Dandini, in monologhi teatrali, ha portato alla ribalta dell’attenzione la violenza sulle donne che si verifica in Italia e non solo. La Giuria del Premio per la Donna Scrittrice ha assegnato all’attrice, regista, donna di spettacolo e scrittrice il Premio Speciale di propria competenza proprio per la sua capacità, attraverso questi testi editi da Rizzoli, di raccontare la tragica realtà del femminicidio in tutto il mondo.

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