Published On: Sab, Lug 22nd, 2017

Premio Rapallo Carige, sabato 22 luglio la finale-spettacolo sul lungomare Vittorio Veneto

Anche quest’anno la cerimonia conclusiva del Premio Letterario Rapallo Carige per la Donna Scrittrice diventa festa aperta al pubblico, dopo il grande successo dell’esperimento compiuto con la scorsa edizione. A partire dalle 21:15 la serata di oggi sabato 22 luglio vedrà l’area del lungomare rapallese prospicente al Chiosco della Musica animarsi di musica e spettacolo, a fare da corredo alla votazione finale e successiva premiazione della vincitrice della 33ª edizione del prestigioso concorso.

Come per l’annata 2016 a condurre sarà Francesca Fialdini, noto volto televisivo e protagonista di Unomattina, accompagnata dagli attori Maurizio Lastrico e Amanda Sandrelli che, oltre alle letture dei brani tratti dalle opere in finale, reciteranno alcuni pezzi tratti dai propri repertori. Gli intermezzi musicali saranno affidati a Mariella Nava, famosa cantante e autrice tarantina – suoi alcuni pezzi di successo di Morandi, Berté, Mietta, Bocelli, Mina, Zero – che quest’anno festeggia trent’anni di carriera.

A sottoporsi al giudizio della giuria tecnica e di quella popolare, composta da 40 lettori, saranno:

Paola Cereda con Confessioni audaci di un ballerino di liscio (Baldini & Castoldi) – Nata in Brianza e trapiantata a Torino, Paola Cereda, psicologa e appassionata di teatro, ha scritto con toni leggeri un giallo accattivante ambientato tra le acque e le campagne del Polesine, tra balere, balli, amori e curiosi personaggi di paese, con al centro un delitto il cui significato sembra celato dietro un misterioso biglietto.

Anilda Ibrahimi con Il tuo nome è una promessa (Einaudi) – Anilda Ibrahimi, albanese di origine, da 20 anni in Italia, rievoca attraverso la protagonista del romanzo le vicende di una famiglia di ebrei in fuga dalla Berlino nazista all’Albania di re Zog, con una serie di eventi anche drammatici e con scampoli della vita successiva a Tirana negli anni del regime comunista e in quelli del post comunismo.

Grazia Verasani con Lettera a Dina (Giunti) – Grazia Verasani, bolognese, musicista oltre che scrittrice, racconta i fermenti e le ansie di un’amicizia assoluta, unica e irripetibile, nata su presupposti conflittuali sui banchi di scuola tra due adolescenti-bambine che si perdono nella crescita e si ritrovano casualmente dopo 37 anni, grazie a una canzone degli “Alunni del Sole” che entrambe ascoltavano fino allo sfinimento su un giradischi.

Nel corso della serata saranno conferiti anche il Premio Opera Prima a Valentina Farinaccio, per il romanzo La strada del ritorno è sempre più corta (Mondadori), e il Premio Speciale della Giuria intitolato ad Anna Maria Ortese a Camilla Salvago Raggi per Volevo morire a vent’anni (edizioni Lindau).

Ricordiamo che in occasione dell’evento il lungomare Vittorio Veneto sarà chiuso al traffico veicolare dalle ore 16 fino alle ore 6 del 23/07, con divieto di sosta a partire dalle 14.