Published On: Mar, Mar 11th, 2014

Premio “Una poesia per L’Aquila” per il diritto alla ricostruzione, anche in altre Province colpite da calamità

Dodici Province italiane in prima linea, per ricordare tutti i territori che hanno subito danni causati da calamità naturali. L’Aquila, a 5 anni dal terremoto che ha devastato il suo splendido centro storico, è ancora una città fantasma, priva di scelte e azioni. Inoltre pure in Veneto, Emilia, Liguria e Sardegna si devono riparare molti danni causati da alluvioni e terremoti (in Emilia). Serve uno sforzo economico, ma anche un impegno civile da parte di tutti. L’arte è coscienza, e può essere lo strumento migliore per comunicare la necessità di migliorare la prevenzione e ricordare il diritto/dovere della ricostruzione del patrimonio urbanistico e naturale.

E’ stata questa l’idea di Marino Fiasella, commissario straordinario della Provincia di La Spezia e presidente di Ambiente Vivo,  condivisa anche dalle province di L’Aquila, Genova, Massa Carrara, Nuoro, Padova, Parma, Pisa, Reggio Emilia, Savona, Venezia Viterbo. Le province hanno promosso con le associazioni AmbientevivoUPITecla e Arcolatino, il concorso internazionale “Una poesia per L’Aquila”, presentato a Roma nella Sala Stampa Camera dei Deputati.

“L’Aquila – ha spiegato Fiasella, ideatore del concorso – è il simbolo, l’emblema del disagio che tutti i territori colpiti in questi anni da calamità naturali stanno vivendo. Io stesso vengo da un territorio che ancora si sta leccando le ferite causate da rovinose alluvioni e che ancora fatica a riprendersi. La poesia rappresenta il primo di numerosi gesti (racconti, fotografie, video, ecc.) che cercheranno di smuovere e di riportare l’attenzione su un luogo che da 5 anni vive, scoraggiato e sfiduciato, in attesa di un nuovo inizio. L’Aquila deve ritornare ad essere luogo dell’anima, deve veder rinascere il proprio straordinario centro storico, emblema del genio italiano. Noi, ogni 100 giorni, ricorderemo con iniziative come questa, i territori colpiti, ponendoci l’obiettivo di raccogliere un patrimonio di conoscenza e memoria che rappresenti un bagaglio comune per questo Paese. Abbiamo il dovere di ricostruire, di porgere la mano collettiva ad ogni comunità colpita poiché dalla ricostruzione passa la tutela e la conservazione dell’anima, della cultura del nostro Paese.”

Il ricavato totale dell’iniziativa sarà interamente destinato ad iniziative a favore dei territori colpiti da calamità.

Regolamento

Una poesia per L’Aquila consiste in una serie di iniziative, diffuse lungo tutto il 2014, aventi lo scopo di ricordare ogni singola località colpita da calamità naturali.
Ogni 100 giorni i cittadini italiani e stranieri avranno modo di raccontare attraverso il loro ricordo e la loro sensibilità tutte le realtà che negli ultimi tempi hanno vissuto momenti di grande sofferenza e dolore.
Pensiamo all’Aquila ma anche all’Emilia, alle Cinque Terre, alla Val di Vara, alla Lunigiana, alla Sardegna, al Veneto, alla Toscana, solo per citarne alcune.
Nello specifico:
1800 giorni dal terremoto | Premio di poesia e prosa;
1900 giorni dal terremoto | Premio di fotografia;
2000 giorni dal terremoto | Premio di cortometraggio.
La città dell’Aquila, che da cinque anni attende una nuova rinascita, è assunta come il simbolo delle realtà sopracitate.
Il concorso è aperto a tutti, cittadini italiani e stranieri, di tutte le età.
È prevista la partecipazione singola oppure in gruppo (riservata agli istituti scolastici di livello elementare, scuola media inferiore e superiore).
Gli elaborati dovranno essere presentati in lingua italiana.
Ogni partecipante dovrà compilare un’apposita scheda di adesione (scaricabile online oppure da richiedere per email) da allegare all’opera, pena l’esclusione dal concorso.
Nella scheda sarà necessario sottoscrivere l’autorizzazione al trattamento dei dati personali e la liberatoria per l’esposizione e/o la riproduzione/pubblicazione delle opere.
I lavori potranno essere inviati a partire dal 11 Marzo 2014 ed entro e non oltre il 6 Aprile 2014 (farà fede il timbro postale), data in cui ricorrono i 5 anni dal sisma.

La quota di iscrizione singola è di 10 euro, per un massimo di tre poesie o prose.
La quota di iscrizione per i gruppi è di 20 euro e consente la partecipazione di una sezione scolastica (una poesia per alunno).
L’importo di partecipazione è da versarsi su c/c bancario IBAN IT96 V033 5901 6001 0000 0007 613 (nazionale)
BIC BCITITMX (internazionale) intestato a Associazione Ambientevivo con causale “Una poesia per l’Aquila”.
Il ricavato totale, depurato dalle spese tecniche e gestionali, sarà interamente devoluto per iniziative a supporto delle popolazioni colpite dalle calamità (sarà pubblicato online il rendiconto di tutte le operazioni eseguite).
Gli elaborati pervenuti, saranno valutati da un’apposita commissione, composta da esperti del settore. Anche il pubblico del web avrà modo di interagire, votando e commentando le opere, attribuendo così premi speciali.
Il vincitore singolo riceverà in premio 1000 euro.
La sezione scolastica vincitrice del primo premio “di gruppo” riceverà la somma di 500 euro da destinarsi ad attrezzature per la scuola di appartenenza nonchè libri.
Ogni concorrente riceverà un attestato di partecipazione.
Sono previsti molteplici eventi per celebrare i vincitori ed i partecipanti al concorso, dalla premiazione ufficiale a Roma ad altre manifestazioni diffuse sul territorio italiano.

Links del concorso:
Conferenza Stampa alla Camera dei Deputati
Ricordare L'Aquila 1
Ricordare L'Aquila 2

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