Published On: Ven, Giu 21st, 2013

Presentata la nuova Giunta comunale di Sestri Levante

Ecco i nuovi assessori di Sestri Levante:

Valentina Ghio, sindaco
Mantiene le deleghe di Programmazione urbanistica, turismo (“per il quale serve un cambio di rotta”), personale e partecipazione.

Pietro Gianelli
Vicesindaco. Assessore con deleghe al Patrimonio, Bilancio, Programmazione economico-finanziaria, Tributi, Affari legali e contratti, Servizi demografici, Rapporti con le Società partecipate dal Comune.

Lucia Pinasco
Servizi sociali e promozione alla salute; Pari opportunità, Politiche giovanili e della famiglia; Istruzione e Politiche per l’infanzia; Politiche per il Lavoro; Affari comunitari e Progetti europei;

Enrico Pozzo
Mobilità urbana; Polizia urbana e sicurezza; Sviluppo economico e Attività produttive; Sport.

Giorgio Calabrò
Mantiene la delega sui Lavori Pubblici; Servizi tecnologici; Decoro urbano; Demanio marittimo.

Paula Bongiorni
Ambiente; Tutela del territorio e difesa idrogeologica; Raccolta dei rifiuti; Protezione civile; Ciclo delle acque; Politiche per gli animali.

N.B.
Le altre deleghe: Cultura; Museo della città; Frazioni; Agricoltura; Pesca, saranno attribuite a dei singoli consiglieri di maggioranza. Dopo un anno di lavoro, ci sarà una fase di verifica del lavoro svolto.

N.B.
All’ex assessore Massimo Bixio andrà il compito di assumere la Presidenza del Consiglio comunale, a partire dal prossimo, tra una settimana.

Nota a commento
Alla fine il rebus della nuova Giunta comunale è stato risolto: l’ex vicesindaco Calabrò era irrinunciabile (per voti ricevuti e per l’esperienza acquisita). Alla lista “Cristiani e Riformisti” (che comprendeva anche l’Udc) non si poteva chiudere la porta in faccia, e Pozzo ha una lunga esperienza amministrativa. Pietro Gianelli al Bilancio era la figura indicata e prevista. Andranno poi ad alcuni consiglieri le deleghe per la cultura, turismo etc. Poi, nel libro dei sogni di elettori e cittadini c’erano nomi anche diversi e una maggiore novità. Ma la politica è fatta di rapporti di forza e trattative per mediarli. Comunque non si deve essere pessimisti o mugugnisti circa le prospettive di efficacia per la nuova Amministrazione. Secondo noi il rinnovamento pieno va fatto da ora in avanti nella città, nelle associazioni etc.

Un cambiamento/rottamazione troppo veloce rischia di portare a situazioni instabili, tipiche dei movimenti cresciuti in fretta, come la Lega Nord di fine anni ’80, o il M5S, che non riesce a trovare una formula di autogestione alternativa a quella dei partiti classici o 2.0.

Non trovano sbocchi (almeno per adesso) le voci di centrosinistra più vicine a Matteo Renzi.

Un consiglio a chi ha la malattia del lamento perenne, con sindrome mugugnistica e sfumature apocalittiche: in politica è fondamentale la capacità di sognare e creare una visione organica, purché questa sia unita indissolubilmente a una cultura del fare e a un rigido, sacrosanto, pragmatismo.

Profili
Valentina Ghio
Nata a Sestri Levante il 5 maggio 1971. Sposata, con due figli, vive a Riva Trigoso. Maturità classica al liceo Delpino di Chiavari e laurea in Lettere a Genova.
Per anni ha lavorato nel settore della cooperazione sociale, partecipando alla fondazione della Cooperativa Il sentiero di Arianna (Consorzio Tassano). Dal 2000 è diventata funzionaria presso il settore Lavoro nell’Ente Provincia di Genova.
Consigliere comunale dal 1990 al 1993. Dal 2003 al 2008 Assessore alla Cultura, Politiche giovanili, Istruzione e Sport. Dal 2008 in poi ha lasciato la delega allo Sport.

Dichiara:
“Ringrazio il sindaco Andrea Lavarello per il suo contributo alla città e a chi ha lavorato al suo fianco. L’ufficio del sindaco sarà aperto alla città, sia nella sede, negli orari di ricevimento, sia nei social network. Ridurremo del 10% gli emolumenti a sindaco e assessori, la differenza servirà ai servizi sociali.
Per il turismo serve un cambio di rotta
Per la macchina amministrativa serve una maggiore efficienza.
Fondazione Mediaterraneo: discussione aperta con ricerca di miglioramenti e potenziamenti entro un mese

 Paula Bongiorni
E’ nata a Sestri Levante nel 1970, è sposata. Da 12 anni è avvocato. Ha fondato l’associazione “Baia delle Favole” ed è stata vicepresidente dell’Istituto Assarotti di Chiavari. Si occupa da anni di accoglienza per i bambini di Chernobyl e per i bambini del Sarawi. E’ membro del direttivo di Legambiente, e ha partecipato alla formazione di associazioni come Fido libero e Vivinbici.

Dichiara: “Sono deleghe impegnative, se si pensa ai rifiuti urbani, all’ambiente, alle frane… Nell’immediato dovrò riscrivere i regolamenti comunali sugli animali domestici e gli spazi pubblici e privati, recependo le modifiche di legge recentemente avvenute“.

Lucia Pinasco
35 anni, è laureata in Psicologia e lavora presso il Centro Diurno Anziani di Sestri levante, e per i servizi di inclusione Socio-lavorativa e di collocamento disabili.
Ha collaborato al progetto sperimentale del Servizio di salute mentale di Trento. Si occupa di progettazione per il finanziamento di interventi nel campo sociale.

Enrico Pozzo
Nato a Chiavari nel 1952 è coniugato ed ha un figlio. E’ stato dipendente Asl come Assistente amministrativo nel Polo ospedaliero di Sestri L. Ha partecipato per anni all’attività del Partito socialista, ricoprendo l’incarico di assessore a inizio anni ’90. Dal 2008, dopo essere stato consigliere, è stato assessore a Turismo, Sport e Attività produttive per la giunta guidata dal sindaco Lavarello.

Pietro Gianelli
Nato a Carro nel 1950, è cavaliere della Repubblica italiana.
E’ stato funzionario amministrativo nel Comune di Carro (Sp) e ha sviluppato un lunghissimo iter formativo presso l’Ancrel (certificatori e Revisori Enti locali), la Prefettura di La Spezia, Il Ministero dell’Interno etc.

Giorgio Calabrò
Nato nel 1947, è geometra. Coniugato, un figlio. E’ stato funzionario della BNL dove ha diretto l’ufficio della Filiale di Genova (Amministrazione immobili) e l’ufficio mutui Retail. Assessore dal 2003 con deleghe prima all’Urbanistica e poi ai Lavori pubblici.
Dichiara a Tigullio News:
Si deve migliorare la comunicazione cittadino-amministrazione. C’è un servizio anche per mail, col quale segnalare guasti o malfunzionamenti. Lo si trova sul sito del Comune ed è manutenzione@comune.sestri-levante.ge.it.

Riguardo al Porto di Sestri:
Abbiamo verificato la tenuta della diga foranea, che è in buone condizioni, anche se necessita di risistemare alcuni scogli nella parte esterna. Abbiamo invece chiuso il Pontile Adua, il cui cemento armato era ormai in cattive condizioni. Interverremo per un ripristino in autonomia nel corso dell’inverno, visto che il Demanio attualmente non spende.
In prospettiva vi sono miglioramenti del decoro della diga e alcuni pontili (galleggianti), nonché una ridiscussione del piano di spesa e profitti con i privati che operano nel porto.

Displaying 10 Comments
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  1. Roller ha detto:

    A un piccolo feudatario un contentino lo si doveva dare.
    Dopo i danni alla viabilità l’artista delle rotatorie a rischio di pedone, presiede il consiglio comunale.
    Che dire?
    Che schifo.

  2. Gatto nero ha detto:

    Amico Giuppino siamo in pochi a capire quello che succede in quel di Sestri. Speriamo che con questa tornata le cose vadano a posto. A Sestri non c’è bisogno di grandi opere,non siamo a New York ne a Roma o a Milano,ma bisogna fare quelle piccole cose che fanno stare meglio i cittadini ed i turisti,in primis.Ma questo non viene concepito ed è per questo che i soldi non bastano mai.E’ stato detto,per esempio da qualcuno,purtroppo Consigliere in Comune,che gli hanno rubato l’IMU. Ma quando si danno le residenze a b…. di cane,senza consultare i consumi,questo vuol dire che la residenza è fittizia,infatti la moglie risiede in altro paese e il marito risiede a Sestri o viceversa.E pur avendo due case non pagano l’IMU.Non ci vuole uno scienziato per capirlo.Forse ora si raddrizza il tiro,ma per il passato era così.I computer a cosa servono se non a collegarsi con i vari Enti? Caro amico,ripeto,io non ho preclusione per nessuno, basta che facciano il loro dovere e non si approfittino del popolo che rimane inerme.Comunque ho capito le tue parole del commento e credimi non ce l’ho con nessuno,dato che ho amici sia di destra che di sinistra,tanto meno con te tenuto conto della tua buona fede.L’importante è che certi personaggi non si arroghino il fatto che sono superiori a coloro che gli hanno dato il voto e siano onesti verso la popolazione.

  3. GIUPPINO ha detto:

    @ gatto nero

    guarda, diciamo esattamente la stessa cosa….infatti intendevo dire (lo davo per scontato) che a sestri nessuno sapeva chi fosse renzi, infatti alle primarie avevano votato tutti bersani (a 2 euro cad) per poi dimenticarsene dopo la nota sconfitta alle politiche…a quel punto, siccome la coerenza è il loro punto di forza….perchè non far venire renzi?? Quindi prometti qualcosa a destra e manca ecco che renzi arriva…evita di parlare delle cooperative, la ghio, che avrebbe comunque vinto, vince, ma vince anche grazie a tutti i voltagabbana bersaniani e massucco risulta trombato!! ah ah ah
    Questa se vogliamo è l’unica vera novità….perchè i nomi, come già detto, sono storici all’interno del comune di sestri l.

    Saluti

  4. Gatto nero ha detto:

    Caro Giuppino non è importante chi ha fatto venire Renzi a Sestri. E’ che nel PD si vota alle primarie per Bersani e poi si fa venire Renzi. C’è una contraddizione in termini,come del resto usano,basta arrivare allo scopo. E questo signore, il Renzi,non è che ci ha illuminato con effetti speciali,però per i cittadini di questo paese ha suscitato interesse. Per quanto riguarda il rinnovamento questo,sono d’accordo,non c’è stato e le due che sono venute fuori le hanno messe tanto per fare vedere il rimodernamento apportato. Che,se vai a ben vedere,non c’è stato. I nominativi sono sempre gli stessi. Ormai da anni. All’orda dei nuovi seguaci,chi per convenienza più che per convinzione, vorrei dire che stiano attenti con questi chiari di luna. E per tutti vale un vecchio saggio: ” tanto va la gatta al lardo…………. “.

  5. GIUPPINO ha detto:

    @ GATTO NERO:

    chi ha organizzato la venuta di Renzi a Sestri l. è proprio quel Marcello Massucco, che nonostante la capillare organizzazione a patto probabilmente di un posto da assessore come si vociferava sino a qualche giorno addietro, risulta invece essere trombato senza vasellina!!
    A questa gente posso solo ridergli in faccia perché il cambiamento tanto paventato altro non sono che 2 nomi di donna messi in 2 assessorati, dove in quello ambientale si rischia la pelle da subito!!

  6. Gatto nero ha detto:

    Noi avremo la sindrome mugugnistica ma voi ci siete o ci fate? Continuate a sognare intanto il paese va in malora! Vorrei,peraltro capire quale cervello,intelligente questo è ovvio,ha partorito questa frase ad effetto che rende l’idea con chi si ha a che fare. E se Renzi,secondo il centrosinistra,non trova sbocchi,perchè lo si è invitato? Cacciari,aveva proprio ragione!

  7. GIUPPINO ha detto:

    alla faccia del cambiamento!!
    contento di aver votato m5s alla prima tornata e di avervi mandato a quel paese alla seconda!!

  8. GIUPPINO ha detto:

    Pozzo più che avere una lunga esperienza amministrativa è uno che ha il guinness dei primati in fatto di partecipazioni a sagre ed inaugurazioni!!

    p.s. non comprendo se la nota in verde è un commento della ghio o della redazione!!

  9. antilecchini ha detto:

    Bravo Gatto Nero. È già abbastanza insopportabile un’informazione che dispensa ricette, figurarsi se ci aggiunge anche giudizi sui cittadini scontenti. Tranquillizziamoci però, qualcosa mi suggerisce che non si tratti di fascismo, ma banalissimo lecchinaggio.

  10. Gatto nero ha detto:

    Alla fine della presentazione della nuova Giunta trovo,con
    dispiacere e non ritengo,in qualità di cittadino,che sia coerente con quanto detto in campagna elettorale:
    ” Un consiglio a chi ha la malattia del lamento perenne, con sindrome mugugnistica e sfumature apocalittiche: in politica è fondamentale la capacità di sognare e creare una visione organica, purché questa sia unita indissolubilmente a una cultura del fare e a un rigido, sacrosanto, pragmatismo.”
    Neanche nel regime fascista si osava tanto. Vorrei chiarire che,intanto,il mugugno è libero e poi se non si accetta che neanche si possa criticare allora credo che bisogna sopportare tutto,nel bene e nel male. Fare bene non è solo nel DNA di chi prende in mano il potere,ma la critica,se è costruttiva,bisogna accettarla. Venire fuori con queste sparate non penso che sia di persone sensate. Mi auguro che il pragmatismo vantato non sia roba che provenga dall’attuale Sindaco,altrimenti…….

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