Published On: Mar, Set 17th, 2019

Presentato il progetto definitivo per il depuratore di Sestri Levante e val Petronio: tutte le informazioni

Dopo gli ultimi mesi di confronto progettuale, è stato presentato questa mattina nel Palazzo Comunale di Sestri Levante, il progetto del depuratore comprensoriale della val Petronio, alla presenza della Sindaca Valentina Ghio, del Sindaco Metropolitano Marco Bucci, del Consigliere Metropolitano all’Ambiente Simone Ferrero, del Sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro, del Sindaco di Castiglione Chiavarese Giovanni Collorado, dell’Assessore alla depurazione delle acque Paolo Valentino, di Giovanni Gnocchi, responsabile del servizio idrico integrato e Christian Zanni, Project Manager di IRETI e della ing. Annalisa Fresia dirigente del servizio Ambiente e Lavori Pubblici del Comune di Sestri Levante.

CHIARIMENTI E PUNTI IMPORTANTI DEL PROGETTO
1. Tra i chiarimenti forniti a Tigullio News, il Presidente di Città Metropolitana e sindaco di Genova, Marco Bucci, ha precisato che l’impianto non sarà sottoposto a gara d’appalto perché IREN-IRETI gestisce già i sistemi idrici nell’area di C.M.. Gli appalti ci saranno per le opere da edificare in base al progetto.
2. Il comitato di opposizione all’opera ha lamentato la mancanza di dibattito alla fine della presentazione del progetto. Le osservazioni del comitato saranno comunque ospitate su Tigullio News.
3. Per le acque separate dai fanghi (senza rilascio di odori) è prevista una condotta verso i parchi di Sestri Levante. Una condotta di scarico dell’acqua in mare arriverà comunque fino a Riva Trigoso, passando sotto la spiaggia e sfociando in mare a 33 metri di profondità, anche se il Comune di Sestri potrebbe riutilizzare il 100% dell’acqua. Previsto per esempio utilizzo delle acque per uso antincendio.
4. Le tubazioni delle acque nere saranno sostituite in gran parte, ma sempre seguendo i percorsi attuali;
5. A Portobello non resterà nulla dell’attuale sistema di “depurazione”.
6. Previste nuove pompe di sollevamento oltre a quelle già esistenti. Le pompe non manderanno aria all’esterno e saranno doppie, in caso di guasti.
7. Il progetto per la palestra/Palazzetto dello Sport è stato realizzato “in house” dall’ing. Annalisa Fresia. Previsti 300 posti a sedere in tribuna e la possibilità di utilizzo per molti sport (consulenza avuta dal CONI);
8. I tempi di realizzazione potrebbero essere molto rapidi: un anno circa.

Il progetto integrato è relativo alla realizzazione delle seguenti opere:

  • impianto tecnologico di depurazione
  • reti fognarie di collettamento e scarico e della nuova condotta di scarico a mare
  • sistemazione delle aree esterne e nuovo edificio sportivo polifunzionale adiacente al depuratore.

Sono state recepite in fase di progettazione le richieste del Comune di Sestri Levante per migliorare l’inserimento dell’impianto nel contesto dell’area dal punto di vista paesaggistico, con l’arretramento e la rotazione del volume rispetto alla strada di Santa Vittoria e la modifica delle altezze del fabbricato, diversificate in base alle esigenze strutturali e logistiche interne al depuratore: ci sarà una diversa articolazione dei volumi emergenti con zone più basse con “copertura a verde” che, sotto forma di rampicanti, possano scendere sui fronti. L’obiettivo è stato quello di progettare un manufatto percepibile quale “edificio agricolo”, che possa propriamente inserirsi nel contesto di matrice rurale.

Il progetto ha inoltre recepito, sempre in accordo con ATO, altre richieste del Comune, quali:

  • l’inserimento degli uffici di IREN, con i relativi mezzi operativi e parcheggi per i dipendenti;
  • la realizzazione dello scarico del depuratore a mare utilizzando, ove possibile, gli scavi in progetto per la posa delle condotte di rilancio dei reflui verso il nuovo depuratore, mediante realizzazione di una nuova condotta nella Baia di Riva,
  • un sistema integrato di possibile riutilizzo delle acque per il verde urbano e/o vasche antincendio.

L’impianto è progettato per 70.000 abitanti equivalenti, considerando la fluttuazione estiva (70.000 AE picco estivo, 46.000 AE utenza invernale), con tecnologia a fanghi attivi e comparto di filtrazione finale a membrane (MBR), su cui il gestore IREN ha acquisito grande esperienza negli ultimi anni.

Nella zona interessata dall’intervento, oltre alla riqualificazione dell’area anche dal punto di vista ambientale, con spazi verdi e parcheggi, verrà realizzato, sopra l’attuale pista di pattinaggio, un palazzetto dello sport polifunzionale, che sarà sottoposto a omologazione per diverse attività sportive – grazie anche al confronto con il CONI in fase progettuale.

“La tecnologia MBR, scelta per la realizzazione di questo impianto – ha spiegato Christian Zanni, Project Manager IRETI –  è stata sperimentata già in molti altri impianti similari in Liguria (ad esempio Recco e S. Margherita Ligure)  e  consentirà di realizzare un depuratore compatto, di elevata efficienza, adattabile ai flussi stagionali. Inoltre con un ciclo virtuoso, l’acqua in uscita potrà essere riutilizzata per uso irriguo o per altri usi non potabili”.

Il progetto definitivo è stato inviato da IRETI a Città Metropolitana e contestualmente alla Regione per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Impatto Ambientale.

Si stima che la conclusione delle opere di progetto avvenga nell’arco di un triennio dall’aggiudicazione della gara d’appalto.

“La realizzazione del nuovo depuratore costituisce un obiettivo primario di Città Metropolitana quale Ente d’Ambito ottimale e si inserisce nel complessivo programma del pieno raggiungimento degli standard di qualità del servizio idrico integrato a favore di tutti i cittadini  dell’ambito metropolitano.” dichiara il Sindaco della Citta Metropolitana, Marco Bucci

“La conclusione della fase di progettazione – commenta la Sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio – rappresenta un primo traguardo per dotare il territorio di un impianto di depurazione adeguato ed efficiente oltre che per riqualificare l’area. Dopo diversi mesi di lavoro parte finalmente il percorso che permetterà di avviare i lavori per il nuovo impianto comprensoriale.”