Published On: Mar, Apr 9th, 2013

Presentato il simbolo Il Popolo per Sestri

Presentata oggi al caffé Tritone Il Popolo per Sestri, una lista civica voluta dal Pdl di Sestri Levante in appoggio al candidato Massimo Sivori. Si tratta di un “passo indietro” richiesto da Sivori per rimarcare l’assoluta indipendenza dai partiti (Sivori sarà sostenuto anche da Lega e gruppi di ex aderenti al Pd).
Il simbolo garantirà quindi un “appoggio esterno fatto con una lista rinnovata e locale”.
Era presente il coordinatore del Pdl Gino Garibaldi (consigliere regionale), coi sindaci di Casarza e Moneglia, l’ex assessore di Chiavari Mario Maggi, e numerosi altri quadri dell’area storicamente alternativa al centrosinistra.

Entro 10 giorni saranno presentate anche la lista personale del candidato sindaco e un’altra lista di appoggio, denominata Sestri più.
Sivori ha ricordato di essere un “sestrino doc” “figlio di operai del Cantiere da parte di padre e di commercianti da parte di madre”. “Anche se sono stato molto tempo in altre città d’Italia e all’estero per il mio lavoro di operatore di Borsa, qui vivono mia madre, mio fratello. Conosco ogni pietra di questa città e -ora che non ho più impegni di lavoro-, posso mettere a disposizione della città tutto il mio know how“.
Argomenti ripresi da Gino Garibaldi, per il quale Sestri con Sivori “può diventare capitale della Val Petronio e della riviera fino a Moneglia e alle Cinque Terre, evitando di essere schiacciata da altre realtà del Tigullio. Ma per crescere non serve solo la protesta: servono riforme e atti concreti“, ha aggiunto il consigliere regionale Pdl.

Massimo Sivori ha parlato soprattutto di turismo, ricordando (sollecitato dal pubblico) che si occuperà anche dell’entroterra (un incontro a Santa Vittoria è previsto per mercoledi sera).
I punti toccati sono i seguenti:
1. Fondazione Mediaterraneo
a) La gestione va assegnata a un gruppo di imprese di primo livello, come per esempio Costa Crociere o la Carnival. Il centro congressi servirà i clienti del Gruppo investitore ma sarà aperto anche agli operatori turistici di Sestri. “In questo modo si tornerà ad avere un’entrata reale e certa per la città”, aggiunge Sivori.
b) Va aperta una scuola alberghiera ad hoc, creando professionalità nuove e migliori (magari per il settore delle crociere?);
c) Servirebbe un accordo con un’università straniera, per fare corsi e aprire un college invernale (cosa che noi di Tigullio News suggeriamo da tempo, specificando di fare corsi di italiano e arte italiana).

2. Edilizia, case Fit e parchi
Le stesse case della Fit le ho viste in Messico“, dice Massimo Sivori, “Erano identiche, e ciò denota una mancanza di stile e di collegamento con l’architettura ligure, ma erano immerse nel verde, non così immerse nel cemento.
Il parco dev’essere a tema: penso piuttosto a un parco tematico per famiglie e ragazzi. Quanto al Palasport proposto dalla Ghio, dico: -Con che soldi?”

3. Golf e sport
Il golf è un progetto fondamentale per inserire la città tra le mete turistiche di qualità e attirare turisti esteri. Non è uno “sport da ricchi” e inoltre noi dobbiamo attrarre i ricchi, non mandarli via“.
Quanto a Santa Margherita di Fossalupara, Sivori prevede di crearvi un centro sportivo di alto livello, con la compartecipazione di una “primaria squadra di serie A”.

Riva Trigoso
Giusto togliere il Cantierino e inserire una passeggiata a mare. Ma il Museo del mare posto sul mare non ha molto senso: “C’è a Genova il bellissimo museo Galata, che fatica stare dietro agli altri musei della città. Non mi sembra un’idea vincente: piuttosto serve a Riva Trigoso un Centro benessere e riabilitazione pensato per il turismo invernale“.

Porto
Le dighe di protezione (anche a Portobello) vanno risistemate. Il porto va rimesso in ordine, creando dei magazzini sul molo per i pescatori e degli spogliatoi per i subacquei. Si può fare un piccolissimo prolungamento a dente, per proteggere gli ormeggi dal vento di tramontana.
La Piscina dei Castelli va riaperta. I due pontili vanno risistemati, soprattutto il pontile Adua che va attrezzato per tender delle navi da crociera.
Sestri deve tornare a essere un punto centrale per i battelli verso Portofino e le Cinque Terre.

Passeggiate
La passeggiata ai Castelli è chiusa da decenni perché il Comune ha trattato la proprietà da nemico, mentre invece era possibilissimo concedere la realizzazione di una Spa (interrata) e un ampliamento di 20  camere lungo il collegamento già esistente tra i due Castelli. Sindaci e assessori “non hanno saputo né dialogare né trattare“…
Invece sul colle del Castellaro si può fare un percorso tipo Indian Forest, mentre anche i sentieri della Mandrella e di Punta Baffe vanno valorizzati.

Nella discussione è emerso anche il problema della scarsa qualità dei trasporti ferroviari (Sestri ha solo due treni diretti a Roma al giorno). Il micro aeroporto di Genova è malissimo collegato col Tigullio, che -peraltro- si appoggia di più su Pisa e su Milano.

Logo Il popolo per Sestri

Displaying 2 Comments
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  1. virginia woolf ha detto:

    beh, se funzionasse veramente mi sembra il discorso più interessante ascoltato finora,chiaro, diretto senza fronzoli, con idee precise .Bravo massimo!

  2. luca 84 ha detto:

    Belle etante parole slogan berlusconiani cosa ne pensamo Zonfrillo.Panteri ,Monti e Bernardello ex PD passati al PDL di tutto questo ?

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