Published On: Ven, Dic 13th, 2013

Presepi: in Val Petronio alcuni tra i più belli

CASARZA LIGURE / CASTIGLIONE CHIAVARESE. Moltissimi i presepi allestiti in Val Petronio, spesso veri e propri gioielli realizzati interamente dalle mani di volontari.

edizione 2012 del presepe di san giovanni casarza ligureTerza edizione quest’anno per l’artistico presepe allestito nella millenaria chiesa di San Giovanni Battista dai volontari dell’omonimo comitato. L’opera, che in un contesto di fantasia e di libera interpretazione riproduce scenari suggestivi e scorci rivisitati di una Casarza Ligure antica, sarà visitabile fino al 12 gennaio dalle 14,30 alle 18 nei giorni feriali; dalle 10 alle 12 e dlle 14,30 alle 18,30 durante i festivi. A completare la rappresentazione una serie di effetti audiovisivi innovativi ed unici.

particolare del presepe di Castiglione Consorzio NonsolomareIl consorzio per l’ospitalità diffusa “Nonsolomare” festeggia il suo primo Natale nella sua sede di Castiglione Chiavarese, e inaugurerà il suo presepe domenica 22 alle 15. Nei locali del point informativo, inaugurato lo scorso 28 giugno, i volontari hanno allestito una natività che si potrà ammirare il sabato pomeriggio e domenica mattina. L’iniziativa nasce da un’idea di Nicoletta Antonini e dalla collaborazione tra Consorzio e Proloco di Castiglione Chiavarese, Acli castiglionese, Comitato Fiume. Le case in ardesia che compongono il presepe sono state realizzate da Angelo Perrone.

Già nelle cronache del 1200 si legge che San Francesco d’Assisi inventò a Greccio, vicino a Rieti, il primo presepe, anche se poco più tardi furono  scoperte a Roma, nelle catacombe, immagini della natività ancor più antiche. Il “padre del presepio” viene comunque considerato il patrono d’Italia, che a Natale del 1223 fece il primo presepio in un bosco quando Papa Onorio III gli permise di uscire dal convento di Greccio per erigere una mangiatoia all’interno di una caverna in un bosco, dove portò un asino ed un bue viventi, ma senza la Sacra Famiglia. Dal punto di vista etimologico, la parola “Presepio” deriva dal verbo latino presepire (recingere con siepe), che poi, va ad assumere il significato odierno di mangiatoia, greppia. Infatti, secondo il credo cristiano cattolico, Gesù nacque in un ricovero destinato agli animali. Un periodo fiorente di presepi fu il Barocco. Prime notizie certe di presepi di chiese si rilevano dalla Germania meridionale quando, dopo la Riforma i Gesuiti riconobbero per primi il grande valore del presepio come oggetto di preghiera e di raccoglimento, nonché mezzo di informazione religiosa. I Gesuiti fecero costruire preziosi e fastosi presepi, tanto che quest’usanza si estese velocemente nelle chiese di tutta Europa cattolica, finché ogni comune volle un presepio in ogni chiesa, esattamente come avviene oggi.

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