Published On: Lun, Feb 18th, 2019

Prestito con Cessione del quinto: ecco quello che c’è da sapere

COS’E’?
In ambito finanziario i prestiti con cessione del quinto dello stipendio o della pensione sono finanziamenti a tasso fisso per i dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato o per pensionati.

Si tratta di un finanziamento a titolo personale che ne prevede la restituzione attraverso l’addebito della rata mensile trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione. Difatti, letteralmente il termine ‘cessione’ fa riferimento alla porzione di denaro che viene prelevata direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Con ‘del ‘quinto’, invece, si indica il limite massimo della rata di rimborso, la quale non può superare un quinto dello stipendio.

REQUISITI
Se si sta pensando di richiedere un prestito con cessione del quinto è bene informarsi accuratamente e verificare di possedere tutti i requisiti richiesti nell’ottica di aderire a questa specifica formula di prestito. A tal proposito un utile strumento è senza dubbio l’infografica prodotta dall’istituto di credito IBL Banca sul tema, che offre informazioni specifiche e di facile fruizione.

Tra i requisiti base ricordiamo:

  • Essere titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato (presso un istituto pubblico o privato) o di una pensione;
  • Avere un’età minima di 18 anni e massima di 85 anni alla scadenza del prestito;
  • Avere determinate caratteristiche rispetto a fattispecie giuridica del datore di lavoro, anzianità lavorativa maturata e tipologia di contratto (solo per chi lavora).

LE VOCI DI SPESA
Nella valutazione di un’offerta di finanziamento con cessione del quinto, ci sono cinque elementi da considerare:

  • Le spese di istruttoria: servono a coprire i costi di valutazione e gestione della domanda di finanziamento. Nei prestiti con cessione del quinto vengono solitamente versate in un’unica soluzione, al momento dell’erogazione del prestito.
  • Le spese assicurative: corrispondono al costo delle assicurazioni obbligatorie da stipulare sul credito.
  • Le commissioni bancarie: ovvero i costi che alcuni istituti devono affrontare per erogarti il prestito.
  • Tasso Annuo Nominale (TAN): rappresenta il tasso di interesse, espresso in percentuale e su base annua, applicato all’importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare l’ammontare del finanziamento netto. Nel calcolo del TAN non rientrano le spese accessorie già elencate né le eventuali provvigioni da riconoscere a possibili intermediari.
  • Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG): si tratta di una misura, espressa in termini percentuali e su base annua, del costo complessivo del finanziamento. A differenza del TAN, il TAEG comprende tutte le spese accessorie di cui sopra. L’unica eccezione riguarda invece le spese assicurative, che possono essere discrezionalmente escluse dal calcolo del TAEG.