Published On: Sab, Mar 21st, 2020

Prima, poi, prima di poi

PRIMA
Nell’autunno 1969 ci fu l’influenza SPAZIALE, di cui in Italia i giornali parlarono in qualche articolo, ma non troppo e soprattutto per il nome che attirava il lettore pivello (l’aggettivo “spaziale” era stato dato perché l’estate precedente c’era stato lo sbarco sulla Luna).
Ebbene, in Italia ci furono diversi milioni (13, secondo l’istituto Luce) di contagiati, e 20.000 morti, anche se a fine epidemia i giornali italiani scrissero che i morti erano stati 5000.
La censura viaggiava in maniera diversa, allora. Anche l’uso politico dei media e della politica.
Io non la ricordo affatto. So che le fabbriche e i negozi non chiusero i battenti.
Così, per dire che le cose si ripetono. L’importante è non andare nel panico, dare attenzione ai media ma anche fare attenzione ai media.
Anche.

POI
si dovranno fare riflessioni serissime sul ruolo dei media, sull’uso politico della politica, sull’uso dell’informatica in Italia, sulle priorità sanitarie, su come contrastare l’apocalisse dell’intelligenza media individuale.

POI 2
– Si useranno le mascherine anche in Italia;
– crollerà il numero di baci INUTILI;
– la stretta di mano sarà sostituita da un inchino;
– Crollerà il modello mostruoso di prendere tutti l’aereo per Sharm el Sheik, dove sostare un po’, piuttosto che fare una passeggiata a piedi nel parco o nel bosco più vicino.