Published On: Ven, Nov 22nd, 2013

Primarie centrosinistra: spunta un’altra candidatura

maria cristina barzacchiCASARZA LIGURE. C’è anche una donna in corsa per le primarie indette dal centrosinistra a Casarza Ligure. Si chiama Maria Cristina Barzacchi, pisana di nascita ma residente a Casarza Ligure da 13 anni. A caldeggiare la sua candidatura non è un partito, ma un comitato spontaneo di cittadini che si è raccolto intorno a lei per appoggiarla in questo percorso. “Mi sono laureata nel 1990 in Medicina e Chirurgia all’Università di Genova, nel 1994 mi sono specializzata in oncologia – spiega la candidata. Ho lavorato come ricercatrice presso l’IST di Genova fino al 1998; dal 1998 lavoro come medico oncologo presso l’Asl4 Chiavarese nell’ospedale di Sestri Levante. Sono sposata, con un figlio e due nipotini; sono sensibile alle tematiche dell’accoglienza e partecipo da anni ad un programma di affido familiare”. Federico Obertello, il primo a candidarsi alle primarie in vista delle elezioni amministrative del 2014, stasera incontrerà la popolazione di Casarza Ligure al bar la Ruota: sarà il secondo appuntamento della sua campagna di ascolto attraverso quartieri e frazioni.

L’idea del comitato che sostiene Barzacchi è quella di avviare un “cantiere delle idee”. “Constatiamo come, in questi anni, non si sia realizzata una gestione collettiva e Casarza abbia perso molte opportunità seguendo una gestione del particolare – spiegano i suoi sostenitori in un comunicato -. Per questo abbiamo deciso di costituire un comitato, di aderire alle “Primarie Casarza 2014” proposte dalla lista civica Insieme per Casarza e di candidare a sindaco della città Maria Cristina Barzacchi. Il nostro metodo di lavoro consisterà in una campagna di ascolto e partecipazione; questo sarà l’avvio di un processo democratico che ci accompagnerà per tutto il cammino amministrativo. Ogni cittadino potrà così dare il suo contributo, definire le proprie responsabilità e i propri compiti per lo sviluppo della comunità, per costruire tutti assieme la Casarza del domani”. E ancora: “Vogliamo un’amministrazione partecipata, democratica e inserita nel comprensorio territoriale della Val Petronio e più in generale nel Tigullio e nella città metropolitana di Genova. Una città vivibile e accogliente, eco-sostenibile e solidale: amministrata in modo trasparente e concreto da donne e uomini animati da sana passione politica, volta all’interesse comune”.

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>