Published On: Ven, Ago 2nd, 2013

Progetto “Compro rifiuti” tra Crea, Comitati genitori di Sestri e Arpal

In data odierna, Enrica Gianelli in qualità di coordinatrice del progetto “Compro Rifiuti” per i due Comitati Genitori Scuole Sestri Levante, è stata invitata da Crea presso la sede Arpal di Sampierdarena.

Dopo aver ringraziato l’Ente per l’interesse mostrato e sottolineato l’importanza dei Comitati per gli input che possono trasmettere, Gianelli ha elencato le priorità da noi genitori individuate e sostenute per il prossimo anno, quali ambiente, sport, musica e per le scuole superiori anche la formazione giovani.

Particolare attenzione è stata mostrata per il progetto sopraindicato che, oltre alla finalità di finanziare la scuola ed educazione ambientale a seconda del grado di scuola può coinvolgere i ragazzi anche per la formazione professionale: nel nostro comune, la scuola superiore può essere piattaforma di ricerca e sviluppo per spazi e laboratori a disposizione, nostro intento è creare una sinergia con la vicina scuola media per iniziare un percorso di “scuola startup” ovvero scuola dove i giovani coltivano le loro passioni, raffinano i loro talenti e si arricchiscono di quelle competenze professionali che li aiuteranno a diventare imprenditori anche in materia di “rifiuti”. Il tutto naturalmente supportato dalle Dirigenti e dai docenti.

Domenico Otieri e Cristina Gestro responsabili Ufficio Ambiente dell’Assessore Briano e i componenti del vari Labter della Liguria, hanno mostrato di condividere i punti sopraindicati e sono pronti a promuovere l’iniziativa in tutte le aree di competenza, essendo progetto unico nel suo genere rimangono in attesa di essere aggiornati sugli sviluppi per poter procedere su tutto il territorio ad un percorso di programmazione comunicazione .

Certi della disponibilità del Sindaco ad intraprendere con i Comitati Genitori Scuole Sestri Levante e le Dirigenti questo progetto pilota per la nostra Regione e non solo, la ringraziamo per averci sostenuti sin dalle fasi iniziali dello stesso.

obiettivo rifiuti zero

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  1. Redazione ha detto:

    Dunque, l’umido va a Voghera, dopo essere rimasto in un cassone posto all’ingresso della discarica di CVa’ da Matta. La plastica va al centro di Bargone, da dove poi (con vetro, lattine etc.) la differenziata va vero fabbriche poste (colpevolmente) in Piemonte, Lombardia o Emilia. Questo è il ciclo di Sestri Levante, attualmente. Immaginiamo che sia lo stesso seguito in questo caso.

  2. JACK ha detto:

    SI’ MA COPENHAGEN A PARTE, I RIFIUTI DIFFERENZIATI RACCOLTI NELLE SCUOLE DOVE VANNO A FINIRE? IN DISCARICA? A MAKALLE’? QUAL’E’ IL PROCESSO DI FILIERA DELLA DIFFERENZIAZIONE DI QUESTI RIFIUTI? GUARDI CHE NON HA MICA RISPOSTO. SEMBRA QUASI CHE A SESTRI LA RACCOLTA DIFFERENZIATA VADA BENE, VERO ORAS?

  3. Redazione ha detto:

    Mah! Il problema dei rifiuti è enorme, e in buona parte dovuto al medioevalismo italiano, che ha paura della scienza e prefierisce la paura apocalittica. A Copenhagen ci sono due termovalorizzatori dei rifiuti urbani, quello in costruzione con una pista da sci al di sopra. Riscaldano le case della città e inquinano meno dei fornelli di casa. Noi invece raccogliamo differenziato, MA conferendo la differenziata a centinaia e migliaia di km. di distanza (inquinando mezzo universo di petrolio dei camion); oppure portiamo l’umido in Svezia, Norvegia, Amburgo etc. dove lo trasformano in energia come a copenhagen. Per giunta noi ci diamo arie di “grandi ambientalisti”. Ecco.

  4. JACK ha detto:

    SCUSATE, MA IL RIFIUTO ALLA FINE DOVE FINISCE? IN DISCARICA? CIOE’ QUAL’E’ IL PIANO STRATEGICO DELLA FILIERA BIDONE-RICICLAGGIO? E’ SCUSATE COME MAI QUELLI DI ORAS ATTACCANO SOLO RECCO, RAPALLO, LAVAGNA E DI SESTRI SE NE INFISCHIANO?

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