Published On: Mar, Set 16th, 2014

Proroga in vista per Aimeri: il futuro di Rapallo passa per la spazzatura

Tempi duri per il Comune di Rapallo: dopo l’esplosione di due bombe carta sotto il palazzo comunale, torna alla ribalta l’insormontabile problema dell’Italia: la gestione della spazzatura. Problema che si risolverebbe abbattendo le bollette dei cittadini in poco tempo, se si seguisse la strada che si segue in tutto il mondo: quella dei termovalorizzatori, della riduzione del packaging e della differenziata con riciclo a km. zero (viceversa coi “rifiuti zero” inquina più di una discarica napoletana!).
A Rapallo tra due mesi scadrà l’appalto per la raccolta dei RSU (Rifiuti solidi urbani), attualmente gestita dalla Aimeri (ex monopolista delle discariche italiane, andata in semifallimento, e in odore di inchieste).

Aimeri avrà una proroga, necessaria per poter realizzare il nuovo bando di appalto europeo. Ma ancora non si sa molto su ciò che succederà nel futuro: si andrà verso il Porta a porta come a Chiavari e Lavagna o si andrà verso una gestione meno cinica  e più prudenziale come a Sestri levante e Santa Margherita? E’ quanto chiedono in molti, a Rapallo, incluso l’ex sindaco Giorgio Costa.

I colleghi di Portofino News ipotizzano un nuovo orientamento (non sbagliato, in teoria) del comune: la divisione in due appalti tra la raccolta dei RSU e la gestione della pulizia (e del decoro!) urbana.

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